Entriamo anche oggi nel mare magnum degli atti amministrativi del Comune di Caselle Torinese, dove ogni determina ha il suo perché e ogni sigla sembra uscita da una caccia al tesoro per esperti di timbri.
Per i 13.941 abitanti di Caselle al 31/12/2023, niente paura: non deridiamo gli atti, li rendiamo solo un po’ più digeribili. Perché la burocrazia non va presa in giro, ma ogni tanto va accompagnata con un bicchiere d’acqua.
📞 Determina 398 – Il telefono comunale non va in pensione
Il Comune affida tramite trattativa diretta su MEPA il servizio annuale di noleggio, manutenzione e assistenza della piattaforma NethVoice, installata presso la sede comunale.
Il periodo coperto va dal 1° giugno 2026 al 31 maggio 2027, così gli uffici continueranno a telefonare, ricevere chiamate e gestire comunicazioni senza dover ricorrere ai piccioni viaggiatori.
La spesa prevista è di 4.620 euro oltre IVA: tradotto, circa 33 centesimi per abitante, giusto per ricordarci che anche il “pronto, Comune?” ha un costo.
🌱 Determina 399 – Ambiente e urbanistica: le aree ATA passano dal parere
Qui siamo nel territorio delle parole lunghe: il Comune prende atto del parere motivato di compatibilità ambientale espresso dall’Organo Tecnico Comunale sul progetto definitivo del Piano Particolareggiato di iniziativa pubblica.
In sostanza, si tratta di un passaggio legato alla variante urbanistica che riguarda le aree “ATA”. Detto senza casco da geometra: prima di procedere con certe trasformazioni del territorio, si verifica che il progetto stia in piedi anche dal punto di vista ambientale.
Non è il tipo di atto che si legge sotto l’ombrellone, ma serve a evitare che le decisioni sul territorio vengano prese con la leggerezza di chi sposta un vaso sul balcone.
🧾 Determina 400 – ANPI: contributo annullato, impegno di spesa cancellato
Con questa determina viene annullato l’impegno di spesa collegato alla precedente determina n. 62/2026, relativa a un contributo per l’Associazione ANPI.
In parole semplici: una somma che era stata impegnata viene tolta dai conti. Non è un romanzo giallo, almeno non da questi dati: è una sistemazione amministrativa, di quelle che servono a tenere ordinati i registri e sereni i capitoli di bilancio.
📬 Atto n. 0 – Avviso di deposito: la Casa del Comune fa da cassetta postale ufficiale
L’avviso riguarda il deposito di atti nella Casa del Comune, elenco n. 202/2026, secondo le procedure previste quando una comunicazione non riesce ad arrivare direttamente al destinatario.
In pratica, il Comune diventa il punto ufficiale dove l’atto viene lasciato a disposizione. Una specie di “abbiamo provato a consegnarlo, ora lo trova qui”, ma con più articoli di legge e meno emoticon.
E anche oggi la macchina amministrativa ha fatto il suo giro: non sempre rombante, ma decisamente operativa.
