Nel quotidiano viaggio dentro gli atti amministrativi di Caselle Torinese — quei documenti che spesso sembrano scritti apposta per far rivalutare il sonnellino pomeridiano — oggi troviamo un mix molto casellese: campi sportivi, biciclette, conti pubblici, proroghe stradali e persino un invito a diventare periti agrari.
Il tutto sempre con rispetto per la macchina comunale e per i suoi ingranaggi. Noi non prendiamo in giro gli atti: proviamo solo a renderli un po’ più leggibili ai circa 13.941 abitanti della città, che magari non sognavano di iniziare la giornata con un “articolo 175 comma 5-quater”.
💰 Restituzione ristori Covid: i soldi inutilizzati tornano allo Stato
Con la determinazione n. 375 il Comune applica una quota di avanzo vincolato per restituire allo Stato parte dei ristori Covid non utilizzati entro il 2022. La cifra è di 46.422 euro.
Tradotto: durante il periodo pandemico erano arrivati fondi specifici; ciò che non è stato speso deve rientrare nelle casse statali. Un po’ come quando trovi un vecchio buono regalo nel cassetto… ma scopri che è scaduto e devi pure ridarlo indietro.
🧾 Spending review: anche i Comuni fanno dieta
La determinazione n. 376 riguarda il contributo alla finanza pubblica previsto dalla spending review nazionale. Per il 2026 Caselle dovrà contribuire con oltre 51 mila euro.
In pratica lo Stato chiede agli enti locali di partecipare al contenimento della spesa pubblica. Il linguaggio è tecnico, ma il concetto è semplice: “stringiamo un po’ la cinghia tutti insieme”. Anche se la cinghia amministrativa ha ormai più buchi di una gruviera.
🚲 Due portabici contro il traffico quotidiano
La determinazione n. 377 porta una novità molto concreta: l’acquisto di due portabici nell’ambito del progetto “IntraNET per una mobilità sostenibile”.
Saranno installati presso la nuova sede comunale e l’ampliamento della scuola media Demonte. L’idea è incentivare gli spostamenti casa-lavoro senza automobile. Il costo complessivo è di circa 2.300 euro.
Piccolo dettaglio interessante: il progetto complessivo sulla mobilità sostenibile supera 1,8 milioni di euro.
Insomma, la bici prova ufficialmente a ritagliarsi uno spazio tra auto, parcheggi e il classico “arrivo in cinque minuti” che poi diventano venti.
Poi tranquilli: si prende la bici dal portabici, si imbocca la pista ciclabile… finché non la si trova occupata da qualche auto parcheggiata “solo un attimo”, perché evidentemente lo spritz aveva la precedenza urbanistica.
Del resto, nello Stato di diritto esiste una delle grandi costanti italiane: i 20 metri a piedi vengono percepiti come un sacrificio medievale, mentre lasciare la macchina sulla ciclabile diventa improvvisamente “buon senso pratico”.
🏟️ Campi sportivi di via Venaria: servono anche le opere “attorno”
Con la determinazione n. 378 il Comune affida lavori complementari ai nuovi campi sportivi di via Venaria.
Non si parla del campo in sé, ma di tutto ciò che serve per renderlo davvero utilizzabile e sicuro: cancelli, fossi, drenaggi, cordoli, asfaltature e sistemazioni varie. In elenco compare persino una “platea fronte fiorista”.
Costo totale dell’intervento: 45 mila euro.
È il classico momento in cui ci si accorge che costruire un impianto sportivo non significa solo mettere due porte e tirare una riga bianca.
🚧 Via Venaria ancora chiusa: arriva la proroga
L’ordinanza n. 74 proroga la chiusura al traffico di un tratto di via Venaria fino al 5 giugno 2026 per permettere il completamento dei lavori ai campi sportivi.
La strada interessata è quella tra via Prato Fiera e la rotatoria di via Sauro, con accesso consentito ai residenti se le condizioni di sicurezza lo permettono.
La motivazione ufficiale parla di “cause tecniche”. Tradotto nel linguaggio universale dei cantieri: “serve ancora un po’ di tempo”.
🌾 Periti agrari cercansi
Tra gli avvisi pubblici compare anche l’ordinanza ministeriale sugli esami di abilitazione alla libera professione di perito agrario.
Il manifesto punta molto sull’entusiasmo motivazionale: agricoltura sostenibile, innovazione, futuro del territorio e opportunità professionali. C’è anche il promemoria fondamentale: le domande scadono il 15 giugno 2026.
Un avviso che ricorda a tutti che dietro vino, campi, serre e filiere agroalimentari non ci sono solo trattori, ma anche professionisti specializzati.
💍 Pubblicazioni matrimoniali: Campanella – Terrameo
Infine, spazio anche alle pubblicazioni matrimoniali della coppia Campanella – Terrameo.
Perché tra bilanci, proroghe e capitoli di spesa, l’amministrazione comunale continua anche a certificare una delle attività più antiche dell’umanità: dire ufficialmente “ci stiamo pensando davvero”.
E anche oggi gli atti sono stati attraversati, decifrati e riportati a riva. Senza timbri, ma con affetto istituzionale.
📄 Determinazione n. 377 del 25/05/2026
Oggetto originale:
SETTORE OPERE PUBBLICHE – PROGRAMMA SPERIMENTALE NAZIONALE DI MOBILITÀ SOSTENIBILE CASA-SCUOLA E CASA-LAVORO. PROGETTO “INTRANET PER UNA MOBILITÀ SOSTENIBILE” – AFFIDAMENTO FORNITURA PORTABICI.
🏠 Contesto generale:
Caselle continua a inseguire il sogno della mobilità sostenibile: meno auto, più biciclette e dipendenti comunali possibilmente non costretti a cercare parcheggio come partecipanti a un reality survival urbano.
L’intervento rientra nel progetto “IntraNET per una mobilità sostenibile”, finanziato attraverso un programma nazionale dedicato agli spostamenti casa-scuola e casa-lavoro. Il progetto complessivo supera 1,8 milioni di euro.
💬 Cos’è successo?
Il Comune ha deciso di acquistare due portabici da installare:
- presso la nuova sede comunale;
- presso l’ampliamento della scuola media Demonte.
L’obiettivo è incentivare i dipendenti e gli utenti a utilizzare la bicicletta invece dell’auto.
In pratica: parcheggi la bici in modo ordinato, vai al lavoro e magari scopri pure che pedalare costa meno della benzina e abbassa il livello di bestemmie da traffico mattutino.
Poi certo, resta il livello “hard mode” della mobilità sostenibile: uscire dal portabici, imboccare la pista ciclabile e trovare l’inevitabile auto parcheggiata “solo cinque minuti” perché qualcuno doveva assolutamente prendere lo spritz senza affrontare il dramma umanitario dei 20 metri a piedi.
💰 Cifre coinvolte?
Totale fornitura: 2.293,60 € IVA compresa.
Dettaglio:
- 1.880 € imponibile
- IVA 22%
- trasporto incluso
Per dare un’idea: circa 16 centesimi per abitante di Caselle. Più o meno il costo collettivo di una caramella alla menta per tentare di convincerci a usare la bici.
🏢 Azienda coinvolta?
NON SOLO ARREDO S.R.L. di Montegrotto Terme (Padova).
Azienda specializzata in arredo urbano e strutture per spazi pubblici. In questo caso: missione “dare una casa dignitosa alle biciclette”.
🔎 Pro e Contro:
✔️ Pro:
- Incentivo concreto alla mobilità sostenibile
- Migliore organizzazione degli spazi bici
- Intervento piccolo ma immediatamente utile
- Progetto collegato a finanziamenti nazionali
❌ Contro:
- Due portabici non bastano da soli a cambiare le abitudini
- Senza piste ciclabili realmente rispettate, il rischio “slalom tra le auto in sosta creativa” resta alto
- La sostenibilità urbana funziona bene… finché non incontra le quattro frecce accese davanti al bar
🔍 Note tecniche:
✔️ Affidamento diretto previsto dal nuovo Codice Appalti
✔️ Importo inferiore a 140 mila euro
✔️ RUP: geom. Giorgio Bertolino
✔️ DURC regolare fino al 05/06/2026
📎 CIG: BBC575C467
