Dopo un’estate segnata da entrate nulle e uscite contenute, la settimana 36 conferma il trend negativo, ma questa volta con importi decisamente più pesanti.
Il bilancio settimanale segna infatti un passivo di –18.094,00 €, interamente frutto di uscite e senza alcun incasso a bilanciare le spese.
Se nelle scorse settimane le casse comunali avevano registrato una gestione “ordinaria”, fatta di piccoli pagamenti e quote consortili, questa volta il quadro si presenta diverso: non c’è stata alcuna entrata a rafforzare il lato delle entrate, mentre le uscite hanno toccato quasi quota ventimila euro, concentrate soprattutto nel settore delle opere pubbliche.
Si tratta in gran parte di spese necessarie, legate alla manutenzione delle infrastrutture cittadine e all’adeguamento della scuola media Demonte, che continua a rappresentare un capitolo rilevante nel bilancio comunale. Tra canoni, forniture e oneri amministrativi, la settimana mostra quindi come anche spese apparentemente “di routine” possano trasformarsi in un macigno quando mancano risorse fresche in entrata.
Il dato più evidente rimane proprio l’assenza di incassi: zero euro di entrate registrate in sei giorni, che lasciano il segno rosso in tutta la sua nettezza. Una dinamica che, sommata al quadro delle ultime settimane, mette in luce quanto sia fragile l’equilibrio finanziario comunale quando le uscite non trovano contropartita immediata negli incassi.
📌 Bilancio in sintesi
-
Entrate: €0,00
-
Uscite: €18.094,00
-
Saldo: –€18.094,00
Ancora una settimana senza flussi in entrata, ma con una serie di determinazioni che hanno inciso in modo tangibile sulle casse comunali, soprattutto per la gestione delle opere pubbliche.
💸 Dove sono andati i soldi?
Le sei uscite principali riguardano quasi tutte lavori, forniture e oneri legati al settore delle opere pubbliche, con una concentrazione particolare sulla scuola media Demonte e sulle infrastrutture cittadine.
-
Canone ANAS per passaggio fognatura – €7.000,00
Determina n. 525/2025 – Fornitore: ANAS S.p.A. (Roma)
Una delle voci più pesanti della settimana: il pagamento del canone per l’uso del raccordo autostradale Torino–Caselle. -
Acquisto materiale di ferramenta – €6.710,00
Determina n. 523/2025 – Fornitore: Ferramenta Vaudagna Ferrero SNC (Caselle Torinese)
Un affidamento consistente per garantire forniture tecniche utili a vari interventi. -
Attaccapanni per la nuova ala della scuola media Demonte – €1.488,00
Determina n. 527/2025 – Fornitore: AZ Scuola Srl (Avellino)
Un piccolo ma concreto investimento nel comfort degli studenti. -
Estintori per la scuola Demonte – €1.216,00
Determina n. 526/2025 – Fornitore: C.S.A. Antincendio (Villanova Canavese)
La sicurezza prima di tutto, con dotazioni antincendio per la nuova ala. -
Canone per collettore acque meteoriche – €1.000,00
Determina n. 524/2025 – Fornitore: GTT S.p.A. (Torino)
Spesa periodica legata alla convenzione per il collettore di scarico. -
Tasse Vigili del Fuoco (SCIA scuola Demonte) – €680,00
Determina n. 528/2025 – Fornitore: Ministero dell’Interno – Dip. VV.F.
Oneri amministrativi indispensabili per la pratica edilizia di ampliamento.
📊 Analisi e curiosità
-
Uscita più alta: €7.000,00 (canone ANAS)
-
Uscita più bassa: €680,00 (tasse VV.F. per SCIA scuola)
-
Fornitori coinvolti: 6 (di cui 1 con sede a Caselle e 5 fuori territorio)
A differenza della settimana 35, dominata da un unico maxi-contributo al Consorzio Riva Sinistra Stura, questa volta le spese si distribuiscono su più voci, tutte però legate alla manutenzione e all’adeguamento delle strutture comunali.
Un mosaico di uscite che, seppur “ordinarie”, pesano in assenza di entrate e mostrano come la macchina amministrativa debba costantemente fare i conti con oneri di gestione e obblighi istituzionali.
🧐 Considerazioni finali
Ancora una settimana in rosso secco, con l’assenza di entrate a fronte di spese tecniche e infrastrutturali che si confermano inevitabili.
L’attenzione resta puntata sulla capacità del Comune di riequilibrare nei prossimi mesi questi saldi negativi, magari con nuove entrate tributarie o trasferimenti in arrivo dopo l’estate.
Per ora, il quadro è chiaro: spese necessarie, zero incassi.
Approfondisci
Vuoi saperne di più sulle determinazioni e sui fornitori del Comune?
