Eccoci di nuovo nel mare magnum degli atti amministrativi di Caselle Torinese: un ecosistema dove convivono bandiere da sala istituzionale, ambulatori comunali, conti che si spostano e sparizioni anagrafiche decisamente meno poetiche di quanto sembri il titolo. Il tutto per una comunità di 13.941 abitanti al 31 dicembre 2023, che magari non passa la serata leggendo determine, ma può voler sapere almeno in che direzione remano gli uffici.
L’idea, come sempre, non è prendere in giro gli atti: loro fanno il loro mestiere, spesso con una serietà granitica. Noi proviamo solo a renderli un po’ più digeribili, senza perdere il senso delle decisioni prese dal Comune.
🇮🇹 Tre bandiere, due sale, zero improvvisazione
Con la determinazione n. 274 il Comune mette mano all’arredo istituzionale della nuova sede di via Torino 99: vengono acquistati due kit da interno con aste a tre posti per esporre le bandiere di Italia, Unione Europea e Regione Piemonte, destinati alla Sala Giunta e alla Sala dei Sindaci, che al momento ne erano sprovviste. L’acquisto avviene tramite MEPA, con affidamento a una ditta specializzata, per 890 euro oltre IVA, cioè 1.085,80 euro complessivi.
Tradotto: la macchina amministrativa ha deciso che anche i simboli istituzionali meritano di arrivare puntuali all’appuntamento con la nuova sede. E in effetti una Sala Giunta senza bandiere fa un po’ “riunione importante, ma con scenografia da trasloco ancora in corso”. Micro-statica del giorno: la spesa complessiva vale circa 8 centesimi per abitante.
🕵️ Anagrafe: quando il Comune perde le tracce
L’ordinanza n. 0 riguarda la cancellazione dall’anagrafe della popolazione residente per irreperibilità. In sostanza, dopo gli accertamenti svolti dalla Polizia Municipale in un arco di tempo piuttosto ampio, l’ufficio anagrafe dispone la cancellazione dai registri di una posizione anagrafica risultata non più riscontrabile sul territorio.
È uno di quegli atti che ricordano che l’anagrafe non è soltanto un archivio, ma un grande controllo di realtà: se una persona risulta residente ma nei fatti non si trova, prima o poi la carta deve inseguire la vita vera. Nessun colpo di scena, solo burocrazia che prende atto che il “chi abita dove” dev’essere, possibilmente, anche vero.
🚓 Polizia Locale: meno banche dati, più meccanico
Con la determinazione n. 273 il Settore Finanze approva una variazione del PEG 2026/2028 per il Settore Vigilanza: 2.700 euro vengono spostati da un capitolo destinato all’accesso a banche dati e pubblicazioni online a uno dedicato alla manutenzione degli automezzi della Polizia Locale. Il totale del bilancio non cambia, cambia solo la destinazione interna delle risorse.
In parole semplici: meno soldi parcheggiati sul lato “consultiamo”, più soldi sul lato “facciamo andare i mezzi”. Che è anche un principio abbastanza intuitivo: le auto della Polizia Locale, per essere utili, devono avere una certa tendenza a partire.
🩺 Via Guibert: gli ambulatori comunali entrano a regime
La determinazione n. 272 è la più corposa del gruppo e riguarda i locali comunali di via Guibert 3 destinati ad ambulatori medici. Il Comune prende atto della registrazione dei contratti di locazione stipulati con sei medici convenzionati con il Servizio Sanitario Nazionale, per il periodo dal 1° marzo 2026 al 1° marzo 2032. Ogni contratto prevede un canone annuo di 2.760 euro, aggiornabile secondo indice ISTAT; il totale delle entrate previste dai sei contratti, sull’intero periodo considerato, è di 99.360 euro.
Non solo: l’atto sistema anche tutta la parte fiscale collegata alla registrazione dei contratti. L’imposta e i bolli per la prima annualità ammontano complessivamente a 498 euro, divisi a metà tra Comune e conduttori, con 41,50 euro a carico di ciascun medico. Insomma, è il classico atto che dice: gli ambulatori ci sono, i contratti pure, adesso mettiamo in ordine anche il lato meno romantico, cioè registri, imposte e capitoli di bilancio.
Qui la micro-statica è quasi obbligata: sei medici per 13.941 abitanti significano, molto grossolanamente, un medico ogni circa 2.324 residenti nei locali comunali interessati dall’atto. Non è un indicatore sanitario, ma rende l’idea di quanto questa determina abbia più impatto concreto di quanto lasci intuire il suo titolo da maratona amministrativa.
Insomma, anche oggi Caselle ci ricorda che la pubblica amministrazione vive di grandi temi e di dettagli molto pratici: bandiere dritte, conti in ordine, auto da riparare e ambulatori da far funzionare. La poesia forse non è il genere dominante, ma il servizio sì.
📄 Determinazione n. 274 del 09/04/2026
Oggetto originale:
SETTORE AFFARI GENERALI – FORNITURA N. 2 KIT BASE CON ASTE 3 POSTI DA INTERNO PER ESPOSIZIONE BANDIERE (ITALIA, EUROPA, PIEMONTE) TRAMITE ODA SU MEPA – AFFIDAMENTO ED IMPEGNO SPESA € 890,00 OLTRE IVA – CIG BB25CB7B99
🏠 Contesto generale:
A seguito del trasferimento degli uffici comunali nella nuova sede di via Torino 99, si rende necessario completare l’allestimento istituzionale degli spazi di rappresentanza, in particolare Sala Giunta e Sala dei Sindaci, che devono rispettare le normative sull’esposizione delle bandiere ufficiali.
💬 Cos’è successo?
Il Comune procede all’acquisto di due kit completi da interno con aste a tre posti per esporre le bandiere istituzionali (Italia, UE, Regione Piemonte). L’acquisto avviene tramite MEPA con affidamento diretto a un fornitore specializzato.
💰 Cifre coinvolte?
Totale: € 1.085,80 IVA compresa
(€ 890,00 + IVA 22%)
🏢 Azienda coinvolta?
B & J Forniture di Varacalli Ilenia – fornitore presente su MEPA.
🔎 Pro e Contro:
✔️ Pro:
- Adeguamento normativo degli spazi istituzionali
- Migliore immagine e rappresentanza dell’Ente
- Spesa contenuta
❌ Contro:
- Spesa accessoria (non direttamente legata ai servizi ai cittadini)
- Acquisto necessario solo per nuova sede
🔍 Note tecniche:
✔️ Affidamento diretto sotto soglia
✔️ Acquisto tramite piattaforma MEPA
✔️ Verifica DURC e requisiti ANAC effettuata
📎 CIG: BB25CB7B99
📄 Ordinanza n. 0 del 09/04/2026
Oggetto originale:
ORDINANZA DI CANCELLAZIONE DALL’ANAGRAFE DELLA POPOLAZIONE PER IRREPERIBILITÀ
🏠 Contesto generale:
L’anagrafe comunale deve mantenere aggiornati i registri della popolazione residente. Quando una persona non risulta più reperibile sul territorio dopo verifiche ufficiali, si procede alla cancellazione.
💬 Cos’è successo?
A seguito di accertamenti della Polizia Locale e dell’ufficio anagrafe, viene disposta la cancellazione anagrafica di un soggetto risultato irreperibile.
💰 Cifre coinvolte?
Nessuna spesa diretta.
🏢 Azienda coinvolta?
Nessuna.
🔎 Pro e Contro:
✔️ Pro:
- Aggiornamento corretto dei registri anagrafici
- Migliore affidabilità dei dati comunali
❌ Contro:
- Possibili conseguenze amministrative per il soggetto (perdita diritti legati alla residenza)
- Procedura lunga e basata su accertamenti
🔍 Note tecniche:
✔️ Procedura basata su irreperibilità accertata
✔️ Coinvolgimento della Polizia Locale
✔️ Atto tipico di gestione anagrafica
📄 Determinazione n. 273 del 09/04/2026
Oggetto originale:
VARIAZIONE PEG 2026/2028 – SETTORE VIGILANZA – ART. 175 C. 5 QUATER D. LGS. 267/2000
🏠 Contesto generale:
Il PEG (Piano Esecutivo di Gestione) consente di distribuire le risorse tra i vari capitoli di spesa. Le variazioni servono ad adattare il bilancio alle necessità operative.
💬 Cos’è successo?
Viene effettuato uno spostamento interno di fondi nel Settore Vigilanza: risorse tolte da un capitolo (banche dati e servizi online) vengono destinate alla manutenzione degli automezzi della Polizia Locale.
💰 Cifre coinvolte?
Totale movimentato: € 2.700,00
(senza variazione del totale di bilancio)
🏢 Azienda coinvolta?
Nessuna (movimento interno di bilancio).
🔎 Pro e Contro:
✔️ Pro:
- Maggiore operatività della Polizia Locale
- Adattamento flessibile del bilancio
❌ Contro:
- Riduzione risorse per strumenti digitali
- Possibile rinvio di altri interventi
🔍 Note tecniche:
✔️ Variazione compensativa (non cambia il totale del bilancio)
✔️ Competenza del Responsabile Finanziario
✔️ Riferimento art. 175 comma 5-quater TUEL
📄 Determinazione n. 272 del 08/04/2026
Oggetto originale:
SETTORE FINANZE – LOCAZIONE DI IMMOBILI URBANI ADIBITI AD USO DIVERSO DA QUELLO ABITATIVO – LOCALI COMUNALI SITI IN VIA GUIBERT N. 3 DESTINATI AD AMBULATORI MEDICI – PERIODO DAL 01/03/2026 AL 01/03/2032 – PRESA D’ATTO REGISTRAZIONE CONTRATTI…
🏠 Contesto generale:
Il Comune mette a disposizione locali pubblici per ambulatori medici, favorendo la presenza di servizi sanitari sul territorio e valorizzando il patrimonio immobiliare.
💬 Cos’è successo?
Viene formalizzata la registrazione dei contratti di locazione per sei ambulatori medici comunali. Contestualmente si sistemano le entrate (affitti) e le spese (imposte di registro) legate ai contratti.
💰 Cifre coinvolte?
Totale entrate previste: € 99.360,00
Canone annuo per medico: € 2.760,00
Imposte di registrazione totali: € 498,00
🏢 Azienda coinvolta?
Non un’azienda, ma 6 medici convenzionati SSN (conduttori dei locali).
🔎 Pro e Contro:
✔️ Pro:
- Presenza di ambulatori sul territorio
- Entrate economiche per il Comune
- Valorizzazione immobili pubblici
❌ Contro:
- Gestione amministrativa complessa
- Vincoli contrattuali di lungo periodo
- Aggiornamenti ISTAT che possono incidere sui canoni
🔍 Note tecniche:
✔️ Durata contratti: 6 anni + rinnovo automatico
✔️ Canoni aggiornati con indice ISTAT (75%)
✔️ Imposta di registro divisa tra Comune e medici
✔️ Registrazione contratti effettuata nei termini (entro 30 giorni)
