Home Amministrazione Comunale 26 Marzo, Dal Municipio alle giostre: tutto quello che cambia oggi a Caselle (senza mal di testa)

26 Marzo, Dal Municipio alle giostre: tutto quello che cambia oggi a Caselle (senza mal di testa)

by Redazione Ticronometro

Entriamo anche oggi nel mare magnum degli atti amministrativi di Caselle Torinese con lo spirito giusto: quello di chi prova a leggere carte, numeri e provvedimenti senza trasformare tutto in una seduta di autocombustione spontanea. Del resto, in una città di 13.941 abitanti al 31 dicembre 2023, capire cosa si decide in Comune è un esercizio di igiene civica oltre che di pazienza.

L’idea, come sempre, non è prendere in giro gli atti: quelli fanno già abbastanza da soli con certi titoli. Il punto è renderli più digeribili, traducendo il burocratese in italiano umano e provando a raccontare cosa cambia davvero per chi a Caselle ci vive, ci parcheggia, ci passa o ci paga la Tari.

🚗 Ordinanza 34 – Nuovo Municipio, nuova viabilità

Con il nuovo Municipio di via Torino 99 ormai operativo, il Comune sistema anche la circolazione tutt’attorno. In via G. Capra arriva il senso unico da via Circonvallazione verso via G. Savonarola, con divieto di sosta fino all’ingresso carraio del nuovo palazzo comunale. In via Torino, lato prato fiera, niente sosta dalla fermata autobus fino a via Prato Fiera. E in via Prato Fiera sparisce la zona disco nel parcheggio, sostituita da zebrature e nuovi divieti di sosta e fermata. Tutto valido dalle ore 8 del 30 marzo 2026.

Tradotto: il Municipio cambia casa e intorno parte il classico rito urbano del “qui prima si faceva così, adesso no”. Non sarà poesia, ma almeno l’obiettivo è evitare che il nuovo cuore amministrativo venga inaugurato con il solito concerto di doppie file, mezze soste e manovre creative.

🎠 Ordinanza 33 – Il prato fiera si prepara ai giostrai

Ad aprile tornano gli spettacoli viaggianti e il parcheggio del prato fiera viene riservato a loro. Scattano divieto di transito e di sosta con rimozione forzata nell’area delimitata da Circonvallazione, via Venaria e via Prato Fiera, dalle 8 di martedì 21 aprile 2026 fino alle 9 di martedì 5 maggio 2026. Nello stesso periodo viene sospeso il divieto di sosta in via Circonvallazione, lato prato fiera, tra via Venaria e via Torino.

In sostanza: arrivano le giostre, e per qualche giorno le auto devono accettare di non essere l’attrazione principale. Una lezione di umiltà urbana che ogni tanto fa bene.

💡 Ordinanza 31 – Via Cravero, spazio ai lavori

Qui il tema è più terra-terra, anzi più cavo-terra: in via C. Cravero devono partire lavori di stesa dei cavi elettrici per le colonnine, eseguiti da Presidia Servizi per conto del Comune. Per consentire l’intervento in sicurezza, vengono istituiti area di cantiere e divieto di sosta con rimozione forzata sul lato dei civici pari, dalle 8 alle 18 del 1° aprile 2026 e poi ancora il 21 e 22 aprile 2026.

Il messaggio è semplice: se trovate il solito posto e improvvisamente non c’è più, non è un complotto del destino ma un piccolo passo verso infrastrutture più moderne. La tecnologia, prima di essere comoda, chiede quasi sempre un sacrificio al parcheggio.

🧾 Delibera 67 – La Tari torna in casa, e si cerca di spendere meglio

Questa è una delle delibere più sostanziose della giornata. La Giunta approva un piano di razionalizzazione della spesa amministrativa legato all’internalizzazione della gestione Tari: dal 1° gennaio 2026 il Comune ha istituito il nuovo Settore Tributi e ha riportato all’interno la gestione della tassa rifiuti, che fino al 31 dicembre 2025 era in convenzione con il Consorzio CB16. L’idea è organizzare meglio il servizio, semplificare, digitalizzare e verificare nel tempo eventuali risparmi effettivi, che dovranno poi essere certificati.

Qui la sostanza politica-amministrativa è chiara: il Comune vuole gestire direttamente una materia delicata e quotidiana come la Tari, provando a tenere in casa procedure, controllo e margini di efficienza. È il classico caso in cui “razionalizzazione della spesa” può sembrare una formula che fa venire sonno, ma sotto sotto vuol dire una cosa molto concreta: spendere meno male e lavorare con una filiera più corta.

Piccola nota di metodo, valida una volta per tutte sulle delibere di Giunta di questa tornata: all’appello risultano presenti tutti e sei i componenti della Giunta, nessun assente. Per una volta, il dato più rivoluzionario è che nessuno mancava.

💼 Delibera 66 – Bilancio ritoccato per le spese di personale

Qui il Comune approva una variazione compensativa al bilancio 2026-2028 per sistemare le spese di personale, in particolare per garantire la copertura dello straordinario del settore finanziario nell’annualità 2026. Non si parla di nuova spesa fuori controllo, ma di una riallocazione interna tra missioni e programmi per imputare correttamente i costi.

Detta senza latino amministrativo: ci si accorge che in un punto del bilancio serve più ossigeno per coprire il lavoro extra di chi tiene in piedi i conti, e allora si spostano le risorse dove servono. Non è il provvedimento che accende le piazze, ma è uno di quelli che evitano di far saltare i conti con il nobile metodo del “poi vediamo”.

🏠 Delibera 65 – Un alloggio a un nucleo in emergenza abitativa

La Giunta assegna in via definitiva un alloggio di edilizia sociale a Caselle a un nucleo in situazione di emergenza abitativa. L’appartamento, messo a disposizione dall’Agenzia Territoriale per la Casa del Piemonte Centrale, misura 96,34 metri quadrati ed è composto da tre camere, tinello, cucina e due bagni. L’individuazione del nucleo è avvenuta tramite la Commissione per l’Emergenza Abitativa riunitasi il 18 marzo 2026; i dati personali, com’è giusto, non vengono pubblicati.

Qui l’ironia si mette in punta di piedi, perché il tema è serio. Il senso dell’atto è molto concreto: quando c’è un’emergenza abitativa, il Comune usa gli strumenti che ha per dare una risposta vera, non un promemoria di buone intenzioni.

🔑 Delibera 64 – Seconda assegnazione per emergenza abitativa

Stesso filone, diverso alloggio. Anche in questo caso viene disposta l’assegnazione definitiva di una casa a un nucleo in emergenza abitativa. L’unità immobiliare, messa a disposizione dal C.I.T., è di 62 metri quadrati e comprende due camere, soggiorno, cucinino e bagno. Anche qui la Commissione comunale del 18 marzo 2026 ha individuato il nucleo assegnatario, con nominativi omessi dalla pubblicazione.

La notizia, al netto della lingua notarile, è che in una sola seduta la Giunta ha approvato due assegnazioni abitative per situazioni difficili. E già questo racconta più di tante dichiarazioni altisonanti: l’emergenza abitativa non è un concetto astratto, è una pratica da affrontare una chiave alla volta.

🏛️ Delibera 63 – L’ex stazione GTT prova davvero a tornare in vita

Altro atto pesante, ma in senso buono. La Giunta approva il progetto esecutivo del secondo lotto per il recupero dell’ex stazione ferroviaria GTT in piazza Matteotti, edificio ottenuto in comodato gratuito nel 2019 e destinato a tornare alla cittadinanza come punto di aggregazione sociale. Il primo lotto è già in corso e ha riguardato facciate e serramenti esterni; questo secondo lotto completa il recupero con opere interne, rinforzi strutturali, nuovi impianti idrico-sanitari, elettrici e meccanici, ascensore e recupero del locale esterno destinato a centrale termica.

Il quadro economico approvato per questo secondo lotto è di 746.000 euro, di cui oltre 548 mila per lavori, poco più di 9 mila per oneri di sicurezza e circa 188 mila per somme a disposizione. Micro-statistica concessa: fanno poco più di 53 euro per abitante, se dividessimo idealmente la cifra sulla popolazione di Caselle.

Qui il senso politico e urbano è facile da capire: non si parla solo di restaurare muri, ma di rimettere in circolo un luogo che per anni era uscito dai radar della vita cittadina. Quando un’ex stazione smette di essere “ex” e ricomincia a essere “spazio utile”, la burocrazia fa una delle poche magie che le riescono davvero bene.

🎭 Delibera 62 – I Lunatici raddoppiano, perché il teatro tira

La Giunta integra le date già concesse all’Associazione culturale I Lunatici per patrocinio e utilizzo della Sala Cervi. Dopo una precedente concessione per prove e spettacolo, arriva una nuova richiesta perché la rappresentazione del 28 marzo risulta già sold out. Il Comune concede quindi altre date: 26 marzo per allestimento e montaggio, 27 marzo per una replica aperta al pubblico a ingresso gratuito, 29 marzo per smontaggio. Nessun contributo economico richiesto dall’associazione, solo patrocinio e uso gratuito di sala e attrezzature comunali.

È sempre confortante quando un atto amministrativo dice, in sostanza, che uno spettacolo funziona così bene da richiedere il bis. In mezzo a variazioni di bilancio e segnaletica, un po’ di teatro sold out ricorda che un Comune non serve solo a far quadrare conti e parcheggi, ma anche a far circolare occasioni culturali.

Insomma, la giornata amministrativa casellese ci consegna un campionario completo: traffico da ripensare, giostre in arrivo, cavi da stendere, conti da sistemare, case da assegnare, un’ex stazione da riportare in vita e una compagnia teatrale che evidentemente ha fatto centro. Non male per una manciata di atti che, letti male, sembrano sonniferi e invece raccontano parecchio della città.

📄 Delibera di Giunta n. 67 del 24/03/2026

Oggetto originale:
APPROVAZIONE PIANO DI RAZIONALIZZAZIONE DELLA SPESA AMMINISTRATIVA RELATIVA ALL’INTERNALIZZAZIONE GESTIONE TARI

🏠 Contesto generale:
Dal 1° gennaio 2026 il Comune ha deciso di gestire direttamente la Tari, interrompendo la convenzione con il Consorzio CB16. Questo comporta una riorganizzazione interna e la creazione del Settore Tributi.

💬 Cos’è successo?
La Giunta approva un piano per ottimizzare i costi legati alla gestione interna della Tari. L’obiettivo è rendere il servizio più efficiente, ridurre sprechi e monitorare nel tempo eventuali risparmi.

💰 Cifre coinvolte?
Non vengono indicate cifre precise di risparmio: il piano è programmatorio e prevede verifiche future sui costi effettivi.

🏢 Azienda coinvolta?
Non direttamente. In precedenza il servizio era gestito dal Consorzio CB16.

🔎 Pro e Contro:

✔️ Pro:

  • Maggior controllo diretto del Comune
  • Possibile riduzione dei costi nel tempo
  • Miglior rapporto con i cittadini contribuenti

Contro:

  • Fase iniziale più complessa
  • Necessità di personale formato
  • Risparmi non immediatamente garantiti

🔍 Note tecniche:
✔️ Creazione del Settore Tributi
✔️ Monitoraggio economico previsto negli anni successivi
✔️ Operazione coerente con riorganizzazione interna dell’ente


📄 Delibera di Giunta n. 66 del 24/03/2026

Oggetto originale:
VARIAZIONE COMPENSATIVA AL BILANCIO DI PREVISIONE 2026-2028 PER SPESE DI PERSONALE

🏠 Contesto generale:
Il bilancio comunale è uno strumento dinamico e può essere modificato per adeguarsi alle esigenze operative, soprattutto per il personale.

💬 Cos’è successo?
Il Comune sposta risorse all’interno del bilancio per coprire spese di personale, in particolare per lavoro straordinario del settore finanziario.

💰 Cifre coinvolte?
Non emergono nuove spese complessive: si tratta di una riallocazione interna.

🏢 Azienda coinvolta?
Nessuna azienda esterna.

🔎 Pro e Contro:

✔️ Pro:

  • Maggiore precisione nella gestione contabile
  • Copertura di esigenze operative reali

Contro:

  • Segnale di carichi di lavoro elevati
  • Possibile necessità futura di potenziamento organico

🔍 Note tecniche:
✔️ Variazione compensativa (non aumenta la spesa totale)
✔️ Riferimento al bilancio triennale 2026-2028
✔️ Intervento conforme alla normativa sugli enti locali


📄 Delibera di Giunta n. 65 del 24/03/2026

Oggetto originale:
ASSEGNAZIONE ALLOGGIO A NUCLEO IN EMERGENZA ABITATIVA

🏠 Contesto generale:
Il Comune interviene per gestire situazioni di emergenza abitativa attraverso assegnazioni di edilizia residenziale pubblica.

💬 Cos’è successo?
Viene assegnato in via definitiva un alloggio a un nucleo familiare in difficoltà, individuato dalla Commissione Emergenza Abitativa.

💰 Cifre coinvolte?
Non indicate cifre dirette: trattasi di assegnazione patrimoniale.

🏢 Azienda coinvolta?
ATC Piemonte Centrale (ente gestore degli alloggi).

🔎 Pro e Contro:

✔️ Pro:

  • Risposta concreta a situazione di disagio
  • Utilizzo efficace del patrimonio pubblico

Contro:

  • Domanda abitativa spesso superiore all’offerta
  • Tempi e procedure non sempre rapidi

🔍 Note tecniche:
✔️ Alloggio di circa 96 mq
✔️ Assegnazione conforme alla normativa regionale
✔️ Nominativi omessi per privacy


📄 Delibera di Giunta n. 64 del 24/03/2026

Oggetto originale:
ASSEGNAZIONE ALLOGGIO A NUCLEO IN EMERGENZA ABITATIVA

🏠 Contesto generale:
Secondo intervento nella stessa seduta per affrontare emergenze abitative.

💬 Cos’è successo?
Assegnato un secondo alloggio a un nucleo in difficoltà.

💰 Cifre coinvolte?
Non indicate.

🏢 Azienda coinvolta?
C.I.T. (Consorzio Intercomunale Torinese).

🔎 Pro e Contro:

✔️ Pro:

  • Ulteriore risposta concreta al bisogno abitativo
  • Collaborazione tra enti

Contro:

  • Risorse abitative limitate
  • Necessità di pianificazione strutturale più ampia

🔍 Note tecniche:
✔️ Alloggio di circa 62 mq
✔️ Procedura tramite Commissione Emergenza Abitativa
✔️ Normativa regionale applicata


📄 Delibera di Giunta n. 63 del 24/03/2026

Oggetto originale:
RECUPERO EX STAZIONE FERROVIARIA GTT – APPROVAZIONE PROGETTO ESECUTIVO 2° LOTTO

🏠 Contesto generale:
Il Comune sta recuperando l’ex stazione ferroviaria GTT per trasformarla in spazio pubblico e di aggregazione.

💬 Cos’è successo?
Approvato il progetto esecutivo del secondo lotto, che completa il recupero dell’edificio con interventi strutturali e impiantistici.

💰 Cifre coinvolte?
Totale: circa 746.000 €

  • Lavori: ~548.000 €
  • Sicurezza: ~9.000 €
  • Somme a disposizione: ~188.000 €

🏢 Azienda coinvolta?
Non ancora indicata (fase progettuale).

🔎 Pro e Contro:

✔️ Pro:

  • Recupero di edificio inutilizzato
  • Nuovi spazi per la comunità
  • Valorizzazione urbana

Contro:

  • Investimento importante
  • Tempi di realizzazione da monitorare

🔍 Note tecniche:
✔️ Secondo lotto di intervento
✔️ Inclusi ascensore e nuovi impianti
✔️ CUP: G89D24000300004


📄 Delibera di Giunta n. 62 del 24/03/2026

Oggetto originale:
ASSOCIAZIONE I LUNATICI – INTEGRAZIONE DATE SALA CERVI

🏠 Contesto generale:
Il Comune sostiene attività culturali concedendo spazi e patrocinio.

💬 Cos’è successo?
Vengono aggiunte nuove date per utilizzo Sala Cervi a causa del tutto esaurito dello spettacolo.

💰 Cifre coinvolte?
Nessun contributo economico diretto.

🏢 Azienda coinvolta?
Associazione culturale “I Lunatici”.

🔎 Pro e Contro:

✔️ Pro:

  • Promozione culturale locale
  • Evento partecipato
  • Utilizzo efficace degli spazi pubblici

Contro:

  • Minore disponibilità della sala per altri eventi

🔍 Note tecniche:
✔️ Concessione gratuita di sala e attrezzature
✔️ Patrocinio comunale confermato


📄 Ordinanza n. 34 del 26/03/2026

Oggetto originale:
MODIFICA VIABILITÀ NUOVO MUNICIPIO

🏠 Contesto generale:
Apertura del nuovo Municipio → necessità di riorganizzare traffico e sosta.

💬 Cos’è successo?
Modificata la viabilità con sensi unici e divieti di sosta nelle vie limitrofe.

💰 Cifre coinvolte?
Non presenti.

🏢 Azienda coinvolta?
Nessuna.

🔎 Pro e Contro:

✔️ Pro:

  • Migliore organizzazione del traffico
  • Maggiore sicurezza

Contro:

  • Disagi iniziali per cittadini
  • Abitudini da modificare

🔍 Note tecniche:
✔️ Decorrenza: 30 marzo 2026
✔️ Nuova segnaletica prevista


📄 Ordinanza n. 33 del 26/03/2026

Oggetto originale:
SPETTACOLI VIAGGIANTI – PRATO FIERA

🏠 Contesto generale:
Eventi temporanei richiedono gestione straordinaria degli spazi pubblici.

💬 Cos’è successo?
Area parcheggio destinata alle giostre con divieti temporanei di sosta e transito.

💰 Cifre coinvolte?
Non indicate.

🏢 Azienda coinvolta?
Operatori spettacoli viaggianti.

🔎 Pro e Contro:

✔️ Pro:

  • Evento attrattivo per cittadini
  • Valorizzazione area fiera

Contro:

  • Riduzione parcheggi
  • Disagi temporanei alla viabilità

🔍 Note tecniche:
✔️ Periodo: 21 aprile – 5 maggio 2026
✔️ Rimozione forzata prevista


📄 Ordinanza n. 31 del 25/03/2026

Oggetto originale:
LAVORI IN VIA C. CRAVERO

🏠 Contesto generale:
Interventi infrastrutturali per migliorare i servizi urbani.

💬 Cos’è successo?
Avvio lavori per posa cavi elettrici legati a nuove infrastrutture (colonnine).

💰 Cifre coinvolte?
Non indicate.

🏢 Azienda coinvolta?
Presidia Servizi S.r.l.

🔎 Pro e Contro:

✔️ Pro:

  • Potenziamento infrastrutture
  • Supporto alla mobilità elettrica

Contro:

  • Disagi temporanei
  • Limitazioni alla sosta

🔍 Note tecniche:
✔️ Date lavori: 1, 21 e 22 aprile 2026
✔️ Orario: 8:00 – 18:00
✔️ Divieto di sosta con rimozione forzata

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