Bentornati nel nostro ormai affezionato viaggio dentro il mare magnum degli atti amministrativi di Caselle Torinese. Una lettura che, diciamolo, non nasce esattamente per il comodino serale… ma che proviamo a rendere un po’ più digeribile per i 13.941 abitanti della città (dato al 31/12/2023), senza prendere in giro il lavoro degli uffici e degli amministratori. Solo un po’ di ironia per affrontare meglio sigle, delibere e variazioni di bilancio.
La seduta del 27 aprile 2026 è stata una di quelle dense: verbali approvati, conti pubblici passati al setaccio, mense scolastiche che fanno muovere cifre importanti e persino la nomina di chi dovrà vigilare sul paesaggio. Insomma: dalla carta bollata ai marciapiedi, passando per il purgatorio della contabilità armonizzata.
🎤 Delibera n. 11 – Comunicazioni del Sindaco e interrogazioni
La seduta parte con il classico “giro di riscaldamento” istituzionale: comunicazioni del Sindaco e interrogazioni dei consiglieri. Presenti quasi tutti, con qualche ingresso in aula in modalità “arrivo durante i titoli di testa”: Sonia Fava entra alle 18.18 e Andrea Fontana alle 18.20.
Piccola nota di colore istituzionale: tra gli assenti, qualcuno giustificato e qualcuno no. Anche nei Consigli Comunali esiste il concetto di “assenza senza libretto firmato”.
📚 Delibera n. 12 – Approvazione dei verbali precedenti
Il Consiglio approva i verbali della seduta del 13 marzo 2026. Sembra una formalità, ma in realtà è il momento in cui si correggono errori, precisazioni e dettagli sfuggiti nelle trascrizioni.
Ad esempio, il consigliere Endrio Milano segnala che era stato citato per errore “Ing. Lazzoni” invece di “Ing. Davide Lanzone” parlando del data center e dei consumi d’acqua. Andrea Borello, invece, fa notare che in un punto mancava proprio il suo nome tra gli interventi.
Tradotto: anche nei verbali comunali vale la regola universale del “non era quello che volevo dire”.
🍽️ Delibera n. 13 – Variazione urgente per la refezione scolastica
Eccoci al gigantesco capitolo del rendiconto finanziario 2025. Tradotto dal burocratese: il Comune tira le somme di come sono stati gestiti soldi, spese e patrimonio nell’anno scorso.
Tra fondi, residui, equilibri di bilancio e prospetti vari, emerge un dato importante: il risultato di amministrazione supera i 27 milioni di euro. Una cifra che rende bene l’idea della complessità della macchina comunale casellese.
Durante la seduta è stato inoltre corretto un indicatore relativo al salario accessorio del personale, aggiornato dal 4,873% all’8,967% a seguito di una verifica tecnica interna.
Questo punto è stato senza dubbio il momento più rilevante dell’intero Consiglio Comunale, anche per gli strascichi e il dibattito che ne sono seguiti nelle ore successive.
🎥 Per chi volesse approfondire, il consiglio comunale completo è disponibile in video.
💰 Delibera n. 14 – Il grande esame del rendiconto 2025
Eccoci al gigantesco capitolo del rendiconto finanziario 2025. Tradotto dal burocratese: il Comune tira le somme di come sono stati gestiti soldi, spese e patrimonio nell’anno scorso.
Tra fondi, residui, equilibri di bilancio e prospetti vari, emerge un dato importante: il risultato di amministrazione supera i 27 milioni di euro. Una cifra che rende bene l’idea della complessità della macchina comunale casellese.
Durante la seduta è stato inoltre corretto un indicatore relativo al salario accessorio del personale, aggiornato dal 4,873% all’8,967% a seguito di una verifica tecnica interna.
Questo punto è stato senza dubbio il momento più rilevante dell’intero Consiglio Comunale, anche per gli strascichi e il dibattito che ne sono seguiti nelle ore successive.
🎥 Per chi volesse approfondire, il consiglio comunale completo è disponibile in video.
🛠️ Delibera n. 15 – Bilancio ritoccato: mense, pedibus e studi medici
Questa delibera è un gigantesco “aggiustiamo un po’ tutto”. Si interviene sul bilancio 2026-2028 per spostare fondi, aumentare alcune spese e adeguare diverse entrate.
Tra i punti più concreti:
- 100 mila euro per la riqualificazione della mensa della scuola Rodari;
- fondi per il progetto “Pedibus”, cioè la mobilità sostenibile per andare a scuola;
- aumento delle spese per la refezione scolastica;
- aggiornamenti su utenze, farmacia comunale, piscina e studi medici.
Il documento è lungo abbastanza da poter essere usato anche come rialzo per monitor, ma il succo è semplice: il Comune redistribuisce risorse dove servono di più.
🌳 Delibera n. 16 – Chi controllerà il paesaggio?
Il Consiglio si occupa anche della Commissione Locale del Paesaggio, gestita insieme ad altri Comuni dell’area come Settimo, Borgaro e Volpiano.
In sostanza viene nominato il componente che dovrà contribuire a valutare l’impatto paesaggistico degli interventi edilizi.
Detta in modo semplice: qualcuno dovrà assicurarsi che il territorio non venga trattato come una partita di SimCity fatta male.
Durante questa parte della seduta il consigliere Andrea Fontana lascia l’aula alle 20.20. Evidentemente il tema paesaggistico non era abbastanza suspense per arrivare fino ai titoli di coda.
💳 Determina n. 321 – Soldi spostati per il POS dell’Anagrafe
Chiudiamo con una determina molto concreta: vengono spostati 700 euro all’interno del PEG per coprire le commissioni bancarie dei pagamenti POS nei servizi demografici.
In pratica: meno soldi per stampa e rilegature, più soldi per gestire i pagamenti elettronici.
Segno dei tempi: la burocrazia si digitalizza… e il POS presenta il conto.
Alla fine, anche questa seduta ci ricorda che dietro le delibere ci sono scuole, servizi, manutenzioni, conti pubblici e tante piccole decisioni quotidiane. La politica locale raramente fa spettacolo, ma spesso decide cose molto più vicine alla vita reale di quanto sembri.
