Home Amministrazione Comunale 16 aprile, TARI in modalità doposcuola: Caselle cambia gestione (e prova a fare i compiti con meno spesa)

16 aprile, TARI in modalità doposcuola: Caselle cambia gestione (e prova a fare i compiti con meno spesa)

by Redazione Ticronometro

Entriamo anche oggi nel mare magnum degli atti amministrativi di Caselle Torinese, che con i suoi 13.941 abitanti al 31/12/2023 riesce nell’impresa di tenere insieme bilanci, tributi, canali irrigui e perfino farmacie con vista pista. Noi non siamo qui per prendere in giro gli atti: al contrario, proviamo a renderli un po’ più digeribili, perché tra un “impegno di spesa” e un “accertamento di entrata” il rischio di perdersi è sempre dietro l’angolo.

E quindi via, tuffo controllato nella burocrazia quotidiana: senza maschera, ma con un filo di ironia istituzionalmente compatibile.

📬 Atti depositati in Comune: quando la carta bussa due volte

C’è un avviso di deposito di atti nella casa del Comune, elenco n. 152/2026, richiamando quelle formule che fanno subito pensare a faldoni, notifiche e porte a cui qualcuno ha provato a suonare. Tradotto: alcuni atti, non essendo stati consegnati in modo ordinario, vengono depositati ufficialmente in Comune.

È uno di quegli atti che non fanno rumore, ma che hanno tutta l’aria di dire: “Noi ci abbiamo provato, adesso però passa da qui”.

🪑 Riunione delle riunioni: convocati capigruppo e commissione bilancio

Compare poi una convocazione congiunta della Conferenza dei Capigruppo e della Commissione consiliare permanente Bilancio, Programmazione, Statistiche, Patrimonio, Economato.

Già il nome della commissione è un piccolo test di resistenza amministrativa, ma il senso è semplice: si mette intorno allo stesso tavolo chi deve coordinare i lavori politici e chi si occupa dei temi più concreti della macchina comunale, dai conti al patrimonio. In pratica, il momento in cui il Comune prende agenda, penna e calcolatrice e cerca di farle andare d’accordo.

🧾 TARI: il Comune cambia strada (e prova anche a risparmiare)

Con la determinazione n. 286, il Settore Tributi mette in moto una fase delicata: l’uscita dalla gestione convenzionata della TARI, prevista dal 1° gennaio 2026, con il supporto del Consorzio di Area Vasta CB 16.

Tradotto dal “comunese”: il Comune sta cambiando modo di gestire la tassa rifiuti e, per non trovarsi nel caos tra bollette, calcoli e banche dati, si affida a chi questo lavoro lo fa di mestiere.

💡 Ma sotto questa scelta organizzativa si intravede anche un obiettivo molto concreto: tenere sotto controllo i costi.

Guardando l’andamento degli ultimi anni:

  • 2023: € 220.579,00
  • 2024: € 506.362,00
  • 2025: € 113.763,00
  • 2026: € 68.883,00

📉 Dopo il picco del 2024, la curva scende in modo deciso. vedi la scheda  fornitore del CB16

💬 Lettura ironica (versione doposcuola):
se trasformassimo queste cifre in una persona, il 2024 sarebbe una maestra del doposcuola a tempo pieno, con straordinari inclusi,
il 2025 una maestra part-time,
e il 2026 quasi una presenza “solo per i compiti più difficili”.

Insomma: meno ore, meno costo… l’importante è che i “compiti” (cioè la gestione della TARI) vengano comunque fatti bene.

Perché alla fine è questo il punto:
ridurre la spesa sì, ma senza ritrovarsi con la raccolta rifiuti che… ha bisogno di ripetizioni.

💊 Farmacie comunali: conti in ordine tra quartiere e aeroporto

La determinazione n. 285 riguarda la gestione della Farmacia comunale n. 4 di via Madre Teresa di Calcutta e della farmacia presso l’aeroporto “Sandro Pertini”. L’atto aggiorna le entrate del 2025 e mette nero su bianco una previsione di entrata per il 2026.

In sostanza, si rimettono in ordine i numeri legati a due presìdi molto diversi tra loro: uno di quartiere, l’altro in uno dei luoghi più dinamici del territorio. Una farmacia sotto casa e una praticamente con il tabellone partenze: Caselle riesce sempre a ricordarci che l’amministrazione locale può avere orizzonti molto concreti e, insieme, piuttosto internazionali.
Micro-statistica del giorno: una farmacia in aeroporto non ce l’hanno proprio tutti i Comuni da 13.941 abitanti.

🌊 Paratoie ai canali irrigui: meno epica, più utilità

La determinazione n. 282 del Settore Opere Pubbliche prevede fornitura e posa di paratoie presso canali irrigui, con relativo affidamento e impegno di spesa.

Non sarà il titolo che accende i social, ma è uno di quegli interventi che raccontano bene come funziona un Comune: ci si occupa anche di infrastrutture silenziose, quelle che non finiscono nelle foto ricordo ma servono eccome. Le paratoie, in soldoni, aiutano a regolare l’acqua nei canali. E quando l’acqua va dove deve andare, di solito è una buona notizia, anche se non fa headline.

🖨️ Vigilanza: arriva il multifunzione, missione ordine e toner

Con la determinazione n. 283, il Settore Vigilanza affida il servizio di noleggio di una multifunzione Sharp A4/A3 per 36 mesi, dal 1° maggio 2026 al 30 aprile 2029, impegnando la spesa per il periodo iniziale fino a fine 2026 e sistemando alcune variazioni in diminuzione su impegni precedenti.

Traduzione: uffici della vigilanza più organizzati sul fronte stampe, copie e scansioni. Non è l’atto più cinematografico della giornata, ma ogni amministrazione sa che il vero equilibrio istituzionale passa anche da macchine che stampano quando devono stampare.
Seconda e ultima micro-statistica: 36 mesi di noleggio significano tre anni pieni di pace armata tra documenti, toner e code alla stampante.

🏠 Alloggi agevolati: a Castellamonte si riaprono i termini

Infine, c’è un avviso pubblico per la riapertura dei termini del bando di concorso per gli alloggi in edilizia agevolata siti in Castellamonte.

In questi casi il punto è molto concreto: si riapre la finestra temporale per partecipare a un bando abitativo. È una notizia che può interessare chi non era riuscito a presentare domanda nei tempi precedenti o chi nel frattempo ha maturato i requisiti. La burocrazia, ogni tanto, non chiude una porta: concede un supplemento di partita.

In conclusione, anche oggi Caselle ci ricorda che l’amministrazione vive di grandi temi e di dettagli molto pratici: tasse, acqua, case, farmacie, riunioni e stampanti. E in fondo va bene così: la macchina pubblica non farà scintille, ma spesso evita che saltino i fusibili.

📄 Determinazione n. 286 del 16/04/2026

Oggetto originale:
SETTORE TRIBUTI – RIFERIMENTO DELIBERA GIUNTA C.LE N.195/2025 – “PROTOCOLLO D’INTESA TRA IL COMUNE DI CASELLE TORINESE ED IL CONSORZIO DI AREA VASTA CB 16 PER IL SUPPORTO ALLA GESTIONE TARI – ATTIVITA’ CONNESSE ALL’USCITA DEL COMUNE DALLA CONVENZIONE GESTIONE DAL 01/01/2026” – IMPEGNO SPESA.

🏠 Contesto generale:

Nel 2021 il Comune aveva affidato al Consorzio di Area Vasta CB16 la gestione della TARI per il periodo 2022-2025. Quella convenzione è scaduta il 31 dicembre 2025. Nel DUP 2026-2028, il Comune ha previsto la re-internalizzazione del servizio, cioè il ritorno della gestione TARI “in casa” dal 1° gennaio 2026. Per accompagnare questo passaggio è stato approvato un protocollo d’intesa con lo stesso Consorzio CB16, che continuerà a dare supporto tecnico-operativo durante la fase di uscita dalla convenzione.

💬 Cos’è successo?

Con questa determina il Settore Tributi impegna la spesa presunta per il 2026 necessaria a pagare il supporto del Consorzio CB16 nella fase di transizione. In sostanza, il Comune non rinnova la vecchia gestione in convenzione, ma non stacca nemmeno la spina dall’oggi al domani: si fa aiutare ancora dal Consorzio per evitare problemi nella gestione della tassa rifiuti, mentre organizza il rientro interno del servizio.

Detta in modo semplice: non è il costo della “vecchia convenzione” che continua uguale a prima, ma il costo di un supporto ponte per accompagnare il cambio di sistema.

💰 Cifre coinvolte?

La determina impegna una spesa presunta di € 68.883,02 IVA inclusa per l’anno 2026, a favore del Consorzio CB16. La spesa viene imputata al capitolo 15991, denominato “Tutela del territorio e dell’ambiente – rifiuti – sportello TIA” del bilancio 2026-2028, competenza 2026.

Se la mettiamo accanto ai valori degli anni precedenti che mi hai dato, la traiettoria è questa:

  • 2023: € 220.579,00
  • 2024: € 506.362,00
  • 2025: € 113.763,00
  • 2026: € 68.883,02

Qui la lettura è abbastanza evidente: dopo il picco 2024, il costo si riduce parecchio. L’idea che si intravede è quella di passare da una gestione più pesante economicamente a una formula di supporto mirato, almeno nella fase iniziale del 2026.

🏢 Azienda coinvolta?

Il soggetto coinvolto è il Consorzio di Area Vasta CB16, con sede legale in Piazza della Libertà 4, Settimo Torinese, P. IVA/C.F. 08867800016. Non è indicato un CIG, perché nell’atto è specificato che per questa spesa il CIG non è richiesto. È presente invece la verifica della regolarità contributiva DURC, con scadenza 13/06/2026.

🔎 Pro e Contro:

✔️ Pro:

  • accompagna in modo ordinato la re-internalizzazione della TARI;
  • riduce il rischio di disservizi nella fase di passaggio;
  • consente al Comune di non interrompere bruscamente competenze e operatività;
  • l’importo 2026 appare molto più contenuto rispetto ad anni precedenti.

Contro:

  • il Comune, pur tornando alla gestione interna, ha comunque bisogno di un appoggio esterno;
  • il vero risparmio strutturale si capirà solo più avanti, non da un singolo atto;
  • una fase di transizione sulla TARI può sempre portarsi dietro complessità su dati, bollettazione e organizzazione.

🔍 Note tecniche:

  • riferimento diretto alla Delibera di Giunta n. 195 del 19/12/2025, che ha approvato la bozza del protocollo d’intesa;
  • la vecchia convenzione TARI con CB16 era stata approvata con Deliberazione di Consiglio n. 62 del 20/12/2021 per il periodo 2022-2025;
  • la re-internalizzazione del servizio è stata prevista nella Nota di aggiornamento al DUP 2026-2028;
  • Responsabile del procedimento: dott.ssa Maura G. Tosoni;
  • la spesa è dichiarata esigibile nell’anno 2026;
  • la fatturazione dovrà avvenire tramite SDI, con codice univoco ufficio NAT246 – Settore Tributi.

💬 Commento leggibile per articolo:

Questa è una determina da “trasloco amministrativo”: il Comune si riprende in mano la gestione TARI, ma intanto si tiene accanto il Consorzio per non perdere scatoloni per strada. E i numeri, almeno sulla carta, raccontano una cosa abbastanza chiara: dopo anni più pesanti, il 2026 assomiglia a una versione più snella del rapporto con CB16.


📄 Determinazione n. 285

Oggetto originale:
SERVIZIO ATTIVITÀ ECONOMICHE – GESTIONE DELLA FARMACIA COMUNALE N. 4 E DELLA FARMACIA PRESSO L’AEROPORTO “SANDRO PERTINI” – INTEGRAZIONE ACCERTAMENTO DI ENTRATA ANNO 2025 E ACCERTAMENTO PRESUNTO DI ENTRATA ANNO 2026

🏠 Contesto generale:
Il Comune gestisce direttamente due farmacie: una sul territorio e una in area aeroportuale. Queste attività generano entrate che devono essere monitorate e aggiornate nel bilancio.

💬 Cos’è successo?
Vengono aggiornate le entrate previste per il 2025 (integrazione) e definite le entrate presunte per il 2026, adeguando i dati contabili alla reale performance delle farmacie.

💰 Cifre coinvolte?
Non specificate nel testo sintetico dell’atto.

🏢 Azienda coinvolta?
Farmacie comunali (gestione diretta del Comune di Caselle Torinese).

🔎 Pro e Contro:

✔️ Pro:

  • Migliore allineamento tra previsione e realtà economica
  • Monitoraggio puntuale di un servizio pubblico rilevante
  • Possibile incremento delle entrate comunali

Contro:

  • Previsioni sempre soggette a variabilità (utenza, mercato, flussi aeroportuali)
  • Complessità gestionale tra due sedi molto diverse

🔍 Note tecniche:
✔️ Applicazione del D.Lgs. 118/2011 (armonizzazione contabile)
✔️ Aggiornamento coerente con bilancio pluriennale


📄 Determinazione n. 282

Oggetto originale:
SETTORE OPERE PUBBLICHE – FORNITURA E POSA PARATOIE PRESSO CANALI IRRIGUI – AFFIDAMENTO ED IMPEGNO SPESA – CIG BB2F4721DE

🏠 Contesto generale:
La gestione dei canali irrigui è fondamentale per il controllo delle acque sul territorio, sia per fini agricoli sia per la sicurezza idraulica.

💬 Cos’è successo?
Il Comune affida la fornitura e installazione di paratoie (sistemi di regolazione dell’acqua) lungo i canali irrigui, impegnando la relativa spesa.

💰 Cifre coinvolte?
Non indicate nel riepilogo fornito.

🏢 Azienda coinvolta?
Non specificata nel testo sintetico.

🔎 Pro e Contro:

✔️ Pro:

  • Miglior controllo del flusso idrico
  • Prevenzione di criticità legate a eccessi o carenze d’acqua
  • Intervento concreto sulla manutenzione del territorio

Contro:

  • Costi di installazione e manutenzione
  • Necessità di gestione tecnica continuativa

🔍 Note tecniche:
✔️ Presenza di CIG per tracciabilità: BB2F4721DE
✔️ Intervento tipico di manutenzione straordinaria infrastrutturale


📄 Determinazione n. 283

Oggetto originale:
SETTORE VIGILANZA – AFFIDAMENTO SERVIZIO DI NOLEGGIO MULTIFUNZIONE A4/A3 SHARP BP-30M28 PER 36 MESI DAL 01/05/2026 AL 30/04/2029 – IMPEGNO DI SPESA

🏠 Contesto generale:
Gli uffici comunali necessitano di strumenti operativi efficienti per la gestione quotidiana di atti, verbali e documentazione.

💬 Cos’è successo?
Il Comune affida il noleggio di una stampante multifunzione professionale per il Settore Vigilanza, per un periodo di 36 mesi, aggiornando anche impegni di spesa precedenti con una riduzione.

💰 Cifre coinvolte?
Non specificate nel testo sintetico.

🏢 Azienda coinvolta?
Fornitura di dispositivo Sharp BP-30M28 (azienda fornitrice non indicata nel riepilogo).

🔎 Pro e Contro:

✔️ Pro:

  • Efficienza operativa per il personale
  • Riduzione guasti rispetto a macchine obsolete
  • Formula a noleggio che include assistenza

Contro:

  • Spesa continuativa nel tempo
  • Dipendenza dal fornitore per manutenzione

🔍 Note tecniche:
✔️ Durata contratto: 36 mesi
✔️ CIG: BB2B0DBAF8
✔️ Collegamento con precedenti determinazioni (655/2024 e 95/2026)
✔️ Variazioni in diminuzione su impegni già esistenti

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