Home Amministrazione Comunale 21 Maggio, Via Cravero: alla terza asta arriva anche il catasto. Segnale positivo?

21 Maggio, Via Cravero: alla terza asta arriva anche il catasto. Segnale positivo?

by Redazione Ticronometro

Oggi ci tuffiamo nel mare magnum degli atti amministrativi di Caselle Torinese, dove anche una colonnina elettrica può diventare protagonista e il catasto torna a ricordarci che gli immobili, prima o poi, vanno messi in ordine.

Nessuna presa in giro: gli atti servono, eccome. Noi proviamo solo a renderli un po’ più digeribili per i 13.941 abitanti di Caselle, che magari preferiscono capire cosa succede senza dover affrontare sigle, commi e formule da incantesimo notarile.

🏛️ Via Cravero e il catasto che bussa alla porta

Con la determinazione n. 364, il Comune affida il servizio di aggiornamento catastale dell’immobile comunale di via Cravero. E qui il dettaglio interessante non è tanto il catasto in sé, quanto il tempismo.

Perché parliamo dello stesso edificio già finito all’asta due volte: prima con una base da 700 mila euro, poi scesa a 525 mila, e ora arrivata a 303.500 euro. Una discesa che, facendo due conti veloci, vale quasi il prezzo di un appartamento in meno ogni tentativo.

E proprio alla terza asta arriva anche l’aggiornamento catastale. Ora, noi non possiamo sapere se questo significhi che il Comune pensi davvero di riuscire finalmente a venderlo… però diciamo che mettere in ordine le carte catastali proprio adesso sembra il classico gesto di chi vuole farsi trovare pronto al momento decisivo.

L’immobile, per la cronaca, non è esattamente un monolocale: circa 1.200 metri quadrati, due piani fuori terra, sottotetto, interrato e anche due bassi fabbricati ad uso autorimessa nel cortile. Insomma, più che “vendo ufficio”, siamo nella categoria “ex quartier generale”.

L’asta si terrà il 28 maggio 2026 alle ore 9 presso il Settore Opere Pubbliche. Le offerte dovranno arrivare entro il 27 maggio a mezzogiorno. E adesso parte inevitabilmente il gioco che fanno tutti a Caselle:
stavolta verrà venduto oppure no?

E soprattutto: a quale prezzo finirà davvero? Perché tra 700 mila euro iniziali e 303.500 euro attuali, ormai questa asta sembra avere più stagioni di una serie TV amministrativa. Vota il sondaggio!

🧱 Permessi per costruire: il mattone quotidiano

Pubblicato anche l’elenco delle autorizzazioni e dei permessi di costruire rilasciati dall’Area Tecnica, datato 21 maggio 2026.

Qui siamo nel territorio classico dell’edilizia: chi costruisce, modifica o sistema deve passare dai canali ufficiali. Non sarà glamour come un rendering patinato, ma senza questi passaggi il rischio è che il “faccio due lavori” diventi rapidamente “ne parliamo con l’ufficio tecnico”.

📬 Atti depositati in Comune: la burocrazia lascia il biglietto

Due avvisi riguardano il deposito di atti nella Casa del Comune, uno con elenco 193/26 e uno riferito a Gillio Luca.

In parole semplici: quando un atto non viene consegnato direttamente al destinatario secondo le modalità ordinarie, viene depositato in Comune. È un po’ come quando il corriere non ti trova, solo con meno tracking online e più formalità.

🔌 Via Cristoforo Colombo verso la ricarica elettrica

Arriva un avviso pubblico per raccogliere manifestazioni di interesse sull’assegnazione di uno spazio pubblico destinato a una colonnina di ricarica elettrica in via C. Colombo.

Qui l’amministrazione apre la porta agli operatori interessati: chi vuole proporsi per installare e gestire la ricarica può farsi avanti. Un piccolo passo verso la mobilità elettrica, con la solita premessa: prima della corrente, serve la carta.

E anche per oggi il viaggio tra determine, avvisi e permessi finisce qui: il Comune procede, i documenti si accumulano, e noi li traduciamo dal burocratese con casco e salvagente.

 

📄 Determinazione n. 364 del 21/05/2026
Oggetto originale:
SETTORE OPERE PUBBLICHE – DETERMINAZIONE A CONTRARRE E AFFIDAMENTO DIRETTO, MEDIANTE PROCEDURA TELEMATICA, AI SENSI DELL’ART. 50, COMMA 1, LETT. B) DEL D.LGS N. 36/2023 E SUCCESSIVO D.LGS. 209/2024, DEL SERVIZIO DI AGGIORNAMENTO CATASTALE DELL’IMMOBILE COMUNALE IN VIA CRAVERO. CIG BB903270F4. IMPEGNO SPESA.

🏠 Contesto generale:
Il Comune affida un incarico tecnico per l’aggiornamento catastale dell’immobile comunale di via Cravero 47, edificio attualmente destinato a uffici comunali.

L’atto riguarda esclusivamente la procedura tecnica e amministrativa necessaria per aggiornare la situazione catastale del fabbricato, cioè l’allineamento ufficiale dei dati dell’immobile presso il catasto.

💬 Cos’è successo?
Con questa determinazione viene avviato e affidato, tramite procedura telematica e affidamento diretto, il servizio di aggiornamento catastale dell’edificio comunale.

Tradotto dal burocratese: il Comune decide di mettere in ordine tutta la documentazione tecnica e catastale dell’immobile. Una di quelle operazioni poco visibili ma fondamentali quando si parla di gestione del patrimonio pubblico.

La curiosità è che questo aggiornamento arriva proprio adesso. E anche se nella determina non viene citata alcuna asta pubblica, il tempismo fa inevitabilmente pensare alla necessità di avere tutta la situazione urbanistica e catastale perfettamente aggiornata.

💰 Cifre coinvolte?
L’atto formalizza un impegno di spesa per il servizio tecnico di aggiornamento catastale, ma nel testo disponibile non è riportato l’importo dettagliato dell’affidamento.

📌 Nel frattempo, l’immobile di via Cravero risulta attualmente inserito in procedura di alienazione con base d’asta pari a 303.500 €.

🏢 Azienda coinvolta?
Nel testo fornito non compare il nominativo del professionista o della società incaricata dell’aggiornamento catastale.

L’affidamento avviene comunque tramite procedura telematica secondo le modalità previste dal nuovo Codice degli Appalti.

🔎 Pro e Contro:

✔️ Pro:

  • Aggiornamento tecnico utile per regolarizzare la documentazione dell’immobile
  • Maggiore chiarezza catastale e amministrativa
  • Operazione che può facilitare future procedure sull’edificio
  • Gestione più ordinata del patrimonio comunale

Contro:

  • Intervento tecnico che arriva solo in questa fase
  • Possibili costi aggiuntivi legati alla regolarizzazione documentale
  • Mancanza, nel testo disponibile, di dettagli economici sull’affidamento

🔍 Note tecniche:
✔️ Affidamento diretto ai sensi dell’art. 50 comma 1 lett. b) del D.Lgs. 36/2023
✔️ Procedura svolta in modalità telematica
✔️ Immobile identificato catastalmente al Foglio 20 – particella 321
✔️ Destinazione attuale: uffici comunali
📎 CIG: BB903270F4

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