Prosegue il nostro appuntamento settimanale con le determinazioni del Comune di Caselle Torinese.
Se la settimana 12 era stata quella della macchina interna, dei software, della digitalizzazione e del “dietro le quinte” del Comune, la settimana 13 cambia di nuovo scenario.
Qui i numeri si fanno molto più pesanti.
Non siamo davanti a una settimana fatta di tante piccole spese sparse.
Siamo invece davanti a una settimana dominata da pochi grandi movimenti contabili, capaci da soli di spostare l’equilibrio generale:
- da una parte gli incassi legati alle sanzioni del Codice della Strada e agli autovelox
- dall’altra una spesa enorme per l’illuminazione pubblica
- sullo sfondo, manutenzioni, verde urbano, personale, scuola e piccoli affidamenti tecnici.
È una settimana che racconta bene una verità spesso poco visibile:
il Comune non spende solo per costruire opere, ma anche per tenere acceso, funzionante e ordinato ciò che esiste già.
📊 Il colpo d’occhio (Settimana 13)
Entrate: € 471.378
Uscite: € 500.322
Saldo: – € 28.944 ❌
Tradotto in modo semplice:
questa settimana il Comune ha registrato entrate molto consistenti, ma ha speso ancora di più.
Il risultato finale è quindi un saldo negativo di quasi 29 mila euro.
Se usiamo come base i 13.941 abitanti già adottati nello schema della scorsa settimana, il dato pro capite diventa:
- circa € 33,81 di entrate per cittadino
- circa € 35,89 di uscite per cittadino
- circa – € 2,08 di saldo per cittadino
In altre parole:
non è stata una settimana “in rosso” per mancanza di incassi.
È stata una settimana in cui, pur entrando molti soldi, il Comune ha sostenuto spese ancora più elevate.
🚓 Le multe trainano le entrate
La voce che domina le entrate è una sola, ed è enorme.
🏆 Entrata massima: € 376.367
Det. 2026/235 – Settore Vigilanza
Proventi delle sanzioni del Codice della Strada ed autovelox – accertamenti d’entrata
Alla stessa determinazione compare poi anche una seconda voce da:
€ 95.011
Sommandole, si arriva a oltre 471 mila euro, cioè di fatto a tutta l’entrata della settimana.
Questo significa che, nel periodo considerato, il cuore delle entrate registrate deriva dai verbali stradali e dai sistemi di rilevazione automatica.
Traduzione semplice:
questa settimana non racconta un Comune che incassa da contributi straordinari o trasferimenti esterni.
Racconta soprattutto un Comune che registra contabilmente gli introiti provenienti da:
- sanzioni del Codice della Strada
- autovelox
- controllo della viabilità
È uno di quei casi in cui una sola determinazione basta quasi a spiegare l’intera settimana.
💡 La spesa-monstre è la luce pubblica
Sul fronte uscite, il dato più rilevante è nettissimo.
🏆 Uscita massima: € 400.000
Det. 2026/232 – Settore Opere Pubbliche
Fornitura di energia elettrica 2023/2032 – Convenzione Consip Servizio Luce 4 Lotto 1 – Enel Sole Illuminazione Pubblica
Alla stessa determinazione compare anche un secondo importo di:
€ 48.000
Totale riconducibile all’atto: € 448.000
Qui siamo davanti al vero “macigno” della settimana.
Non una nuova opera.
Non un cantiere.
Ma qualcosa di ancora più essenziale:
tenere accese le luci pubbliche della città.
Traduzione semplice:
una parte enorme della spesa settimanale serve a garantire un servizio basilare e continuo, cioè l’illuminazione pubblica.
È il classico costo che si nota solo quando manca.
Ma che, per funzionare, richiede impegni economici molto pesanti.
E infatti basta questa sola determinazione a spiegare quasi da sola l’intero volume delle uscite settimanali.
🌳 Verde pubblico: parte il biennio 2026/2027
Dopo la luce, la seconda area importante della settimana è il verde urbano.
Det. 2026/234 – Settore Opere Pubbliche
Affidamento servizio manutenzione verde pubblico su aree definite del territorio comunale – biennio 2026/2027
Importi registrati:
- € 16.799
- € 16.799
Fornitore:
Mister Verde di Cattarinussi Andrea
Totale complessivo: € 33.598
Qui il messaggio è chiaro:
il Comune mette nero su bianco una spesa significativa per la manutenzione di aree verdi e spazi pubblici.
Traduzione semplice:
non si tratta del “taglio erba occasionale”, ma di una programmazione più strutturata sul biennio.
È una spesa che riguarda il decoro urbano, la sicurezza delle aree pubbliche e la vivibilità quotidiana della città.
Meno visibile di una nuova opera, ma molto più concreta nella vita di tutti i giorni.
👨💼 Personale: un contratto passa da part-time a tempo pieno
Tra gli atti della settimana compare anche una determinazione che riguarda l’organizzazione interna del personale.
Det. 2026/233 – Settore Affari Generali
Trasformazione da tempo parziale a tempo pieno del rapporto di lavoro del dipendente matricola n. 1092 dal 01/04/2026
Importi collegati:
- € 6.425
- € 1.776
- € 546
Qui non siamo nel campo delle forniture o dei lavori pubblici.
Siamo invece nel cuore della struttura amministrativa.
Traduzione semplice:
il Comune adegua i propri impegni di spesa per il passaggio di un dipendente da part-time a full-time.
Può sembrare una voce tecnica, ma racconta una cosa molto concreta:
la macchina comunale non vive solo di appalti e cantieri, ma anche di scelte organizzative interne sul personale.
🛣️ Ripristini stradali: materiali acquistati a Caselle
Det. 2026/227 – Settore Opere Pubbliche
Fornitura di materiale vario di edilizia per ripristini stradali
Importo:
€ 4.880
Fornitore:
Garlone Comm. Edil di Garlone Giovanni & C. S.N.C.
con sede a Caselle Torinese
È una di quelle spese meno appariscenti ma molto leggibili:
materiali per sistemazioni, ripristini e interventi sul territorio.
Traduzione semplice:
non siamo davanti a una grande asfaltatura o a un’opera pubblica straordinaria, ma a ciò che serve per le manutenzioni diffuse, quelle che spesso evitano che piccoli problemi diventino criticità più grandi.
♻️ Scuole: rimozione rifiuti elettronici e cartacei
Det. 2026/230 – Settore Urbanistica / Edilizia Pubblica / Ambiente
Istituto Comprensivo di Caselle – rimozione rifiuti di tipo elettrico ed elettronico, materiale cartaceo con distruzione certificata
Importo:
€ 3.050
Fornitore:
SETA S.p.A.
Qui la spesa è interessante perché unisce due aspetti:
- gestione ambientale
- organizzazione scolastica
Traduzione semplice:
non si tratta solo di “buttare via materiale”, ma di farlo in modo tracciato e certificato, soprattutto quando si parla di apparecchiature elettriche, elettroniche e documentazione cartacea.
È una di quelle spese che parlano di pulizia, ordine e corretta gestione amministrativa.
🖨️ Manifesti e tavole grafiche: anche la comunicazione tecnica ha un costo
Det. 2026/228 – Settore Opere Pubbliche
Stampa manifesti e duplicazione tavole grafiche per l’anno 2026
Importo:
€ 1.220
Fornitore:
Silbe Grafica S.N.C.
Qui emerge un altro aspetto poco raccontato della vita amministrativa:
il Comune, oltre a deliberare e progettare, deve anche produrre materiale grafico, manifesti e tavole tecniche.
Traduzione semplice:
la comunicazione istituzionale e la gestione operativa dei progetti passano anche da spese come questa.
❤️ Defibrillatori: piccola spesa, funzione importante
Det. 2026/229 – Settore Opere Pubbliche
Fornitura materiali di consumo per defibrillatori in uso presso edifici e territorio comunale
Importo:
€ 542
Fornitore:
Low Cost Service SRL
È una cifra modesta, ma con un significato concreto.
Traduzione semplice:
non si acquistano i defibrillatori in sé, ma i materiali necessari a mantenerli utilizzabili.
È il classico esempio di spesa piccola che però riguarda direttamente la funzionalità di strumenti salvavita.
🌿 Uscita minima della settimana
🎯 Uscita minima: € 285
Det. 2026/236 – Settore Opere Pubbliche
Affidamento servizio di noleggio attrezzatura da giardinaggio
Fornitore:
Giachino Garden di Giachino Franco
Importo piccolo, significato chiaro:
anche per interventi apparentemente minori, il Comune deve comunque formalizzare noleggi, affidamenti e impegni di spesa.
È il lato molto concreto dell’amministrazione quotidiana.
🧮 Mini-analisi della settimana
| Voce | Importo |
|---|---|
| Entrate totali | € 471.378 |
| Uscite totali | € 500.322 |
| Saldo | – € 28.944 |
| Entrata massima | € 376.367 |
| Entrata minima | € 95.011 |
| Uscita massima | € 400.000 |
| Uscita minima | € 285 |
📦 BOX – La settimana delle grandi masse contabili
Se la settimana 12 era quella della struttura interna,
la settimana 13 è quella delle grandi cifre concentrate in pochi capitoli.
Da una parte:
- multe
- autovelox
- sanzioni stradali
Dall’altra:
- illuminazione pubblica
- verde urbano
- costi strutturali della città
Non è una settimana fatta di mille atti piccoli.
È una settimana in cui bastano due o tre grandi voci per raccontare quasi tutto.
🔍 Considerazioni finali
La settimana 13 mostra almeno tre elementi interessanti.
1️⃣ Le sanzioni stradali pesano davvero nei conti
Gli accertamenti legati al Codice della Strada e agli autovelox producono una massa di entrate enorme. È uno di quei dati che, da soli, spiegano il peso della vigilanza nei conti comunali.
2️⃣ La città illuminata costa moltissimo
Tenere accesa l’illuminazione pubblica non è una spesa “secondaria”. È una delle grandi voci strutturali dell’ente. Non fa notizia come un cantiere, ma pesa molto di più.
3️⃣ Il Comune continua a spendere anche nella manutenzione diffusa
Verde pubblico, ripristini stradali, defibrillatori, materiali, noleggi, smaltimenti: tutto questo non produce inaugurazioni, ma incide direttamente sulla qualità dei servizi.
In sintesi:
la settimana 13 non racconta il Comune che costruisce qualcosa di nuovo.
Racconta il Comune che incassa molto, ma che allo stesso tempo deve sostenere il costo concreto della città che funziona:
- strade controllate
- luci accese
- verde mantenuto
- personale organizzato
- scuole ripulite
- attrezzature operative
Ed è proprio qui che si vede una delle verità meno spettacolari della pubblica amministrazione:
far funzionare bene l’esistente costa. E costa parecchio.
