Home Amministrazione Comunale Settimana 6/26 – Dopo l’incasso, la fattura: la settimana in cui il Comune paga

Settimana 6/26 – Dopo l’incasso, la fattura: la settimana in cui il Comune paga

by Redazione Ticronometro

Prosegue il nostro appuntamento settimanale con le determinazioni del Comune di Caselle Torinese.

Settimana 6 (dal 2 all’8 febbraio 2026): quella in cui il bilancio, dopo il salto in lungo della settimana 5, atterra… e sente il colpo alle ginocchia.

Perché ci sono settimane in cui entrano IRPEF e multe,
e settimane in cui arrivano le fatture vere, quelle grandi, strutturali, inevitabili.

📅 Settimana 6: quando i servizi presentano il conto
Rispetto alla settimana precedente, il quadro cambia radicalmente:

  • entrate frammentate e “di servizio”

  • un’uscita gigantesca e strutturale

  • saldo ampiamente negativo

Risultato: una settimana da manuale per capire come funziona davvero la spesa pubblica.


📊 Il colpo d’occhio

  • Entrate: €741.399

  • Uscite: €2.962.442

  • Saldo: – €2.221.043

Tradotto per i non addetti ai lavori:
questa settimana il Comune ha speso circa quattro volte quello che ha incassato.

Su base pro capite (13.941 abitanti), il saldo equivale a circa –€159 a testa.
Altro che caffè: qui siamo nella categoria “bolletta pesante”.


💰 Entrate: servizi a domanda individuale (e poco altro)

Le entrate della settimana 6 non fanno rumore, ma raccontano bene la quotidianità amministrativa.

🏆 Entrata massima: €463.000
👉 Det. 2026/70 – Servizi alla Persona
Accertamenti di entrata per servizi a domanda individuale – anno 2026.

Qui dentro finiscono rette, contributi e pagamenti degli utenti per servizi comunali (asili, mense, ecc.).
Non è un incasso “cash”: è la registrazione contabile di quanto il Comune prevede di incassare dagli utenti nel corso dell’anno.

Nota importante:
👉 la stessa determina 70 compare più volte con importi diversi (€165.000, €61.500, €26.000, ecc.).
È normale: un unico atto, più capitoli e voci di entrata.

🪪 Entrata minima: €1.076
👉 Det. 2026/68 – Affari Generali
Contributo della Regione Piemonte per iniziative legate alla Giornata della Memoria e dell’impegno contro le mafie.

Una cifra simbolica, ma significativa sul piano civile.


📤 Uscite: rifiuti, rifiuti, rifiuti (e poi il resto)

Se le entrate sono sparse, le uscite hanno un protagonista assoluto.

🏆 Uscita massima: €2.867.199
👉 Det. 2026/50 – Urbanistica / Ambiente
Impegno di spesa 2026 per servizi di igiene urbana e smaltimento rifiuti
Fornitore: SETA S.p.A.

Questa determina da sola spiega l’intera settimana.

Non è uno “sforamento”, non è un extra:
è la spesa strutturale annuale per far funzionare il servizio rifiuti.

Tradotto:
raccolta, trasporto, smaltimento, gestione quotidiana di ciò che produciamo ogni giorno.
Il conto arriva tutto insieme, e pesa.


⚰️ Cimitero comunale: la gestione dell’eternità (organizzata)

👉 Det. 2026/66 – €65.042
Gestione, manutenzione e custodia del cimitero comunale fino al 30/10/2026
Fornitore: AETERNUM SRLS

Una spesa significativa, ma continuativa e necessaria, già vista nelle settimane precedenti.


☎️ Telefoni, connettività e uffici che parlano

Qui troviamo una piccola “costellazione” di impegni ricorrenti:

  • FASTWEB – proroga telefonia fissa edifici comunali e scolastici
    (€6.700 + €6.600 + micro-voci fino a €196)

  • Kyocera / ITD Solution – noleggio multifunzione
    (diverse voci tra €291 e €704)

Spese poco appariscenti, ma senza le quali la macchina comunale si ferma.


🛠️ Manutenzioni e sicurezza

  • €5.270 – manutenzione dotazioni antincendio (C.S.A.)

  • €2.985 – spostamento impianto telefonico ex stazione ferroviaria

  • €2.745 – transenne parapendonali

  • €927 – materiali per ascensore Palazzo Mosca

Niente inaugurazioni, ma manutenzione ordinaria della città reale.


🧾 Quote associative, contributi e cultura civica

  • €1.120 – quota ANUSCA (servizi demografici)

  • €900 – quota ANUTEL (tributi)

  • €350 – contributo ANPI sezione di Caselle

Cifre piccole, ma che raccontano rete istituzionale, formazione e memoria.


🔄 Le voci “negative”: quando il bilancio si aggiusta

In settimana compaiono anche importi negativi:

  • variazioni per trasformazione di rapporti di lavoro

  • annullamento di impegni precedenti

Non sono spese “al contrario”:
sono correzioni contabili che rimettono ordine nei capitoli.


🧮 Mini-analisi della settimana

Voce Importo
Entrate totali €741.399
Uscite totali €2.962.442
Saldo – €2.221.043
Entrata massima €463.000 (Servizi a domanda)
Uscita massima €2.867.199 (Rifiuti – SETA)
Uscita minima €196 (Telefonia)

🔍 Considerazioni finali

La settimana 6 è istruttiva per tre motivi:

  1. I servizi essenziali costano, e non poco.
    Il ciclo dei rifiuti domina il bilancio quando arriva il momento dell’impegno annuale.

  2. Le entrate “quotidiane” non reggono il confronto con le spese strutturali.
    Senza tributi forti (IRPEF, TARI), il saldo soffre.

  3. Il bilancio comunale non è lineare:
    alterna settimane di ossigeno a settimane di apnea.

Non c’è scandalo, né sorpresa:
questa è la normale fisiologia della contabilità pubblica.

Capirla, però, aiuta a leggere con più consapevolezza numeri, tasse e servizi.

🧾 Mini-glossario (versione settimana 6, senza paroloni)

ACCERTAMENTO (entrata)
È l’atto con cui il Comune registra a bilancio un’entrata che ha titolo per incassare.
Non vuol dire che i soldi siano già arrivati sul conto, ma che sono dovuti o attesi (per legge, contratti, tariffe).

👉 Esempio settimana 6:
i €463.000 dei servizi a domanda individuale non sono un bonifico unico, ma la previsione di incasso dalle rette e dai servizi comunali nel 2026.


IMPEGNO (spesa)
È l’atto con cui il Comune vincola ufficialmente una somma per una spesa precisa.
Da quel momento quei soldi non sono più “liberi”, anche se il pagamento avverrà dopo.

👉 L’impegno è la vera fotografia della spesa pubblica.


VARIAZIONE / IMPORTO NEGATIVO
Quando vedi cifre con il segno meno, non è magia nera né rimborsi ai cittadini.
Di solito significa:

  • annullamento di un impegno precedente

  • riduzione di una spesa stimata

  • riallineamento contabile (stipendi, IRAP, quote associative)

In pratica: la contabilità che si sistema.


🚮 Focus inevitabile: quei 2,8 milioni per i rifiuti

Vale la pena fermarsi un attimo qui, perché questa è la chiave della settimana 6.

👉 €2.867.199 – SETA S.p.A.

Non sono:

  • una spesa straordinaria

  • un extra dell’ultimo minuto

  • un errore

Sono il costo annuale del servizio di igiene urbana.

Dentro ci sono:

  • raccolta porta a porta

  • svuotamento cassonetti

  • trasporto

  • smaltimento

  • gestione complessiva del ciclo dei rifiuti

È la spesa che tutti usano, ogni giorno, anche senza accorgersene.

Ed è il motivo per cui:

  • quando si parla di TARI, si parla di cifre serie

  • quando arriva l’impegno, il saldo settimanale crolla


🔎 E quindi: settimana “brutta” o settimana “vera”?

La settimana 6 non è una settimana negativa nel senso politico del termine.
È una settimana onesta dal punto di vista contabile.

Dice chiaramente che:

  • i servizi essenziali costano molto

  • le entrate spalmate nel tempo non compensano subito le grandi spese

  • il bilancio comunale vive di onde, non di linee rette

Dopo l’euforia della settimana 5 (IRPEF + multe),
arriva la realtà della settimana 6 (rifiuti + servizi strutturali).

Ed è proprio questo alternarsi che rende utile leggere le determinazioni settimana per settimana, invece che solo a fine anno.

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