Home Amministrazione Comunale Settimana 5/26 Multe, IRPEF e asili: la settimana in cui il Comune fa cassa

Settimana 5/26 Multe, IRPEF e asili: la settimana in cui il Comune fa cassa

by Redazione Ticronometro

Prosegue il nostro appuntamento settimanale con le determinazioni del Comune di Caselle Torinese.
Settimana 5 (dal 26 gennaio al 1 febbraio 2026): quella in cui il bilancio smette di camminare e, per una volta, fa un salto in lungo.

Perché ci sono settimane in cui il Comune compra sedie, catrame e timbri…
e settimane in cui incassa l’IRPEF e sembra di aver trovato un tesoro sotto il municipio.


📅 Settimana 5: quando entrano i “soldi veri”

Rispetto alla settimana 4 (tante micro-spese e una sola entrata PNRR), qui lo scenario si ribalta:

  • entrate enormi e concentrate (tributi + sanzioni)

  • uscite importanti ma “di servizio” (asilo nido, nuova sede, referendum, manutenzioni)

Risultato: saldo ampiamente positivo.


📊 Il colpo d’occhio

Entrate: €2.172.140
Uscite: €404.199
Saldo: +€1.767.941 ✅

Tradotto per i non addetti ai lavori: questa settimana il Comune ha incassato molto più di quanto abbia speso.

Su base pro capite (13.941 abitanti), parliamo di circa €126,8 a testa.
Altro che “più di un caffè”: qui siamo nella categoria spesa settimanale di supermercato.


💰 Entrate: tributi e multe (il duo che non delude mai)

Qui le entrate parlano due lingue molto concrete:

  1. Addizionale comunale IRPEF (la regina)

  2. Sanzioni Codice della Strada / autovelox (i “collaboratori esterni” più costanti)

🏆 Entrata massima: €1.565.000

👉 Det. 2026/22 – Settore Tributi
Accertamento di entrata per Addizionale Comunale IRPEF 2026.

In pratica: è la “prenotazione contabile” di quanto il Comune prevede di incassare dall’addizionale IRPEF nel corso dell’anno.
Non è un bonifico unico arrivato quel giorno: è un accertamento (cioè un’entrata riconosciuta e registrata perché dovuta/attesa secondo regole contabili).

🚓 Il blocco “multe & autovelox”: totale €570.253

👉 Det. 2026/39 (periodo 11–31 dicembre 2025)

  • €301.715

  • €58.723

👉 Det. 2026/36 (periodo 1–23 gennaio 2026)

  • €160.200

  • €49.615

Nota “Ticronometrica”: nel materiale compaiono due righe per lo stesso numero di determina (39 e 36). È tipico quando l’atto contiene più accertamenti/voce contabili legati allo stesso tema (contabilità armonizzata, capitoli diversi, ripartizioni). Il totale settimanale li include entrambi.

🪪 Entrata minima: €36.887

👉 Det. 2026/29 – Servizi demografici
Corrispettivi legati alla Carta d’Identità Elettronica.

Qui il Comune incassa i pagamenti delle CIE, ma una parte viene poi riversata allo Stato (e infatti la stessa determina compare anche tra le uscite).


📤 Uscite: meno “spiccioli”, più servizi essenziali

Se le entrate fanno rumore, le uscite fanno… funzionare la città.

🏆 Uscita massima: €255.000

👉 Det. 2026/35 – Servizi alla persona
Asilo nido di Viale Bona 10: refezione scolastica e gestione del servizio (con impegni aggiornati a seguito di nuova classificazione di bilancio).
Fornitore: DIDO’ SRL

E nello stesso pacchetto compare anche:
👉 Det. 2026/35 – €28.784
Fornitore: DUSSMANN SERVICE S.R.L.
(anche qui: stesso numero, ma voci/impegni distinti nello stesso perimetro di servizio).

🧹 Nuova sede comunale “Baulino”: il dietro le quinte continua

Qui la settimana 5 conferma un trend: la nuova sede avanza a colpi di piccole/medie spese “operative”.

  • Det. 2026/18 – €12.193 Pulizia e sanificazione post ristrutturazione (ECOLOGICA S.R.L.)

  • Det. 2026/15 – €4.001 Spostamento archivi rotanti (A.T.E.M. SRL)

  • Det. 2026/31 – €2.918 Piano di emergenza/evacuazione (Ing. Stefano Baitone)

  • Det. 2026/43 – €1.337 Sedie per uffici (Bellelli Linea Ufficio)

  • Det. 2026/26 – €1.293 Targhe in ottone (Essegraf di Munaro)

In pratica: non si taglia il nastro, ma si costruisce la quotidianità (sedie, targhe, sicurezza, archivi, igiene).

🗳️ Referendum: la macchina elettorale si accende

👉 Det. 2026/25 – Affari Generali
Costituzione ufficio elettorale e straordinari nel periodo 26/01–27/03/2026:

  • €11.952 (personale)

  • €3.287 (diverse voci collegate)

  • €1.015 (IRAP 8,50%)

Qui il concetto è semplice: le elezioni non sono solo urne e schede, ma ore di lavoro e organizzazione.

🛠️ Manutenzioni & città che non si rompe (si spera)

  • Det. 2026/41 – €10.473 Catrame in sacchi (TECNI.CO Edilizia SRL)

  • Det. 2026/14 – €8.085 Manutenzione straordinaria impianti elettrici in scuole/edifici (C.M. SAS)

  • Det. 2026/44 – €5.490 Segnaletica e accessori (GDL S.R.L.)

E poi la parte “ascensori & affini” (perché gli edifici pubblici devono salire e scendere, letteralmente):

  • Det. 2026/16 – €3.000 / €1.434 / €1.000 (Smorgon Ascensori)

  • Det. 2026/17 – €1.800 (KONE)

🧾 Uscita minima: €43

👉 Det. 2026/34 – Vigilanza
Rimborso spese legali (praticamente: una ricevuta, non una saga).


🧮 Mini-analisi della settimana

Voce Importo
Entrate totali €2.172.140
Uscite totali €404.199
Saldo +€1.767.941
Entrata massima €1.565.000 (Addizionale IRPEF)
Uscita massima €255.000 (Asilo nido Viale Bona)
Uscita minima €43 (Rimborso spese legali)

🔍 Considerazioni finali

La settimana 5 è quella in cui capisci due cose:

  1. Le entrate “vere” arrivano quando entrano tributi e sanzioni.
    L’IRPEF fa il grosso, le multe fanno la seconda voce “strutturale”.

  2. Le uscite non sono sprechi random:
    sono servizi (asilo), preparazione istituzionale (referendum), manutenzioni, e il puzzle infinito della nuova sede.

È una settimana da manuale: incasso massiccio, spese concrete, saldo in salute.
La contabilità, per una volta, non è solo sopravvivenza: è ossigeno.


🧾 Mini-glossario: ACCERTAMENTO, IMPEGNO… e IRPEF (senza mal di testa)

  • ACCERTAMENTO (entrata): il Comune “mette a bilancio” un’entrata che ha titolo per incassare (per legge, atti, calcoli). Non significa che i soldi siano già arrivati: significa che sono dovuti/attesi e vengono contabilizzati.

  • IMPEGNO (spesa): il Comune “prenota” una somma per una spesa che dovrà pagare (contratto, servizio, fornitura). È la spesa autorizzata e vincolata, anche se il pagamento avverrà dopo.

  • LIQUIDAZIONE: è il momento in cui si verifica che il servizio è stato fatto/il bene consegnato e quindi si può pagare.

  • IRPEF: è l’Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche. In pratica: una tassa sul reddito (stipendi, pensioni, ecc.) che finisce allo Stato.

  • Addizionale comunale IRPEF: è una piccola quota in più collegata all’IRPEF, che non va a Roma ma resta al Comune. Viene trattenuta in busta paga/pensione e poi versata, spesso a rate, nel corso dell’anno.

🔎 E l’accertamento IRPEF da €1.565.000 cosa significa davvero?

Significa che il Comune stima e registra quanto prevede di incassare nel 2026 dall’addizionale IRPEF (sulla base di dati e regole contabili).
Non è “un bonifico da 1,5 milioni arrivato martedì”: è la cifra che la contabilità comunale considera entrata prevista e dovuta, che poi si materializza con versamenti progressivi.

 

 

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