Home Amministrazione Comunale 11 Febbraio, Dal corso sulle sanzioni ai rimborsi multe

11 Febbraio, Dal corso sulle sanzioni ai rimborsi multe

by Redazione Ticronometro

Oggi torniamo a navigare nel mare magnum degli atti amministrativi casellesi. E lo facciamo con la nostra consueta ironia, perché tra CIG, commi e macroaggregati il rischio di addormentarsi sulla tastiera è sempre dietro l’angolo.

Non è nel nostro stile deridere gli atti ufficiali – che restano pilastri serissimi della macchina comunale – ma provare a raccontarli in modo un filo più digeribile. Anche perché, diciamocelo, quanti dei 13.941 abitanti di Caselle (dato al 31/12/2023) si mettono la sera a leggere l’albo pretorio come fosse un romanzo giallo?


📬 Avviso di deposito atti (Elenco 52/26)

Si parte con un classico intramontabile: ART. 60 D.P.R. 600/73 e ART. 140 C.P.C.. Traduzione: c’è un avviso di deposito di atti nella casa comunale – elenco n. 52/26.

In pratica: qualcuno deve sapere qualcosa, e il Comune glielo fa sapere ufficialmente. La burocrazia non dorme mai.

Se pensiamo che 52/26 sembra il punteggio di una partita di minibasket, in realtà è solo un numero d’archivio. Meno emozionante, ma decisamente più formale.


💍 Pubblicazioni matrimoniali – Spina / Carpio Gonzales

Tra un rimborso e un CIG, spunta l’amore. Pubblicazioni matrimoniali per Spina – Carpio Gonzales.

In mezzo a macroaggregati e missioni di bilancio, ecco il vero investimento strategico per il futuro: un matrimonio.
Statisticamente parlando, 2 persone su 13.941 hanno deciso di fare il grande passo. È lo 0,014% della popolazione: percentuale minuscola, ma decisamente più romantica di qualsiasi piano finanziario triennale.


💻 Determinazione n. 106 – Settore Finanze

Qui entriamo nel vivo. Con la determinazione n. 106 del 10 febbraio 2026 , il Settore Finanze decide di investire nella formazione.

L’oggetto è già poesia amministrativa pura:

“Sanzioni e nuovi obblighi per i servizi pubblici locali – guida operativa alla legge 190/2025”.

Costo dell’operazione?

  • € 105,00 per il corso

  • € 2,00 di bollo

  • Totale: € 107,00

Ora, facciamo una delle nostre micro-statistiche (promesso, solo una):
€ 107 divisi per 13.941 abitanti fanno circa 0,007 euro a testa.
Meno di un centesimo per cittadino per avere un’Istruttrice Direttiva Contabile aggiornata sulle nuove sanzioni. Un investimento che definiremmo… anticipo sulle future multe.

Il corso si terrà il 12/02/2026 ed è organizzato da Mira Formazione SRLS di Ancona.
Affidamento diretto (perché siamo sotto i 140.000 euro, decisamente sotto), CIG BA51DF24D0, tutto tracciato, tutto trasparente, tutto impeccabilmente conforme.

Responsabile del progetto (RUP): la Dott.ssa Beatrice Narciso.
Missione 1, Programma 3, Titolo 1… e qui capiamo che la formazione è cosa seria, anche se il titolo del corso mette già un po’ d’ansia preventiva.


🚓 Determinazione n. 107 – Settore Vigilanza

Con la determinazione n. 107 del 10 febbraio 2026 , il Settore Vigilanza entra in modalità “restituzione”.

Oggetto: rimborso somme non dovute per verbali CDS.

Traduzione: qualcuno ha pagato due volte o ha pagato per errore. E il Comune, giustamente, restituisce.

Importo complessivo: € 667,49.

Qui la statistica è quasi inevitabile: se dividessimo la cifra per tutti i 13.941 abitanti, verrebbero circa 4 centesimi a testa.
Ma tranquilli: non è una colletta generale, è un rimborso mirato ai legittimi richiedenti.

Responsabile del procedimento: il Comandante Alessandro Teppa.
Capitolo 9043, missione 03, programma 01.
E soprattutto: rispetto della privacy, perché i nominativi non vengono pubblicati. Anche le multe, a volte, hanno diritto alla riservatezza.

📄 Determinazione n. 106 

Oggetto originale:
SETTORE FINANZE – DETERMINAZIONE A CONTRARRE E AFFIDAMENTO DIRETTO AI SENSI DELL’ART. 50 COMMA 1, LETTERA B) DEL D. LGS. N. 36/2023, PER LA PARTECIPAZIONE AL CORSO DI FORMAZIONE “SANZIONI E NUOVI OBBLIGHI PER I SERVIZI PUBBLICI LOCALI – GUIDA OPERATIVA ALLA LEGGE 190/2025”. IMPEGNO DI SPESA – CIG BA51DF24D0


🏠 Contesto generale:

Il Comune di Caselle Torinese prosegue nell’aggiornamento professionale del proprio personale.
La normativa sui servizi pubblici locali è stata recentemente modificata dalla Legge 190/2025, rendendo necessario un adeguamento tecnico-giuridico per chi opera nel settore finanziario.

L’atto si inserisce nella programmazione economico-finanziaria 2026-2028 già approvata (DUP e Bilancio).


💬 Cos’è successo?

Il Settore Finanze ha deciso di far partecipare l’Istruttore Direttivo Contabile Caterina Totaro a un corso specialistico dedicato alle nuove sanzioni e agli obblighi normativi per i servizi pubblici locali.

L’affidamento è stato effettuato in modalità diretta (art. 50, comma 1, lett. b del D. Lgs. 36/2023), essendo l’importo inferiore a 140.000 euro.

Il Responsabile del Progetto (RUP) è la Dott.ssa Beatrice Narciso, Responsabile del Settore Finanze.


💰 Cifre coinvolte?

Totale impegno: € 107,00 (IVA esente)

  • € 105,00 quota corso

  • € 2,00 imposta di bollo

Capitolo di bilancio:
Missione 1 – Programma 3 – Titolo 1 – Capitolo 3420
“Spese per la formazione e l’addestramento del personale – Settore Finanze”


🏢 Azienda coinvolta?

Mira Formazione SRLS
Sede: Ancona – Via 1° Maggio 142/B
P.IVA: 02641030420

Società specializzata in formazione per enti pubblici.


🔎 Pro e Contro:

✔️ Pro:

  • Aggiornamento normativo tempestivo su una legge recente

  • Costo contenuto

  • Procedura conforme al nuovo Codice dei Contratti (D. Lgs. 36/2023)

  • DURC regolare

❌ Contro:

  • Beneficio formativo limitato a un solo dipendente

  • Dipendenza da formazione esterna per aggiornamenti normativi


🔍 Note tecniche:

✔️ Affidamento diretto sotto soglia (art. 50 D. Lgs. 36/2023)
✔️ Non necessario ricorso al MePA (importo < 5.000 €)
✔️ CIG: BA51DF24D0
✔️ Fatturazione tramite SDI – Codice Univoco Ufficio: C9EC3S
✔️ Compatibilità con vincoli di finanza pubblica attestata



📄 Determinazione n. 107 

Oggetto originale:
SETTORE VIGILANZA – RIMBORSO SOMME NON DOVUTE VERBALI CDS – IMPEGNO SPESA E LIQUIDAZIONE


🏠 Contesto generale:

Il Settore Vigilanza ha ricevuto richieste di rimborso da parte di cittadini che avevano versato somme non dovute relative a verbali del Codice della Strada.

La normativa (art. 1 comma 164 L. 296/2006) prevede che il contribuente possa richiedere il rimborso entro 5 anni dal pagamento e che l’Ente provveda entro 180 giorni.


💬 Cos’è successo?

A seguito dell’istruttoria delle istanze, è stato accertato che alcuni pagamenti risultavano doppi o non dovuti.

Il Comune ha quindi:

  • riconosciuto la fondatezza delle richieste

  • impegnato e liquidato le somme da restituire

Responsabile del procedimento: Dott. Alessandro Teppa, Comandante del Settore Vigilanza.

I nominativi dei beneficiari non vengono pubblicati per tutela della privacy (Reg. UE 2016/679).


💰 Cifre coinvolte?

Totale rimborsi: € 667,49

Imputazione:
Missione 03 – Programma 01 – Titolo 01
Capitolo 9043
“Polizia Locale – Rimborso somme indebitamente riscosse per sanzioni vigilanza”

Esercizio di competenza: 2026


🏢 Azienda coinvolta?

Non sono coinvolte aziende.
I beneficiari sono cittadini richiedenti (nominativi omessi per privacy).


🔎 Pro e Contro:

✔️ Pro:

  • Correttezza amministrativa

  • Restituzione tempestiva di somme non dovute

  • Rispetto dei termini di legge

  • Trasparenza nella gestione contabile

❌ Contro:

  • Evidenzia errori nei flussi di pagamento o nella gestione dei verbali

  • Impatto, seppur modesto, sul bilancio corrente


🔍 Note tecniche:

✔️ Applicazione art. 1 comma 164 L. 296/2006
✔️ Compatibilità con vincoli di finanza pubblica attestata
✔️ Nessun conflitto di interesse dichiarato
✔️ Obbligo di pubblicazione in “Amministrazione Trasparente”
✔️ Esigibilità della spesa nell’esercizio 2026

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