Ci sono pagine che nessuno vorrebbe mai dover consultare.
E proprio per questo è giusto che esistano.
Su TicGazzetta abbiamo attivato una sezione dedicata al monitoraggio dei Consigli comunali sciolti, una mappa aggiornata e consultabile che raccoglie tutti i casi ufficiali pubblicati in Gazzetta Ufficiale.
👉 https://ticronometro.com/gu_new/gazzette/sg/stat/stat_geo_consigli_sciolti.php
Sì, lo sappiamo: leggendo queste righe qualcuno si starà già toccando 🤞
Ma tranquilli: non porta sfortuna.
Anzi, i numeri aiutano a rimettere le cose a terra.
Solo nel 2026, fino al 24 gennaio, in Gazzetta Ufficiale sono già comparsi 15 Comuni sciolti.
E qui arriva il primo luogo comune che cade:
se pensate che la regione con più Comuni sciolti sia Calabria, Sicilia o Campania, la risposta è… no.
In testa, almeno per ora, ci sono le Marche, una regione del Centro-Nord, con 4 casi.
Seguono Calabria (3), Campania e Toscana (2), poi Lazio, Liguria, Puglia e Sicilia con un Comune ciascuna.
Un dato che ribalta la narrazione “geografica” a cui siamo abituati.
E non parliamo solo di piccoli centri sconosciuti:
nell’elenco compaiono anche Comuni molto noti, come San Giovanni Rotondo, il paese di Padre Pio, o Pompei, uno dei simboli turistici d’Italia.
Insomma, non è una questione di Nord o Sud, né di fama o dimensioni.
È semplicemente pubblica amministrazione, con le sue regole, le sue crisi e i suoi meccanismi di intervento, spiegata senza filtri e senza superstizioni.
Perché uno scioglimento finisce in Gazzetta Ufficiale
Ogni volta che un Comune viene sciolto, non è una notizia “da cronaca nera” né una curiosità da bar.
È un atto formale dello Stato, che segue un iter preciso e che deve essere pubblicato in Gazzetta Ufficiale per essere valido, conoscibile e trasparente.
La Gazzetta non è un giornale:
è il luogo dove le decisioni diventano ufficiali.
Ed è proprio da lì che TicGazzetta parte.
I motivi per cui un Comune può essere sciolto
(con qualche riferimento normativo, senza mal di testa)
La pagina di TicGazzetta non si limita a elencare i casi, ma prova a spiegare il perché, partendo dalle regole che lo Stato si è dato, nulla mappa cliccando sul marker andate direttamente sul dettaglio sulla gazetta ufficiale senza… senza tanti giri e ricerche.
Lo scioglimento di un Comune non è una decisione politica discrezionale, ma un provvedimento previsto da norme precise, in particolare dal Testo Unico degli Enti Locali (TUEL – D.Lgs. 267/2000) e da specifici decreti del Presidente della Repubblica (DPR).
I motivi sono pochi, chiari e ricorrenti.
⚖️ Infiltrazioni mafiose o criminali
(art. 143 del TUEL)
È il caso più conosciuto.
Quando emergono forme di condizionamento da parte della criminalità organizzata tali da compromettere il buon andamento dell’amministrazione, lo Stato può sciogliere il Consiglio comunale.
La norma non richiede una condanna penale:
è sufficiente che l’ente risulti esposto, vulnerabile o influenzato.
Lo scioglimento ha una funzione preventiva e di tutela dell’istituzione, non di punizione dei singoli.
📑 Gravi irregolarità amministrative
(TUEL – norme su bilancio, contabilità e funzionamento dell’ente)
Un Comune può essere sciolto anche in assenza di reati, quando:
-
non approva i bilanci nei termini
-
viola in modo sistematico le regole contabili
-
adotta atti illegittimi ripetuti
-
non garantisce servizi essenziali
Qui il problema non è l’illegalità penale, ma il venir meno della legalità amministrativa.
🏛️ Impossibilità di funzionamento degli organi politici
(artt. 141 e seguenti del TUEL)
Se il Consiglio comunale o la Giunta non riescono più a operare, lo scioglimento diventa una misura tecnica.
Parliamo di:
-
maggioranze inesistenti
-
conflitti istituzionali permanenti
-
paralisi decisionale
Quando l’ente non riesce più a deliberare, lo Stato interviene per ripristinare la funzionalità.
🚪 Dimissioni di massa o crisi istituzionali irreversibili
(art. 141 TUEL)
È una delle cause più frequenti e meno “drammatiche”.
Le dimissioni contestuali della maggioranza dei consiglieri, o del sindaco senza possibilità di ricostruire una maggioranza, portano automaticamente allo scioglimento.
In questi casi non c’è un giudizio di merito:
è una conseguenza prevista dalla legge.
📜 Dal decreto alla Gazzetta Ufficiale
Qualunque sia il motivo:
-
lo scioglimento avviene con decreto del Presidente della Repubblica
-
il decreto viene pubblicato in Gazzetta Ufficiale
-
da quel momento diventa atto ufficiale dello Stato
È per questo che TicGazzetta monitora questi provvedimenti:
perché la Gazzetta è il punto finale dell’iter, quello che rende tutto pubblico, verificabile e tracciabile.
📌 Nessuna magia, solo diritto amministrativo
Niente colpi di scena, niente superstizioni.
Solo norme, procedure, controlli e responsabilità, come previsto dall’ordinamento.
Conoscere questi meccanismi non significa aspettarseli sotto casa.
Significa capire come funziona davvero la democrazia locale quando entra in crisi.
.
E dopo lo scioglimento, cosa succede davvero?
Qui casca l’asino, perché molti pensano che uno scioglimento significhi “Comune fermo”.
In realtà accade l’opposto.
Dopo lo scioglimento:
-
il Consiglio comunale decade
-
viene nominato un Commissario straordinario
-
l’amministrazione continua sotto controllo statale
-
si lavora per ripristinare condizioni di legalità e normalità
-
solo alla fine si torna al voto
È una misura drastica, sì.
Ma serve a garantire continuità amministrativa e tutela dei cittadini.
Una pagina che non porta sfortuna, ma conoscenza
Questa sezione di TicGazzetta non è un elenco da gufare
e non nasce per puntare il dito.
Nasce per spiegare che:
-
lo scioglimento di un Comune è una procedura prevista
-
fa parte delle normali (anche se rare) dinamiche della PA
-
conoscere questi meccanismi aiuta a capire quanto è fragile e preziosa la democrazia locale
La trasparenza non è scaramanzia.
È cultura civica.
📌 TicGazzetta continua a fare quello che fa da sempre:
prendere atti ufficiali, decreti, procedure spesso ignorate
e trasformarle in strumenti comprensibili per tutti.
Anche quando il tema è scomodo.
Soprattutto quando lo è.
👉 https://ticronometro.com/gu_new/gazzette/sg/stat/stat_geo_consigli_sciolti.php
