Iniziamo il 2026 con un nuovo articolo.
Uno di quegli articoli che, come vi direbbe qualcuno, “è meglio non leggere”.
E che invece sono la base stessa della cittadinanza consapevole.
Noi vi diciamo il contrario: leggetelo.
Non per mettere un like, non per schierarvi, ma per capire.
Il tema può sembrare tecnico, fatto di numeri, atti, sigle e passaggi amministrativi.
Ma è proprio lì che si costruisce o si indebolisce il rapporto tra cittadini e istituzioni.
Tutto il materiale utilizzato per questo articolo è pubblico e online, disponibile nei vari strumenti di consultazione.
Abbiamo cercato di fare un po’ di sintesi, mettere in ordine i fatti e costruire un discorso logico, scritto in modo il più possibile semplice e accessibile.
Non speriamo che vi piaccia.
Speriamo che vi sia utile.
Per l’occasione anticipiamo anche alcuni elementi della nuova sezione “Trasparenza 4.0” il visualizza_cup , cliccate sui vari link (sui documenti e schede fornitori, progettisti) ci sono cose molto interessanti. pensata proprio per agevolare la lettura e la comprensione degli atti pubblici.
E, alla fine, abbiamo aggiunto un sondaggio molto leggero, solo per raccogliere opinioni e percezioni.
Un’ultima cosa.
Se un politico locale o nazionale vi dice “non leggete”, fate l’esatto contrario.
Leggete per vostra cultura personale.
Avete una mente, siete intelligenti, potete trarre da soli le vostre conclusioni.
Perché informazione e pensiero libero non sono fastidi da evitare,
ma fondamenti della libertà e della democrazia.
Iniziamo…
Con la determinazione n. 844 del 16 dicembre 2025 si chiude formalmente una lunga fase operativa del progetto di realizzazione del parcheggio di viale Alcide Bona, un intervento pensato per aumentare l’offerta di posti auto in una zona sensibile del paese, a ridosso di plessi scolastici e residenze.
Una storia che parte da lontano, attraversa revisioni progettuali, imprevisti tecnici e una perizia di variante, fino ad arrivare al conto finale.
L’idea iniziale: un parcheggio “semplice”, ma strategico
Il progetto esecutivo approvato nella primavera del 2024 nasce da una volontà chiara dell’Amministrazione: trasformare un’area incolta di proprietà comunale in un parcheggio pubblico con accesso diretto da viale Alcide Bona, tra i civici 18 e 24.
Il disegno iniziale prevedeva:
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28 posti auto (di cui 2 per persone con disabilità),
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5 stalli per motocicli,
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viabilità interna a fondo cieco con spazio di manovra,
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marciapiedi e percorsi pedonali,
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illuminazione pubblica,
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impianto di raccolta e trattamento delle acque meteoriche.
Il tutto per un quadro economico complessivo di 360.000 euro, di cui circa 260.000 euro per i lavori e il resto per spese tecniche, IVA, imprevisti e somme a disposizione
L’avvio dei lavori e i primi intoppi
L’appalto viene aggiudicato nell’estate 2024 alla ditta Di Pietrantonio & C. S.r.l., con un ribasso contenuto (circa il 2,1%). I lavori partono regolarmente, ma durante l’esecuzione emergono criticità non previste.
In particolare:
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analisi sulle terre di scavo evidenziano superamenti dei limiti per alcuni elementi chimici;
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si rende necessario un piano di indagine per l’accertamento del fondo naturale, con il coinvolgimento di ARPA Piemonte;
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alcune soluzioni tecniche risultano non più adeguate alle condizioni reali del sito.
Sono quei casi che, nel linguaggio amministrativo, rientrano nella categoria dei “rinvenimenti imprevedibili e sopravvenute esigenze tecniche”.
La perizia suppletiva di variante: il progetto cambia
Per gestire queste criticità, nel settembre 2025 viene redatta una perizia suppletiva di variante, poi approvata dalla Giunta comunale a ottobre.
La variante non stravolge la funzione dell’opera, ma interviene su:
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lavorazioni aggiuntive o modificate,
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nuovi prezzi per alcune categorie di opere,
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aggiornamento del cronoprogramma,
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adeguamento delle lavorazioni legate alle terre e allo smaltimento.
Il risultato è un nuovo importo complessivo dell’opera pari a 366.000 euro, cioè 6.000 euro in più rispetto al progetto iniziale, pari a un aumento di circa +1,7% sul totale . Un incremento contenuto, ma che segna comunque una deviazione rispetto alle previsioni originarie.
Gli stati di avanzamento e il saldo finale
Con la determinazione del 16 dicembre 2025 viene approvato il secondo Stato di Avanzamento Lavori (SAL), che certifica opere eseguite per oltre 148.000 euro (IVA esclusa) e porta il totale liquidato a una quota sostanziale dell’importo contrattuale.
La determina ricostruisce puntualmente:
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affidamenti principali e subappalti,
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incarichi tecnici aggiuntivi,
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verifiche ambientali,
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coperture finanziarie,
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regolarità contributiva dell’impresa.
È, di fatto, l’atto che chiude il cerchio amministrativo di un’opera che ha richiesto anni tra progettazione, aggiornamenti e cantiere
Una lezione da leggere oltre il parcheggio
La vicenda del parcheggio di viale Alcide Bona è emblematica di come funzionano molte opere pubbliche locali:
si parte da un progetto “sulla carta”, si entra nel terreno reale fatto di suolo, sottoservizi, vincoli ambientali e lì il progetto è costretto ad adattarsi.
Il risultato finale non è uno scandalo né un fallimento, ma una storia di aggiustamenti, varianti e piccoli scostamenti, che però incidono su tempi, costi e percezione pubblica.
Ed è proprio per questo che vale la pena raccontarla fino in fondo, documenti alla mano.
🔎 Box di sintesi – Parcheggio viale Alcide Bona
📍 Dove
Viale Alcide Bona, tra i civici 18 e 24 – area comunale precedentemente incolta.
🎯 Obiettivo dell’intervento
Aumentare l’offerta di posti auto in una zona sensibile, in particolare per la vicinanza di plessi scolastici.
🅿️ Dotazione finale
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28 posti auto totali
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di cui 2 riservati a persone con disabilità
- ed un paio in maniera creativa 🙂
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5 stalli per motocicli
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Viabilità interna a fondo cieco
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Percorsi pedonali dedicati
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Illuminazione pubblica
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Raccolta e trattamento delle acque meteoriche
📅 Iter amministrativo
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Progetto esecutivo approvato: aprile 2024
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Aggiudicazione lavori: luglio 2024
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Avvio lavori: fine 2024
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Perizia suppletiva di variante: ottobre 2025
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2° SAL e chiusura fase esecutiva: dicembre 2025
💰 Quadro economico
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Costo iniziale previsto: € 360.000
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Costo finale dopo variante: € 366.000
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Incremento complessivo: € 6.000 (+1,7%)
💶 Quanto costa ogni posto auto?
Considerando il costo complessivo finale dell’opera (€ 366.000) e i 28 posti auto realizzati, il costo medio è pari a:
👉 circa € 13.070 per ogni posto auto
Un valore che comprende non solo l’asfalto, ma anche:
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opere di urbanizzazione,
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illuminazione pubblica,
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impianto di smaltimento e trattamento delle acque,
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segnaletica,
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arredi urbani,
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spese tecniche, IVA e oneri amministrativi.
📌 Perché sul CUP risultano 100.000 € e il parcheggio ne costa 366.000?
Consultando la banca dati OpenCUP, il progetto
“Realizzazione nuovo parcheggio viale Alcide Bona” – CUP G81B20001310004
risulta avere un costo e finanziamento pubblico pari a 100.000 €, con anno decisione 2020.
Questo dato non è errato, ma rappresenta solo una parte della storia.
🔍 Cosa indica il CUP da 100.000 €
Il CUP nasce nel 2020 come primo stanziamento programmatorio, destinato a:
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avviare l’idea progettuale,
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finanziare le prime fasi di progettazione,
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inserire l’intervento nella programmazione comunale delle opere pubbliche.
In questa fase il progetto aveva dimensioni e ambizioni più contenute rispetto a quelle poi effettivamente realizzate.
🏗️ Cosa succede dopo
Negli anni successivi:
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il progetto viene esteso e approfondito,
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si passa a un progetto esecutivo completo,
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vengono inserite opere accessorie obbligatorie (illuminazione, acque meteoriche, sicurezza, espropri temporanei, analisi ambientali),
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emergono criticità tecniche in corso d’opera, che portano a una perizia suppletiva di variante.
Il risultato è un’opera che arriva a un quadro economico complessivo di 366.000 €, approvato nel 2024–2025.
🧾 In sintesi
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100.000 € (CUP – OpenCUP)
👉 importo iniziale di programmazione, legato alla prima fase del progetto (2020) -
366.000 € (costo finale dell’opera)
👉 importo reale dell’intervento completato, comprensivo di:-
lavori,
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oneri di sicurezza,
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spese tecniche,
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IVA,
-
imprevisti,
-
varianti e adeguamenti tecnici
-
🧠 Perché è importante saperlo
Il CUP non si aggiorna automaticamente con ogni evoluzione progettuale:
fotografa la nascita dell’intervento, non necessariamente il suo costo finale.
Per capire davvero quanto è costata un’opera pubblica, è quindi necessario:
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incrociare CUP,
-
delibere di approvazione,
-
determine di aggiudicazione,
-
SAL e perizie di variante.
Ed è esattamente quello che abbiamo fatto in questa ricostruzione.
