Oggi, ci immergiamo nuovamente nel mare magnum degli atti amministrativi. E lo facciamo armati della nostra solita ironia.
Caselle Torinese, con i suoi 13.941 abitanti al 31 dicembre 2023, è una cittadina abbastanza grande da avere problemi da risolvere e abbastanza piccola da riuscire a elencarli uno per uno. E come ogni settimana, lo fa con una raffica di atti amministrativi che spaziano dalla manutenzione delle strisce pedonali alla filosofia della segnaletica verticale, passando per restauri degni di una puntata di “Cortesie per gli uffici”.
Non è nel nostro stile deridere gli atti amministrativi, che sono invece pilastri portanti della nostra struttura sociale e amministrativa. La nostra scelta di adottare un tono ironico nasce dalla consapevolezza che leggere documenti ufficiali possa essere, per molti, un’esperienza meno che entusiasmante. Dopotutto, una vasta maggioranza dei cittadini non ha mai sfogliato l’albo pretorio, e quelli che l’hanno fatto si sono spesso trovati a sbadigliare dopo appena due minuti.
Con un pizzico di ironia, il nostro obiettivo è rendervi partecipi della realtà amministrativa in modo leggero e digeribile. E per i più curiosi, non mancherà mai un riferimento diretto all’atto originale per approfondire.
👮♂️ Sicurezza (e aggiornamento) prima di tutto
Determinazione n. 739 – La Polizia Locale ha partecipato a un webinar di aggiornamento dal titolo: “La Legge di conversione del DDL sicurezza 2025: novità, applicazioni, questioni e criticità degli interventi normativi in materia di sicurezza ed ordine pubblico”.
Costo totale: 952,00 euro per 13 partecipanti.
Calcolatrice alla mano: ogni agente si è aggiornato al costo di 73,23 euro, ovvero meno di una multa in seconda fila. Il che è un ottimo investimento se poi quegli agenti sanno spiegarci con precisione che sì, la seconda fila è comunque vietata.
🚧 Strisce pedonali & co.
Determinazione n. 738 – Integrazione da 6.000 euro per il rifacimento e manutenzione della segnaletica stradale da parte della ditta SEP S.r.l.
Strisce che vanno e vengono, ma le multe restano. Caselle si conferma città attenta alla viabilità… almeno quella orizzontale.
Ordinanza n. 171 – E il 27 novembre, preparatevi a nuovi parcheggi disabili e a parcheggi rinfrescati a colpi di vernice tra piazza Borsellino e via Vietta.
Dalle 7.00 alle 11.00 si consiglia di parcheggiare… altrove
🛠️ Il restauro dei… mobili!
Determinazione n. 740 – In vista del trasferimento nella nuova sede comunale, tre mobili bisognosi (un tavolo, un cassettone e quattro sedie) saranno restaurati per un totale di 6.075,60 euro IVA inclusa.
Una cifra che corrisponde a 0,44 euro per ogni cittadino casellese, ovvero quanto un italiano medio spende in caffè… ogni 3 ore.
Ma vuoi mettere l’orgoglio di sedersi su una sedia restaurata artigianalmente?
🏞️ Commissione locale per il paesaggio: si parte
Determinazione n. 741 – Parte la selezione per il componente della Commissione Locale del Paesaggio, in forma associata con Settimo, Borgaro, Brandizzo e Volpiano.
Il bando sarà pubblicato online e anche notificato agli Ordini professionali.
C’è un piccolo mistero qui: a decidere chi valuterà il paesaggio… sarà un paesaggio di commissione.
🏗️ Nuovi permessi per costruire (o rinnovare ciò che già c’era)
Cinque i permessi/autorizzazioni rilasciati il 24/11/2025, tra cui:
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una edicola funeraria nel Cimitero Comunale (per chi ha bisogno di una dimora eterna con vista interna);
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svariate insegne pubblicitarie sparse in città (Caselle sarà il nuovo Piccadilly?);
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e la conferma dell’installazione di transenne pubblicitarie all’ex S.P. 10.
In sintesi: tutto si muove, anche le cose ferme.
🏫 Ordinanza n. 172 – Una lampada troppo impulsiva
Chiusa la palestra della scuola elementare “G. Rodari” per manutenzione straordinaria. Il motivo? Ufficialmente si parla di verifiche impiantistiche, ma pare che a far scattare l’allarme sia stata una una cosa caduta dall’alto verso il basso .
Insomma, torniamo al grande dilemma delle amministrazioni pubbliche: meglio investire in strutture nuove o mantenere in piedi in perfetta forma quelle che già abbiamo? quindi è giusto chiudere e andare avanti con le verifiche impiantistiche necessarie.
Nel dubbio, la palestra resta chiusa a tempo indeterminato, e il riscaldamento (muscolare) può attendere.
