Home TicPuntoIronie BurocraticheAgosto 2025 29 Agosto Multa doppia, rimborso singolo: a Caselle anche gli errori fanno dietrofront

29 Agosto Multa doppia, rimborso singolo: a Caselle anche gli errori fanno dietrofront

by Redazione Ticronometro

“Oggi, ci immergiamo nuovamente nel mare magnum degli atti amministrativi. E lo facciamo armati della nostra solita ironia.”

Questa volta ci addentriamo nel fertile territorio dei rimborsi per sanzioni del Codice della Strada, dove la precisione contabile incontra l’umanità degli errori (altrui). E lo facciamo con uno spirito di servizio – e una punta di sarcasmo – consapevoli che, dietro ogni euro rimborsato, c’è una storia di bollettini impazziti, pagamenti duplicati e ruoli errati.


Determinazione n. 517 del 29 agosto 2025 – Settore Vigilanza

Il Comune di Caselle ha deliberato il rimborso della somma di 329,97 euro a favore di cittadini che, per varie ragioni, hanno versato più del dovuto per sanzioni del Codice della Strada.

Ora, facendo due conti: con una popolazione di 13.987 anime (dato aggiornato al 31/12/2024), si tratta di 2 centesimi per cittadino. Cifra trascurabile, se consideriamo che il costo medio di un caffè al bar è aumentato a 1,30 euro (senza schiuma). Ma potremmo anche dire che con quella cifra si sarebbe potuto comprare circa mezza ruota di Parmigiano da 24 mesi, oppure fare un pieno simbolico da 180 litri di benzina, che con i prezzi attuali ha comunque un valore filosofico più che pratico.

Ma andiamo con ordine.

Il responsabile del procedimento, dott. Alessandro Teppa, ha preso in mano il faldone delle istanze di rimborso, tutte debitamente corredate da ricevute e motivazioni, perlopiù legate a pagamenti duplicati o a ruoli errati. Peccato solo non poter leggere i nomi dei contribuenti rimborsati – ci sarebbe piaciuto immaginare storie di redenzione urbana, magari di automobilisti pentiti o distratti cronici con il portafoglio facile.

Le fondamenta normative? Un’architettura monumentale:

  • Delibere consiliari che sembrano uscite da un’enciclopedia;

  • Riferimenti a leggi che vanno dal 2000 al 2025 (una cronologia degna di una saga fantasy);

  • Tutela della privacy a prova di GDPR, con omissione strategica dei nomi .

Un inciso doveroso

Tutto ciò si realizza con un tempismo svizzero: 180 giorni per i rimborsi, termine fissato per legge. E se vi sembra troppo, considerate che in certi angoli dell’amministrazione pubblica 180 giorni sono l’equivalente di “in giornata”.

Il provvedimento, ovviamente, è pubblicato nella sezione “Amministrazione Trasparente”, che per molti cittadini rimane più misteriosa del deep web, ma tant’è: l’accesso è libero e l’informazione… anche!

📄 Oggetto originale:
SETTORE VIGILANZA – RIMBORSO SOMME NON DOVUTE VERBALI CDS – IMPEGNO SPESA E LIQUIDAZIONE

🏠 Introduzione:
Non sempre chi sbaglia paga. A volte paga due volte… e poi si fa rimborsare. È il caso dei verbali del Codice della Strada pagati per errore o due volte dai cittadini di Caselle, che oggi si vedono restituire quanto indebitamente versato. Perché anche l’amministrazione ha un cuore (e un conto corrente operativo).

💬 Cos’è successo?
Il Comune ha accertato che alcuni cittadini avevano versato sanzioni in eccesso per errori materiali (tipo pagamento doppio o attribuzione errata). Dopo le dovute verifiche, ha deciso di rimborsare l’importo totale di 329,97 €, da destinare a più contribuenti.

💰 Cifre coinvolte?
329,97 € in totale, da imputare al capitolo di spesa 9043 – “Polizia Locale – Rimborso somme indebitamente riscosse per sanzioni vigilanza”.
Secondo le statistiche comunali, equivale a 0,0236 € per ogni abitante di Caselle (13.987 residenti al 31/12/2024).

🏢 Azienda coinvolta?
Nessuna esterna: tutto è gestito internamente dal Settore Vigilanza, sotto la responsabilità del Comandante Alessandro Teppa.

🔎 Pro e Contro:
✔️ Pro: Viene restituito quanto non dovuto, in nome della correttezza amministrativa.
❌ Contro: Il sistema sanzionatorio, seppur digitalizzato, ha ancora margini di errore (e di stress per chi paga).

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