Il Comitato di sorveglianza del Fesr (Fondo europeo di sviluppo regionale) Piemonte ha convalidato nel corso dell’ultima riunione i risultati raggiunti dalla Regione nella gestione dei fondi europei: il livello di spesa certificata del programma 2021-27 a quota 173 milioni di euro ne fa la prima Regione in Italia. Significa che sono stati avviati e portati a termine progetti e investite risorse per 70 milioni in più rispetto agli obiettivi fissati da Bruxelles, confermando l’ottimo dinamismo dell’ente nell’uso dei fondi europei.
A questo rendimento si aggiunge la chiusura positiva della programmazione 2014-20, con il superamento di tutti gli obiettivi finanziari e fisici previsti.
«Il Piemonte ha dimostrato di saper utilizzare in modo efficace e tempestivo le risorse europee – commentano il presidente della Regione Alberto Cirio e gli assessori al Bilancio e alle Attività produttive Andrea Tronzano e all’Innovazione Matteo Marnati – Il primato nazionale sul target di spesa certificata del Fesr 2021-27 testimonia la qualità della programmazione e della capacità amministrativa della Regione, che non solo ha centrato tutti gli obiettivi finanziari ma si è fatta trovare pronta anche sulle strategie di intervento che sono state fin da subito orientate su assi strategici, dalla digitalizzazione alla ricerca, dalla riqualificazione energetica agli investimenti per la produzione sostenibile. Questo importante risultato arriva in piena continuità con la chiusura positiva del ciclo 2014-20, con la spesa certificata che ha superato del 3% l’intera dotazione disponibile. E’ la prova concreta del buon governo delle risorse e dei fondi europei, che si confermano così un’opportunità concreta per le imprese, i cittadini e il territorio».
#FESR #piemonte #CommissioneEuropea #PMI #innovazione #ricerca #digitalizzazione #fondieuropei
