Nel corso del tavolo per la Primotecs di Avigliana la Regione Piemonte è intervenuta chiedendo ai vertici dell’azienda di farsi parte attiva presso la proprietà di non dar corso in questa fase alla cassa integrazione per cessazione e orientarsi invece verso l’attivazione della cassa integrazione per area di crisi complessa, con un orizzonte temporale più ampio fino al 31 dicembre 2026.
Elena Chiorino, vicepresidente e assessore regionale al Lavoro, l’ha definita «una scelta necessaria per guadagnare tempo utile su due fronti strategici: da un lato, per quanto già vagliate dall’azionista, verificare l’interesse di nuove realtà industriali; dall’altro attivare in modo pieno e mirato le politiche attive del lavoro, come richiesto dai lavoratori stessi, per accompagnarli in percorsi di riqualificazione. La Regione Piemonte conferma il massimo impegno e un lavoro senza sconti per la tutela dei 157 lavoratori e delle loro famiglie».
