Recuperare i nomi storici di borgate, sentieri e località tramandati dalla memoria delle comunità locali e mettere a disposizione di enti pubblici, professionisti e cittadini strumenti sempre più avanzati per conoscere, gestire e pianificare il territorio sono gli obiettivi delle nuove iniziative avviate per rafforzare l’Infrastruttura Geografica Regionale (IGR), il sistema che raccoglie, organizza e rende accessibili dati, cartografie e servizi territoriali e ambientali
( https://igr.piemonte.it/ ).
Tra le novità più significative figura il progetto regionale “Toponomastica locale”, nato dall’esperienza pilota realizzata a Montechiaro d’Acqui in collaborazione con la sezione locale dell’Associazione Nazionale Alpini. Il modello sperimentato sarà ora messo a disposizione degli enti locali piemontesi che vorranno aderire al progetto.
«Ogni territorio racconta la propria storia anche attraverso i nomi – dichiara l’assessore regionale alla Programmazione territoriale Marco Gallo – Recuperare la toponomastica tradizionale preserva la memoria delle comunità e valorizza un patrimonio di conoscenze: è un lavoro che unisce innovazione, identità e partecipazione dei territori, contribuendo a rafforzare il legame tra le persone e i luoghi in cui vivono».
