Le imprese piemontesi attive nella trasformazione e commercializzazione dei prodotti agroalimentari hanno tempo fino al 16 marzo prossimo per partecipare al bando della Regione che mette a disposizione 17,6 milioni di euro per sostenere un segmento fondamentale dell’economia.
«Con questo intervento finanziato sul Complemento di Sviluppo rurale 2023-27 – annuncia l’assessore all’Agricoltura e Cibo Paolo Bongioanni – andiamo a sostenere sei ambiti di punta in cui operano le nostre imprese di trasformazione agroalimentare: vino e aceto; latte vaccino, bufalino e ovicaprino e loro derivati; ortofrutta; cereali, riso e foraggere; le nostre grandi carni bovine, suine, ovicaprine, avicunicole, equine, bufaline, selvaggina; e gli altri prodotti che spaziano dalle uova alle patate, dal miele al florovivaismo alle piante officinali».
«Il comparto annovera circa 4.300 aziende e, se allarghiamo lo sguardo alla produzione primaria, trasformazione, logistica, servizi collegati e distribuzione, coinvolge un indotto di quasi 14mila imprese attive nella produzione e trasformazione dell’agroalimentare piemontese e un valore stimato di oltre 5 miliardi – ricorda Bongioanni – Stiamo parlando di un settore fondamentale della nostra filiera di qualità, grazie al quale il brand Piemonte è associato a produzioni straordinarie insignite da un numero record di riconoscimenti di qualità Doc, Docg, Dop, Igp e Pat».
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