La Regione Piemonte ha accolto con soddisfazione la firma apposta a Roma da Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Invitalia e Silicon Box sull’accordo di sviluppo che fa entrare nel vivo l’investimento della multinazionale di Singapore a Novara per produrre microchip e tecnologie legate ai semiconduttori.
Il presidente Alberto Cirio ha puntualizzato che «la firma rappresenta un passaggio di valore strategico per il Piemonte e per l’intero sistema industriale nazionale perché attiva un progetto che rafforza la competitività europea nella microelettronica, consolida il ruolo del nostro territorio quale piattaforma attrattiva per i grandi investitori globali e si inserisce pienamente nella nostra strategia di sviluppo delle filiere ad alta tecnologia, con ricadute rilevanti in termini di occupazione qualificata, innovazione e crescita delle piccole e medie imprese dell’indotto. L’arrivo di Silicon Box in Piemonte, con un investimento di 3,4 miliardi di euro e oltre 1.600 posti di lavoro, è la conferma della grande attrattività del nostro territorio e del prezioso lavoro di squadra che abbiamo fatto tutti insieme per portare qui il più grande investimento dell’azienda in Europa. Ho già avuto una riunione telefonica con il sindaco Canelli, che è anche commissario per la realizzazione dell’intervento, per fare il punto sulla prossimi passi. Proseguono infatti i tavoli di lavoro a supporto dell’azienda e con i progettisti per l’avvio dei cantieri nei prossimi mesi».
«L’arrivo di Silicon Box segna un avanzamento decisivo sul fronte dell’innovazione – confermano gli assessori all’Innovazione e Intelligenza artificiale Matteo Marnati e alle Attività produttive Andrea Tronzano – Parliamo di tecnologie avanzate dei semiconduttori, ambiti cruciali per costruire una filiera europea più autonoma e resiliente. Il Piemonte si conferma così un ecosistema dinamico, capace di integrare ricerca, industria e formazione. Continueremo a sostenere con determinazione questo percorso, accompagnando ogni fase del progetto affinché l’investimento si traduca rapidamente in sviluppo concreto per il territorio, nuove opportunità per i giovani e maggiore competitività per il nostro sistema produttivo».
L’investimento di Silicon Box rafforzerà la sicurezza dell’approvvigionamento, la resilienza e l’autonomia tecnologica dell’Europa nel settore dei semiconduttori e si inserisce pienamente nella strategia europea del Chips Act, che punta a raddoppiare la quota di mercato globale dell’UE entro il 2030, dal 10 ad almeno il 20%, nonché nella strategia italiana per la microelettronica, che prevede risorse per 4 miliardi di euro per attrarre grandi investimenti e rafforzare la ricerca industriale avanzata. A pieno regime l’impianto potrà generare circa 1.600 nuovi posti di lavoro diretti, a cui si aggiungeranno quelli indiretti per la costruzione della fabbrica e per le forniture e la logistica ad essa collegate.
#piemonte #novara #siliconbox #semiconduttori #microchip
