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Interrogazione n. 1/2026 – Case CIT e Risposte al Cittadino

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Interrogazione n. 1/2026
Prot. N.

Al signor Sindaco
del Comune di Caselle T.se


INTERROGAZIONE: Case Cit tubi fognari scollegati, interventi necessari non eseguiti e cittadini che non ottengono risposte dalle Istituzioni.

PREMESSO CHE:

– “Case Cit scollegati i tubi fognari” così apre un articolo pubblicato sul settimanale Il Risveglio del 5 febbraio scorso a firma di Stefano Tubia e corredato di foto.
– Dalla lettura dell’articolo appare, se confermati i fatti, un quadro insieme ridicolo, inquietante e paradossale, perché parrebbe che dei lavori indispensabili di allacciamento fognario che si era convinti fossero stati eseguiti un decennio fa, non sarebbero mai stati effettuati.
– In effetti in tutti questi anni gli abitanti delle case CIT hanno ripetutamente “segnalato allagamenti e riflussi fognari, per i quali gli assegnatari degli alloggi hanno dovuto incaricare a proprie spese ditte per gli spurghi.”
– Nell’ottobre del 2025 ho inviato, nella mia qualità di consigliere comunale, una lettera con richiesta di chiarimenti al direttore del CIT (Prot. CIT 0007080), Ing. Toscano che non mi ha mai risposto. Tralasciando le considerazioni sulla normale buona educazione, la mancata risposta ad un consigliere comunale rappresenta non solo una violazione della legge, ma è grave perché costituisce un atteggiamento irriguardoso verso il Consiglio Comunale tutto.

RICORDATO CHE:

– Essendo il CIT un consorzio partecipato anche dal Comune di Caselle Torinese, ed essendo gli assegnatari dei cittadini casellesi, come gli altri, il Sindaco ed il Consiglio Comunale hanno tutte le facoltà di pretendere per i casellesi risposte
certe e corrispondenti al vero.
– L’art. 42 al punto 2 recita: “I consiglieri comunali e provinciali hanno diritto di ottenere dagli uffici, rispettivamente, del comune e della provincia, nonché dalle loro aziende ed enti dipendenti, tutte le notizie e le informazioni in loro
possesso, utili all’espletamento del proprio mandato. Essi sono tenuti al segreto nei casi specificamente determinati dalla legge.”

Ai sensi dell’Art. 37 del regolamento con la presente interrogazione, a risposta scritta, si domanda a Codesta Amministrazione:
1. Se i fatti gravi esposti dal settimanale su citato risultano veri e quali responsabilità sono ravvisabili.
2. Di accertare che a fronte di lavori non eseguiti non siano stati fatti pagamenti non dovuti.
3. Di incaricare l’Ufficio Tecnico Comunale di redarre, dopo sopraluogo, una relazione tecnica relativamente alle questioni citate in questa interrogazione, a quelle sollevate in Consiglio Comunale dal cittadino Vincenzo Meola, ed  eventualmente altre che potrebbero emergere durante il sopraluogo. Facendo partecipare al sopraluogo i capigruppo consiliari ed il signor Vincenzo Meola.
4. Di ricordare al direttore del CIT che in applicazione della legge e per rispetto verso la Istituzione Consiglio Comunale, deve rispondere alla mia lettera.
5. Di convocare in audizione pubblica davanti al Consiglio comunale i vertici del CIT.


Cordiali saluti.
Caselle T.se, 9/02/2026

il Capogruppo Consiliare
dott. Endrio Milano

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