Semaforo verde della Giunta regionale all’aggiornamento del Piano di reperimento e gestione dei materiali litoidi necessari alla realizzazione della Pedemontana piemontese, il collegamento tra l’A4 Torino-Milano (all’altezza di Santhià, Biella e Gattinara) e l’A26 Genova Voltri-Gravellona in località Ghemme.
L’aggiornamento del Piano, approvato per la prima volta nell’aprile 2020, recepisce la variante presentata da Anas e Gruppo FS Italiane nel novembre 2025, indispensabile per adeguare il documento al progetto esecutivo dell’opera e per definire in modo puntuale come verranno reperiti, gestiti e utilizzati i materiali da costruzione e quelli derivanti dagli scavi.
«Con questo provvedimento – rileva l’assessore alle Attività estrattive Marco Gallo – ribadiamo un principio per noi fondamentale: le opere strategiche si realizzano, ma nel pieno rispetto delle regole, della sicurezza e dell’ambiente. L’aggiornamento del Piano rafforza il sistema di controlli e prescrizioni, garantendo che ogni fase esecutiva sia monitorata dalla struttura regionale competente. Abbiamo lavorato per coniugare sviluppo infrastrutturale e tutela del territorio, introducendo condizioni chiare e verificabili».
#pedemontana #piemonte Marco Gallo
