La Regione Piemonte rafforza in modo significativo il proprio impegno nel contrasto alla violenza maschile contro le donne mettendo a disposizione 670mila euro per sostenere interventi di prevenzione, autonomia e sensibilizzazione su tutto il territorio nell’ambito del Piano strategico nazionale contro la violenza di genere.
Le risorse finanziano tre linee di intervento:
* sostegno a progetti di inserimento e reinserimento lavorativo, accompagnamento all’autonomia e percorsi di fuoriuscita dalla violenza, riconoscendo nel lavoro uno strumento fondamentale di emancipazione, sicurezza e ricostruzione di una prospettiva di vita indipendente per la fuoriuscita da situazioni di fragilità;
* attività di informazione, comunicazione, formazione e sensibilizzazione nelle scuole sul tema della violenza di genere, con l’obiettivo di promuovere una cultura del rispetto, delle pari opportunità e delle relazioni sane fin dalle giovani generazioni;
* percorsi di sensibilizzazione e prevenzione rivolti a soggetti significativi della rete territoriale, come centri famiglia, luoghi di lavoro, università e contesti comunitari, rafforzando il ruolo della responsabilità collettiva.
«Il contrasto alla violenza maschile contro le donne non può essere affidato a interventi episodici, ma richiede politiche strutturate, continuative e capaci di agire su più livelli – rileva l’assessore alle Pari opportunità Marina Chiarelli – Con questo stanziamento si sceglie di investire in modo concreto sull’autonomia delle donne, sulla prevenzione culturale e sull’educazione delle giovani generazioni, perché è solo lavorando insieme su lavoro, scuola e comunità che si può incidere davvero su un fenomeno così complesso e trasversale».
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