La rassegna
Raccontare e ascoltare storie è un bisogno che fa parte della nostra natura (Sebastiano Vassalli).
La rassegna “Pensare con le storie” cerca di scardinare il luogo comune secondo il quale la scrittura e la lettura di romanzi siano attività, per quanto nobili, da attribuire per lo più all’ambito dell’“intrattenimento”, della “distrazione”, dell’evasione dalla realtà. Non è così: il confronto con la narrazione, in senso esteso e non necessariamente solo nel suo tradursi nella forma del romanzo, è il luogo del “pensiero narrativo”, così come teorizzato e messo in pratica da importanti filosofi e psicologi e, ovviamente, da grandi scrittori, classici e contemporanei. La narrazione ha piena dignità di pensiero che cerca di comprendere ed esprimere la realtà, di mettere ordine e dare significato a quanto, dentro e fuori di noi, ne appare privo. È un elemento irrinunciabile per la costruzione e comprensione della nostra identità e del nostro rapporto con gli altri. In una parola, del nostro stare al mondo.
Franco Bocca (venerdì 13 febbraio 2026 ore 17.30, Sala Cervi). Scrive di ciclismo da quando aveva 16 anni, prima per il «Piemonte Sportivo» e successivamente per «Tuttosport» e «La Stampa», quotidiano con il quale collabora tuttora. Nel corso degli anni ha scritto articoli anche per «La Gazzetta del Popolo», «Tuttociclismo», «Sportissimo» e «La Gazzetta dello Sport». Nel 2016 gli è stato conferito il Premio Nazionale Welcome Castellania, il piccolo borgo natale di Fausto Coppi. Nel 2021, con Hever Edizioni, ha pubblicato La terra del Diavolo Rosso. Storie e personaggi del ciclismo astigiano. Per lo stesso editore, nel 2022 è uscito La terra dei Campionissimi. Storie e personaggi del ciclismo alessandrino, e nel 2024 La Torino del «Cit». Campioni e gregari della provincia più rosa d’Italia.
Il libro: Il pedale nella “Granda”. Storie e personaggi del ciclismo cuneese (Hever, 2025).
Il volume esplora la storia ciclistica della “Granda” (la provincia di Cuneo), evidenziando l’impegno dei numerosi corridori nati in questo territorio. Un rilievo particolare è dedicato a Italo Zilioli, torinese di nascita ma cuneese d’adozione. Una sezione dedicata a tutte le tappe del Giro d’Italia e del Tour de France che si sono concluse nel cuneese ci ricorda i miti del ciclismo mondiale. L’autore ha concesso ampio spazio anche a chi non è riuscito a coronare i propri sogni in bicicletta, pur dedicando al ciclismo, con impegno e passione, i migliori anni della propria giovinezza. Una ricerca storica volta a preservare la memoria sportiva e sociale del Piemonte. Il giornalista accennerà inoltre agli altri suoi libri, con particolare riguardo a La Torino del «Cit». Campioni e gregari della provincia più rosa d’Italia (Hever, 2024).
Paola Cereda (giovedì 19 febbraio 2026 ore 18.30, Palazzo Mosca). Psicologa, scrittrice e regista di teatro comunitario, si occupa di progetti artistici e culturali nel sociale. Per due volte finalista al Premio Calvino, ha pubblicato sei romanzi: Della vita di Alfredo (2009); Se chiedi al vento di restare (2014); Le tre notti dell’abbondanza (2015 e 2020); Confessioni audaci di un ballerino di liscio (2017), finalista premio Rapallo; Quella metà di noi (2019), selezionato nella dozzina del Premio Strega e finalista del Premio Radio3 Fahrenheit; La figlia del ferro (2022), vincitore del Premio FiuggiStoria 2022 per il romanzo storico e del Premio Wondy 2023, Giuria popolare. Insegna scrittura alla scuola Holden di Torino.
Il libro: L’unico finale possibile (Bollati Boringhieri, 2025).
I trentenni Leonardo e Gioia vivono a Pietra Alta, quartiere periferico di Torino. Le loro vite cambiano quando decidono di ospitare Momogol, un ragazzino senegalese che ha lasciato il suo villaggio per andare ad allenarsi a Dakar in un’improvvisata accademia di calcio che, in cambio di denaro, dovrebbe trasformarlo in un campione e garantirgli così un contratto con una squadra europea. Dopo un periodo nella capitale, un falso procuratore lo fa arrivare in Italia dove Momo scopre l’amara verità: per lui non ci sono né provini né grandi squadre. Il calcio smette di essere una possibilità e crescere lontano da casa e dalla madre si trasforma nella sfida più importante.
Contatti
Biblioteca Civica Jella Lepman, via Torino, 5 – Caselle Torinese (TO)
Telefono: 011 9964281- email: biblioteca@comune.caselle-torinese.to.it
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