Interrogazione n. 2/2025
Al signor Sindaco
del Comune di Caselle T.se
Agli Assessori competenti
INTERROGAZIONE: il diritto alla mobilità per le persone con disabilità dev’essere garantito al fine di consentire, a tutte e a tutti, la piena partecipazione alla vita civile e sociale.
PREMESSO CHE:
– Troppo spesso ci accorgiamo delle difficoltà che altri affrontano quotidianamente, solo quando le circostanze ci obbligano a viverle.
– Domenica 30 marzo ho fatto un giro all’interno della fiera, che si svolgeva a Caselle, spingendo la sedia a rotelle sulla quale era seduta mia madre che, al momento, ha problemi nel camminare.
– Potrei sbagliarmi, ma la sensazione è che l’organizzazione generale dell’evento non abbia tenuto in nessuna considerazione le problematiche di chi ha difficoltà nel camminare. Inclusività zero.
RILEVATO CHE:
– Essendo i marciapiedi occupati dai banchi, le persone con problemi di deambulazione, in sedia a rotelle, col deambulatore, o altro ausilio, erano costrette al centro strada e certo la tipologia di manto stradale non è delle più favorevoli.
– Non erano stati creati corridoi riservati a chi si deve muovere con ausilii.
– Non erano previsti servizi igienici “riservati” e facilmente raggiungibili da persone con difficoltà di movimento.
RICORDATO CHE:
– Il diritto alla mobilità universale è uno dei principi cardine della Convenzione ONU sui diritti per le persone con disabilità e dev’essere garantito al fine di consentire, a tutte e a tutti, la piena partecipazione alla vita civile e sociale.
– Tale documento afferma: “Gli Stati Parti adottano misure efficaci a garantire alle persone con disabilità la mobilità personale con la maggiore autonomia possibile, provvedendo in particolare a: facilitare la mobilità personale delle persone con disabilità nei modi e nei tempi da loro scelti ed a costi accessibili;..”
Ai sensi dell’Art. 37 del regolamento con la presente interrogazione a risposta scritta da discutere in Consiglio Comunale, si domanda a Codesta Amministrazione:
– Come intende operare per rendere la nostra Città sempre più fruibile da chi vive una situazione di disabilità?
– Nella organizzazione dei prossimi eventi, quali accorgimenti saranno adottati per renderli “accoglienti e inclusivi” anche nei confronti di chi vive la disabilità?
– Non crede sarebbe utile sollecitare consigli e proposte da parte delle associazioni che si occupano sul campo della disabilità tutti i giorni?
– Non crede sarebbe un vanto per Caselle “istituzionalizzare” una sorta di consulenza da parte di associazioni che hanno come ambito di intervento la disabilità? Affinchè l’intento di includere e di facilitare la fruizione della Città sia contenuto in ogni delibera.
Cordiali saluti
Caselle T.se, 1/04/2025
il Capogruppo Consiliare
Endrio dott. Milano