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Una raccolta di articoli della stampa locale che parlano di temi amministrativi, civici e territoriali. Qui il lettore trova la bussola, non un mucchio di link lanciati dalla finestra.

Articoli

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Rsa, minoranza all’attacco
ilrisveglio-online.it 11/07/2026

Rsa, minoranza all’attacco

di Stefano Tubia

SANITÀ. Interrogazioni di Caselle Futura e Caselle per Tutti. Milano scrive alla Regione

Il caos è partito dal guasto all’impianto di climatizzazione centrale durante un’ondata di afa. I condizionatori portatili installati per rimediare hanno sovraccaricato la rete elettrica, causando ripetuti blackout. È stato necessario l’aiuto dei gruppi di Protezione Civile di Caselle e di San Maurizio e della Croce Rossa di Mappano

CASELLE — Al centro di un duro scontro politico in vista del Consiglio comunale del 20 luglio la situazione della Rsa Nuovo Baulino. Sotto i riflettori i gravi problemi tecnici e gestionali che a fine giugno hanno colpito la struttura, che ospita circa 120 anziani fragili. Le minoranze esigono risposte immediate.

Il caos è partito dal guasto all’impianto di climatizzazione centrale durante un’ondata di caldo torrido. I condizionatori portatili installati per rimediare hanno sovraccaricato la rete elettrica, causando ripetuti blackout. L’interruzione dell’energia ha compromesso ventilatori e letti sanitari, costringendo a una gestione critica per salvaguardare farmaci e cibo. È stato necessario l’aiuto dei gruppi di Protezione Civile di Caselle e di San Maurizio e della Croce Rossa di Mappano, per posizionare generatori d’emergenza, mentre i carabinieri del Nas hanno svolto un’ispezione ufficiale.

Le opposizioni denunciano carenze di personale e deficit strutturali cronici. Andrea Fontana e Roberto Turletto (Caselle Futura) hanno trasmesso una richiesta urgente: «Vista la situazione ormai da tempo nota presso il Nuovo Baulino, in cui manca l’aria condizionata, il personale è continuamente sotto organico, ed in ultimo si aggiungono i continui black-out. Data l’oggettiva condizione di debolezza dei pazienti ricoverati, considerato che vi è stato un sopralluogo

dei Nas e la nostra protezione civile è già intervenuta, Si chiede al sindaco quando verrà risolta la situazione e con quale mezzi intenda intervenire».

Contestualmente, Luca Baracco (Caselle per Tutti) ha depositato un’interrogazione formale per «conoscere l’entità delle problematiche evidenziate dalle eventuali verifiche effettuate da Nas e/o da altri Organi di controllo». Baracco chiede «se l’Amministrazione Comunale, nell’ambito delle proprie competenze, si sia attivata per verificare l’effettiva situazione e con quali esiti» e domanda se convocare i responsabili della Rsa nella Conferenza dei capigruppo o fare un sopralluogo con gli stessi capigruppo nella struttura di via Aldo Moro gestita da Colisée Italia.

Endrio Milano, di Progetto Caselle 2027, è andato oltre: ha inviato una nota formale all’assessore regionale Federico Riboldi affinché verifichi «carenze, inefficienze o quant’altro da parte della struttura e al fine di tutelare la salute degli ospiti», sottolineando anche che «ironia della sorte, mi dicono che di recente la struttura ha anche aumentato le rette, sauna compresa».

Una bozza di mozione per avere notizie dall’Asl
ilrisveglio-online.it 11/07/2026

Una bozza di mozione per avere notizie dall’Asl

di Stefano Tubia

Un vero e proprio “muro di gomma”. È quello che sembra aver innalzato l’Asl TO4 di fronte alle reiterate richieste di chiarimenti del Consiglio Comunale casellese sul futuro della sanità territoriale. Una situazione di stallo che lunedì 20 luglio approderà sui banchi di Palazzo Mosca attraverso una mozione di protesta, attualmente in fase di bozza ma pronta a scuotere il dibattito politico.

Il documento ripercorre un calvario burocratico iniziato oltre un anno fa, il 4 aprile 2025, quando il Comune trasmise all’azienda sanitaria due interrogazioni cruciali su temi caldi: le Aggregazioni Funzionali Territoriali, le Case della Salute, gli Ospedali di Comunità e le Centrali Operative Territoriali. Da allora, nonostante solleciti a giugno e ottobre 2025, e ancora a febbraio 2026, dalla sede di Chivasso sono arrivate solo risposte parziali e un sostanziale silenzio sui progetti legati ai fondi Pnrr.

«Ho trasmesso una bozza di possibile mozione al sindaco e ai capigruppo — spiega il consigliere Luca Baracco, che con il gruppo Caselle per Tutti aveva dato origine alla richiesta di informazioni —. È un documento di lavoro che potrà essere modificato.

Al momento ha dato il suo assenso il consigliere Milano». I l testo esprime «profondo disappunto» per la mancanza di trasparenza, che lede il principio di leale collaborazione tra enti e il diritto dei cittadini a ricevere risposte. L’obiettivo, specifica la bozza, non è l’individuazione di responsabilità, ma comprendere la direzione della sanità di prossimità nel distretto Ciriè-Lanzo. Se approvata, la mozione impegnerà il primo cittadino Giuseppe Marsaglia e la Giunta a inviare una formale protesta ai vertici dell’azienda sanitaria locale, a partire dal direttore generale Luigi Vercellino.

Mentre l’amministrazione guarda al polo museale, il gruppo consiliare Progetto Caselle 2027 pro…
sullascia.net 10/07/2026

Mentre l’amministrazione guarda al polo museale, il gruppo consiliare Progetto Caselle 2027 pro…

di Giada Rapa

Mentre l’amministrazione guarda al polo museale, il gruppo consiliare Progetto Caselle 2027 propone alternative e chiede un confronto pubblico anche per raccogliere idee.

Dopo mesi di teli e impalcature, la vecchia stazione di Caselle è riapparsa in tutta la sua bellezza. Il restauro della facciata – che ha riportato alla luce il colore originale dell’edificio, un giallo tenue al posto del rosso sbiadito che molti ricordavano – ha restituito alla città un pezzo importante della sua storia ferroviaria.

Inaugurata nel 1868, la stazione ha servito Caselle per più di 130 anni, fino al 1° maggio 1999, quando è stata chiusa per consentire l’interramento della ferrovia e la costruzione della nuova stazione, poco più distante. Da quel momento l’edificio ha iniziato un lento declino causato d…

Borello contro Cruciani, scontro social tra il dem di Caselle e il conduttore de La Zanzara
giornalelavoce.it 10/07/2026

Borello contro Cruciani, scontro social tra il dem di Caselle e il conduttore de La Zanzara

di Enzo Serra

Il giovane esponente del Pd attacca il programma di Radio 24 e definisce Cruciani “bulletto dell’ultradestra”. La replica in radio: «Vuoi solo visibilità»

https://www.youtube.com/live/Afa8H9ZDhnk?si=RutSgd1MZVPhJHy4&t=660

Borello contro Cruciani, scontro social tra il dem di Caselle e il conduttore de La ZanzaraBorello contro Cruciani, scontro social tra il dem di Caselle e il conduttore de La Zanzara
Dai reel alla radio, dalla politica ai social, fino allo scontro personale. È diventato …

Seta Spa, l'azienda dei rifiuti e lo scandalo dei "dividendi". Settimo incassa 100 mila euro
giornalelavoce.it 07/07/2026

Seta Spa, l'azienda dei rifiuti e lo scandalo dei "dividendi". Settimo incassa 100 mila euro

di Liborio La Mattina

C’è una notizia infilata dentro una determina del Comune di Settimo Torinese. Una di quelle carte che di solito passano sotto silenzio, perché sembrano nate apposta per scoraggiare il lettore: numeri, capitoli, accertamenti, piano dei conti, bilancio di previsione, firma del dirigente e via.

E invece dentro c’è una notizia grande come un camion dell’indifferenziata.

SETA S.p.A., la società che si occupa della raccolta rifiuti in una fetta importante della cintura nord-est di Torino, ha dec…

Case CIT: l’esito delle indagini sull’impianto fognario
cosenostre-online.it 07/07/2026

Case CIT: l’esito delle indagini sull’impianto fognario

di Paolo Ribaldone

Fra le code negative dei lavori del Superbonus alle Case CIT, e oggetto di interrogazioni in particolare della lista Progetto Caselle 2027, ci sono gli scarichi fognari ostruiti durante la ristrutturazione. Scarichi già oggetto di un intervento di manutenzione straordinaria nel 2018, nel quale era stato aggiunto, per le acque nere, un tratto aggiuntivo lungo circa 200 metri. Il nuovo tratto fognario, come ricordato dal sig. Meola del Comitato dei residenti durante il recente sopralluogo del 20 marzo 2026 con tutte le parti interessate, ha soddisfatto il parallelo con l’originaria fognatura, senza problemi,fino all’anno 2022, quando si è ostruito.


Il 18 maggio 2026, d’intesa fra le parti, il consulente CIT Alberto Vaccario ha condotto un’ispezione con videocamera della condotta e ha si…

A Leini e Caselle via libera a due rotonde fra le più attese
cosenostre-online.it 06/07/2026

A Leini e Caselle via libera a due rotonde fra le più attese

di Paolo Ribaldone

A Leini nell’intersezione con la 460 e a Caselle nell’immissione di Strada Ciriè sulla SP2

Per la viabilità che interessa il territorio attiguo all’aeroporto costituiscono due punti critici ben noti, caratterizzati da un alto tasso di incidentalità anche con funeste conseguenze. Costituisce quindi una buona notizia quella resa nota a maggio da un comunicato della Città Metropolitana di Torino relativa all’inizio dei rilievi tecnici per la realizzazione della prima delle due rotonde previste a Leini lungo il tracciato della Statale 460 nelle intersezioni con la Strada Provinciale 710 di Caselle. Città metropolitana di Torino, ANAS e Regione Piemonte hanno concordato le modalità di progettazione e realizzazione di un’opera il cui costo complessivo di 600.000 euro sarà sostenuto per due te…

Emergenza caldo e criticità al Nuovo Baulino: Baracco chiede chiarimenti, verifiche e un sopral…
nonsolocontro.it 03/07/2026

Emergenza caldo e criticità al Nuovo Baulino: Baracco chiede chiarimenti, verifiche e un sopral…

di Nadia Bergamini

ll caso della RSA Nuovo Baulino continua a tenere banco nella politica casellese. Dopo la prima interrogazione presentata mercoledì dai consiglieri di Caselle Futura e i chiarimenti già forniti al nostro giornale dal sindaco Giuseppe Marsaglia, è ora il consigliere Luca Baracco, capogruppo di Caselle per Tutti, a riportare la vicenda all'attenzione della cronaca con una nuova interrogazione.
L'obiettivo dichiarato è ottenere ulteriori elementi sulle criticità che, secondo quanto riportato dagl…

RSA Nuovo Baulino, emergenza rientrata: i NAS non rilevano criticità e il sindaco spiega come è…
nonsolocontro.it 03/07/2026

RSA Nuovo Baulino, emergenza rientrata: i NAS non rilevano criticità e il sindaco spiega come è…

di Nadia Bergamini

Ventiquattro ore di forte preoccupazione, tra caldo torrido, impianto di condizionamento fuori uso e blackout elettrici. Sono stati momenti difficili quelli vissuti nei giorni scorsi alla RSA Nuovo Baulino di Caselle Torinese, dove circa 120 anziani, molti dei quali fragili e non autosufficienti, hanno dovuto affrontare un'emergenza resa ancora più critica dalle temperature elevate che, a giugno, hanno raggiunto livelli insopportabili.

L'allarme è finito anche al centro della politica cittadi…

Vecchia stazione, finalmente “spacchettata”
cosenostre-online.it 02/07/2026

Vecchia stazione, finalmente “spacchettata”

di Paolo Ribaldone

Con il restauro delle facciate, ripristinate le tinte originarie

Al termine dei lavori di recupero delle facciate, la vecchia stazione di Caselle è tornata al suo colore originario. Questa è la sorpresa che hanno trovato i passanti dopo lo smontaggio nei giorni scorsi dei ponteggi e la rimozione dei teli che impacchettavano il tutto. Abituati al rossiccio malandato del precedente vestito, notevole è l’effetto del recupero delle tinte originarie, individuate a valle di un’attenta indagine stratigrafica condotta dai restauratori che hanno operato sotto la supervisione della Soprintendenza torinese. Tinte chiare e luminose che anche sui social sono ai più piaciute, pur con la condivisibile preoccupazione per l’effetto calamita che potranno avere sui vandali nostrani.

Sul completamento d…

Condizionatori in tilt e black out, alla Rsa Nuovo Baulino di Caselle blitz dei Nas
ilrisveglio-online.it 02/07/2026

Condizionatori in tilt e black out, alla Rsa Nuovo Baulino di Caselle blitz dei Nas

di Stefano Tubia

Intanto è scattata la macchina della solidarietà grazie alla Protezione Civile, alla Croce Rossa e a molti volontari

CASELLE — Un mese intero di sofferenza strisciante, coinciso esattamente con lo scoppio della grande ondata di caldo estivo. È questo il drammatico quadro che emerge dalla residenza sanitaria assistenziale Nuovo Baulino, dove i fragili ospiti si trovano a fare i conti con un’emergenza che dura ormai da settimane e che solo nelle ultime ore è diventata visibile all’esterno. Secondo le ripetute denunce dei parenti dei degenti, infatti, l’impianto di condizionamento d’aria della struttura sarebbe guasto da oltre trenta giorni, trasformando le stanze in vere e proprie fornaci e lasciando gli anziani senza alcuna protezione contro l’afa asfissiante.

Come se non bastasse l’aria irrespirabile

all’interno dei reparti, lo scorso fine settimana la situazione è definitivamente precipitata a causa di un violento blackout elettrico — dovuto probabilmente ai forti temporali di domenica — che ha dato il colpo di grazia alla struttura privata in convenzione con l’Asl. Sul posto si sono anche recati i carabinieri del Nas per un sopralluogo. La mancanza di corrente avrebbe - sempre secondo le testimonianze dei parenti spento persino i ventilatori d’emergenza e ha paralizzato i meccanismi elettrici dei letti sanitari, impedendo a molti pazienti allettati persino di assumere le posizioni idonee per mangiare o ricevere la normale assistenza medica.

L’intervento della Protezione Civile e della Croce Rossa con le torri faro Per tamponare questa acuta crisi parallela è dovuta intervenire d’urgenza la macchina dei soccorsi, mobilitando le forze del territorio nel cortile della RSA attiva da quindici anni. Per restituire l’elettricità necessaria alla gestione minima della struttura e garantire l’incolumità degli anziani sono state installate d’urgenza tre torri faro. Si è trattato di una vera e propria mobilitazione solidale che ha visto fare rete ai comuni limitrofi: Una torre faro è stata fornita dalla Protezione Civile di Caselle;Una seconda torre è arrivata dal gruppo di San Maurizio Canavese; La terza è stata messa a disposizione dal comitato di Mappano

della Croce Rossa Italiana.

I volontari casellesi, tra cui l’ex assessore Giovanni Isabella, hanno predisposto turni di presidio e monitoraggio continui fino alle 14 di oggi, mercoledì 1° luglio, prevedendo che nel corso del pomeriggio l’allarme legato alla corrente possa rientrare grazie al lavoro dei tecnici privati all’interno del complesso. Ma se l’elettricità temporanea fornita dai soccorritori permette in queste ore la gestione ordinaria e la riattivazione dei servizi essenziali, restano i fari puntati sul silenzio della direzione riguardo al condizionamento: l’emergenza elettrica si avvia alla chiusura, ma il mese di passione degli anziani al caldo non si cancella. Nota: abbiamo cercato più volte di parlare con la direzione della struttura affinché rilasciasse le dichiarazioni o con qualche responsabile, non riuscendo mai in questi giorni però a superare la “barriera del centralino”. Rimaniamo ugualmente a disposizione per eventuali repliche.

La ex stazione ferroviaria è tornata a essere gialla
ilrisveglio-online.it 02/07/2026

La ex stazione ferroviaria è tornata a essere gialla

di Stefano Tubia

ASELLE — La vecchia stazione della Torino-Ceres è tornata al suo caratteristico e originario colore giallo. Il fabbricato posto tra piazza Matteotti e via Circonvallazione, in concomitanza con i lavori di interramento della tratta cittadina. fu inaugurato nel 1868 dopo una complessa gestazione finanziaria e urbanistica e dal 1999 non è più in servizio: da alcuni giorni si vedono i primi risultati del lavoro di restauro delle facciate promosso dal Comume.

Soddisfatto l’assessore Gerlando Bontà, che sottolinea l’importanza culturale dell’opera per la comunità casellese: «Questo patrimonio sta finalmente tornando a splendere. Il restauro conservativo non si limita a mettere in sicurezza l’edificio: ne restituisce anche l’identità storica, riportando alla luce i colori originali della

facciata, così come appariva per gran parte della sua storia. Un intervento che rispetta il valore architettonico della vecchia stazione e ne preserva la memoria per le future generazioni. La città cambia, valorizzando le proprie radici».

Se il restauro estetico sta trovando molti estimatori, una nota critica arriva da Endrio Milano, capogruppo della lista Progetto Caselle 2027: «Finalmente dopo 25 anni possiamo ammirare in tutta la sua bellezza la nostra vecchia stazione; ma quanto ci è costato farla decadere per poi recuperarla? Per il suo futuro in Consiglio Comunale abbiamo proposto due soluzioni: utilizzarla di nuovo come stazione, collegandola con passaggi di raccordo ai binari, o farla entrare nel costituendo Museo Ferroviario Diffuso Piemontese. Come al solito, il sindaco

e la maggioranza hanno detto di no senza discussione, rifiutando anche di attivare quegli istituti di partecipazione e consultazione dei cittadini previsti dal nostro statuto».

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