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Una raccolta di articoli della stampa locale che parlano di temi amministrativi, civici e territoriali. Qui il lettore trova la bussola, non un mucchio di link lanciati dalla finestra.

Articoli

Totale risultati: 129
Scale mobili e ascensori fuori servizio: disagi per i passeggeri
ilrisveglio-online.it 11/10/2026

Scale mobili e ascensori fuori servizio: disagi per i passeggeri

di Stefano Tubia

Lo sfogo sui social è firmato nientemeno che da un ex sindaco, Federico Zavatteri, che guidò il Comune dal 1987 al 1989 e dal ‘90 al ‘93, in anni cruciali per l’interramento della Torino-Ceres nel tratto casellese.

Le condizioni della stazione di via Circonvallazione, a quasi tre anni dalla riapertura della linea, continuano a essere disagevoli per i viaggiatori, al punto che Zavatteri si spinge a bollarla come «la stazione della vergogna». Denuncia infatti: «Tutte le scale mobili nuove (quattro) e tutti gli ascensori (due) fuori servizio. Tutti contemporaneamente: è un guasto, oppure.... vengono messi out volontariamente? Risultato, i casellesi con problemi motori si trovano davanti a 32 gradini per raggiungere i treni, e allora che fanno? Imprecando (sic) tornano a casa. Mi auguro che chi ha l’autorità per intervenire presso le

Ferrovie dello Stato si attivi per risolvere questo grave disservizio. Perché nel nostro Comune la campagna della “gentilezza” possa essere concreta». In chiusura aggiunge: «L’episodio descritto si è verificato il 29 settembre. Ma a detta dei pendolari il disservizio è la norma».

Decine i “like” e i commenti che ha scatenato il suo post, a testimonianza di quanto il tema resti sensibile per i fruitori di una linea che con i suoi prolungamenti verso Alba, Fossano e Asti è diventata molto attrattiva. In un commento si legge che «è la norma, purtroppo, ed è un disservizio anche per quelle persone che hanno bambini e passeggini da portare su e giù. Una volta può accadere ma la consuetudine no».

Non manca quindi il lavoro per il gestore del servizio, Rfi, e c’è da attendersi che questi disagi tornino

presto a fare capolino nella discussione politica cittadina, a partire dalle sedute del Consiglio Comunale.

Nuovi dossier tematici e sondaggi su Ticronometro
ilrisveglio-online.it 11/10/2026

Nuovi dossier tematici e sondaggi su Ticronometro

di Stefano Tubia

In attesa della partenza del concorso “<a href="https://icdc.ticronometro.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Il Casellese dei Casellesi</a>”, che ogni anno incorona a dicembre una persona o un’associazione - nel 2025 è toccato al Lions Club Caselle T.se Airport - che riscontra il maggior gradimento online con la consegna di una pigna artistica siciliana portafortuna, Paolo Barberi non è rimasto fermo con il suo portale di monitoraggio dell’attività amministrativa <a href="https://ticronometro.com" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Ticronometro.com</a>.

Sul sito è possibile sfogliare numerosi <a href="https://ticronometro.com/news/argomenti.php" target="_blank" rel="noopener noreferrer">dossier tematici</a> sugli argomenti più “sentiti” in questo periodo: i quattro già disponibili riguardano il costo della Tari, l’intelligenza artificiale e le applicazioni nella vita quotidiana, la possibile fusione tra le società di gestione degli aeroporti milanesi (Sea) e del “Pertini” di Caselle (Sagat) e l’impatto dei data center, con articoli relativi non solo alla realtà italiana ma anche americana, per consentire agli utenti di farsi un’idea più chia-ra di questi importanti nodi tematici.

Nella sezione <a href="https://ticdemocrazia.ticronometro.com/index.php#sondaggi-aperti" target="_blank" rel="noopener noreferrer">TicSondaggi</a> è possibile testare le proprie conoscenze su determinati argomenti che riguardano la vita cittadina. Per esempio ci si può esprimere sulle due possibilità di destinazione d’uso per la vecchia stazione della Torino-Ceres, di cui è quasi completato il recupero, che il sindaco Giuseppe Marsaglia ha espresso pubblicamente: un classico museo con opere artistiche o uno, innovativo, dedicato ai videogiochi. Ma anche sul tema dei data center si possono mettere alla prova le proprie conoscenze. «Non tutte le domande sono obbligatorie: quelle facoltative possono essere tranquillamente saltate - spiega Barberi - Perché abbiamo scelto di farlo così? Perché un data center di queste dimensioni non si racconta seriamente con una domanda del tipo: «Sei favorevole o contrario?» Prima sarebbe interessante capire quanto ne sappiamo, quanto siamo stati informati, quali benefici ci aspettiamo, quali possibili criticità conosciamo, cosa pensiamo delle compensazioni e, alla fine, quale opinione ci siamo fatti».

Nella sezione <a href="https://ticronometro.com/trasparenza_4/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">TicTrasparenza</a>, invece, si possono come sempre cercare tutti gli atti ufficiali del Comune, impostando una ricerca anche per importi e per i dati aggregati relativi ai singoli fornitori. Ma c’è di più : il portale si sta allargando al monitoraggio degli atti, con importi in entrata e in uscita, dei Comuni limitrofi e di altre realtà piemontesi. Sempre nel nome della trasparenza.

Datacenter, comitato per il No
ilrisveglio-online.it 11/10/2026

Datacenter, comitato per il No

di Stefano Tubia

Quanta acqua consumeranno, togliendola ai cittadini? Quale aumento subiranno le bollette dell’elettricità? E quale sarà l’inquinamento acustico che produrranno? Domande sui data center che riempiono ormai inchieste giornalistiche, programmi televisivi e canali su Youtube e che segneranno per anni il dibattito sulla costruzione in Italia di questi nuovi poli destinati alla conservazione delle informazioni digitali e al loro utilizzo attraverso l’intelligenza artificiale.

Se negli Stati Uniti, la patria delle grandi corporation quali Google, Meta, Microsoft e Amazon, l’installazione di nuovi data center si scontra spesso con l’opposizione di comitati locali di protesta e in Lombardia crescono le perplessità sull’impatto ambientale ed economico di questi poli tecnologici, al punto che la Giunta comunale di Cologno Monzese ha respinto al mittente la proposta di un’infrastruttura da 80 megawatt e rifiutato 12 milioni di oneri, a Caselle il progetto del data center hyperscale nelle aree Ata non aveva incontrato opposizioni ed è passato lo scorso giugno in Consiglio Comunale

all’unanimità (assente però Caselle Futura, che in una prima votazione, a dicembre 2024, era stata contraria). Fino a pochi giorni fa, perché sui social ha fatto la sua apparizione un “Comitato No Data Center Caselle Torinese”. Nessun nome e nessun volto dei coordinatori, per ora, ma il tam tam mediatico ha iniziato a insistere sulle conseguenze relative ad acqua, elettricità e rumore che vengono sottolineate da più parti in campo politico e giornalistico.

In un primo volantinaggio al mercato di lunedì in piazza Falcone è stato promosso l’incontro “La vera faccia dei data center”, un dibattito che si terrà mercoledì 21 ottobre alle 17,30 al Dipartimento di Fisica di Torino con il portavoce della Rete dei Comitati Stop Data Center Lombardia Enrico Duranti e i fisici Francesco Cappello e Sergio Manera. Invece a Caselle ferve l’organizzazione di un incontro informativo, che potrebbe tenersi martedì 20 ottobre nella Sala Fratelli Cervi previa autorizzazione del-Comune.

Lo stesso Comune, però, che ha sposato la soluzione del data center, proposta dall’americana Hines (che ha acquisito il controllo della milanese Aedes), per dare un futuro al progetto delle aree Ata

dopo il tramonto del Caselle Open Mall. Il cantiere dovrà partire, per legge, entro 18 mesi dalla pubblicazione sul bollettino ufficiale della Regione, avvenuta il 16 luglio scorso. Il Comitato, quindi, cercherà di non far partire i lavori essendo stato approvato in via definitiva il progetto, che sorgerà su un’area di oltre 150mila metri quadrati con sei edifici alti trenta metri e recupero del calone prodotto dal suo funzionamento.

Pedibus, chiuse le iscrizioni Arrivo alla“Rodari”alle 8,25
ilrisveglio-online.it 11/10/2026

Pedibus, chiuse le iscrizioni Arrivo alla“Rodari”alle 8,25

di Stefano Tubia

Con l’inizio del nuovo anno scolastico è entrato a regime il Pedibus, il servizio di accompagnamento alla scuola primaria “Rodari” che era stato attiviato in via sperimentale a maggio.

Per le famiglie i termini per l’iscrizione dei propri figli sono scaduti martedì scorso, 6 ottobre. Tre le linee che sono state attivate: la Gialla, la Blu e la Rossa. Per la linea Gialla il ritrovo è fissato per le 8 di ogni giorno scolastico in viale Alcide Bona angolo via Aldo Moro: partenza alle 8,10, fermata alle 8,15 in viale Bona angolo via Botta e arrivo al plesso scolastico della primaria alle 8,25. Per la Linea Blu il ritrovo è alle 8 in via Suor Vincenza Benefattrice angolo strada Ciriè; partenza alle 8,10, quindi una fermata nell’angolo interno di via Suor Vincenza Benefattrice e arrivo a scuola alle 8,25.

Identici orari di ritrovo e partenza per la terza linea, la Rossa: partenza nel parcheggio del supermercato di via Madre Tersa di Calcutta e una fermata intermedia in via Madre Teresa di Calcutta all’angolo con strada Salga.

Incontro con Seta il 29 ottobre
ilrisveglio-online.it 10/10/2026

Incontro con Seta il 29 ottobre

di Stefano Tubia

“Rifiuti: tutto quello che avreste voluto sapere... e non avete mai osato chiedere!”. È questo il titolo che la Parrocchia di Santa Maria e San Giovanni Evangelista ha dato a un incontro che organizzerà giovedì 29 ottobre nientemeno che con il neopresidente di Seta, Carlo Chiama. Un incontro che il Consiglio Comunale ha caldeggiato in più occasioni ma che, salvo sorprese dell’ultim’ora, riuscirà ad organizzare prima l’ente religioso guidato da don Alessandro Martini, che a marzo allestì anche un incontro sul referendum costituzionale. Nell’oratorio di via Gibellini 21 tutti i cittadini potranno conoscere più da vicino a partire dalle 21 il funzionamento del sistema di raccolta dei rifiuti, affrontare le principali criticità e parlare delle prospettive future.

Milano incalza le istituzioni locali
ilrisveglio-online.it 01/10/2026

Milano incalza le istituzioni locali

di Stefano Tubia

Endrio Milano tiene accesi i riflettori su un dossier che potrebbe avere un impatto dirompente sul sistema dei trasporti e sull’occupazione locale: la possibile fusione tra le società che controllano gli aeroporti milanesi di Malpensa e Linate (Sea) e il “Sandro Pertini” di Caselle (Sagat).

«L’amministratore delegato di Sagat, Andrea Andorno, definisce la fusione “un’opportunità positiva per Torino” - scrive il capogruppo di Progetto Caselle 2027 - Ci piacerebbe poter condividere gli elementi sui quali l’ad di Sagat fonda la sua convinzione, ma ad oggi non ci è dato conoscerne i dettagli, sia perché non ha risposto alle domande dei sindaci e anche perché non è stato presentato alle istituzioni, sia piemontesi che lombarde, un piano industriale».

Milano sprona gli enti locali a farsi sentire nella vicenda e a partecipare all’elaborazione del piano industriale, anche se non possiedono più quote azionarie di Sagat (il capogruppo propone un rientro nella governance) e prima dell’incontro che la Regione ha convocato per mercoledì 14 ottobre.

«Sulla questione, in Lombardia, giustamente la politica è più attiva - prosegue il consigliere - e ne ha già discusso il Consiglio Comunale di Milano. Giustamente perché come cantavano i Litfiba in “Gioconda”: “Chi visse sperando morì non si può dire / Il cuore no, no, non te lo do / L’anello no, no” Si deve pretendere di conoscere, al più presto, i contorni dell’operazione».

Riuniti a Palazzo Mosca tutti i servizi per i ragazzi
ilrisveglio-online.it 27/09/2026

Riuniti a Palazzo Mosca tutti i servizi per i ragazzi

di Stefano Tubia

Un importante punto di riferimento per le nuove generazioni nel cuore della città. Nel pomeriggio di lunedì 21 settembre, in una vivace cornice di pubblico durante i festeggiamenti patronali, Palazzo Mosca si è consacrato ufficialmente come innovativo Youth Hub: un polo integrato che riunisce la storica Biblioteca Civica “Jella Lepman”, lo sportello Informagiovani, le aule studio e il Centro di aggregazione giovanile (Cag), mentre nel cortile interno sono state installate le porte da calcio e mini-reti da pallavolo.

A fare gli onori di casa è stato il primo cittadino Giuseppe Marsaglia, che ha espresso grande soddisfazione per il traguardo: «Ritengo che sia molto importante la giornata di oggi perché si può dire che si chiude un cerchio di quello che avevamo pensato. Pensavamo che Palazzo Mosca dovesse

essere il palazzo della cultura ed è diventato il palazzo della cultura e il palazzo dei giovani. Avendo spostato il Cag qui, con l’Informagiovani, le aule studio e la biblioteca, siamo riusciti a concentrare in un unico stabile nel centro del paese tutte queste novità da proporre ai giovani, comodo per tutti».

Alla cerimonia inaugurale ha preso parte con entusiasmo anche il mini-sindaco Antony Girgenti, in rappresentanza del Consiglio comunale delle ragazze e dei ragazzi, elogiato per la sua dedizione dal primo cittadino degli adulti.

Consiglio, rinviata mozione sul“Pertini” Approvata una a sostegno dei cubani
ilrisveglio-online.it 27/09/2026

Consiglio, rinviata mozione sul“Pertini” Approvata una a sostegno dei cubani

di Stefano Tubia

Di oltre tre ore la durata della prima seduta del Consiglio Comunale al rientro dalle ferie, aperta dalla celebrazione del ventennale del gemellaggio con Morteros con la partecipazione di Hernán Trossero.

Il futuro dell’aeroporto “Sandro Pertini” con la possibile fusione tra Sagat e Sea era al centro di un’interrogazione di Endrio Milano (Progetto Caselle 2027) e di una mozione, poi ritirata in attesa di un incontro in Rregione il 14 ottobre. Milano ha ammonito: «Una sede aeroportuale crea posti di lavoro se è un hub; se diventa un aeroporto ausiliario perdiamo l’occupazione. Non limitiamoci al ruolo di spettatori». Il sindaco Giuseppe Marsaglia ha spiegato di aver già chiesto chiarimenti formali a Sagat, Regione e Comune di Torino.

Spazio quindi ai temi contabili. Il primo cittadino Marsaglia ha illustrato il Dup 2027-2029: «La scelta è mantenere un bilancio equilibrato e sano per cassa e competenza, senza ricorrere all’indebitamento e senza aver apportato incrementi alle tariffe nel corso del 2026 a tutela delle fasce deboli». Nel Documento risaltano le tante opere concluse o avviate e il contributo di 500mila euro ottenuto dal Gestore dei Servizi Energetici per la scuola primaria “Rodari”.

Approvata anche una variazione al bilancio di previsione 2026-2028: tra le voci principali, l’applicazione dell’avanzo libero per 1,45 milioni di euro destinati alla rotatoria tra la Sp2 e strada Ciriè - finanziata in gran parte con gli ex oneri Satac - e alla manutenzione straordinaria del cimitero. Via libera anche all’acquisizione a titolo bonario al patrimonio

comunale di due fabbricati in via Audello legati a una vecchia cessione di terreni.

In chiusura, via libera unanime alla mozione avanzata da Endrio Milano di solidarietà al popolo cubano contro l’embargo statunitense, che promuove una raccolta comunale di farmaci e beni essenziali per i’isola.

Vent’anni di solida amicizia
ilrisveglio-online.it 27/09/2026

Vent’anni di solida amicizia

di Stefano Tubia

CASELLE — A distanza di vent’anni dalla storica firma del 2006, la comunità casellese ha riabbracciato la delegazione argentina di Morteros per il rinnovo di un patto di fratellanza che attraversa l’oceano.

Una ricorrenza vissuta con profonda commozione venerdì pomeriggio, tra rievocazione storica e rinsaldamento dei vincoli culturali ed umani. L’evento inaugurale si è tenuto all’aperto, davanti al monumento in piazza dell’Emigrante. Il sindaco Giuseppe Marsaglia ha preso la parola dinanzi a cittadini, associazioni e rappresentanti istituzionali: «Nonostante siano passati tanti anni è rimasta quell’amicizia, quel legame con la città di Morteros e quella simpatia che nutriamo per il popolo argentino ». Rivolgendo lo sguardo all’epopea migratoria, il primo cittadino ha aggiunto: «I sacrifici che hanno fatto i nostri nonni per permettere a noi di stare meglio non vanno certamente dimenticati. Questi ragazzi di allora sono partiti con la valigia di cartone, ma piena di buona volontà e voglia di lavorare».

A nome della comunità di Morteros è intervenuto, ricorrendo al dialetto piemontese ancora in uso oggi tra i discendenti degli emigrati, Hernán Trossero, presidente della Federazione delle Associazioni Piemontesi d’Argentina (Fapa) che riunisce 45 realtà culturali compresa la Familia Piemontesa de Morteros, fautrice del gemellaggio. «L’importante - ha affermato - è tro-vare delle famiglie con cui fare amicizia. Quando ceniamo qui, a 14 mila chilometri di distanza, ci sentiamo a casa nostra».

Durante la cerimonia, tra l’esecuzione degli inni argentino e italiano e doni simbolici – come i volumi di Domenico Musci, autore del Monumento, donati dalla vedova Marinella, e la bandiera cerimoniale donata dalla delegazione d’oltreoceano –, non sono mancati la benedizione di don Alessandro Martini e il ricordo delle origini piemontesi di Papa Francesco.

I festeggiamenti si sono poi spostati nella cornice della sala consigliare di Palazzo Mosca, aprendo ufficialmente la seduta del Consiglio Comunale. Trossero ha portato il messaggio del sindaco di Morteros Sebastián Demarchi, letto in italiano da sua moglie Irene, e ha ricordato come i piemontesi trasformarono terre vergini in fattorie produttive: «Dopo tante generazioni la cultura piemontese continua a vivere. I nostri

stessi cognomi, cantiamo le stesse canzoni e in molti luoghi parliamo ancora la stessa lingua».

Trossero e Marsaglia hanno quindi sottoscritto il registro del gemellaggio, mentre la partecipazione nei giorni successivi della delegazione argentina agli eventi della festa patronale ha confermato un legame che il tempo non è riuscito a scalfire.

Confermate dal presidente Gambino le deleghe ai colleghi di Giunta
ilrisveglio-online.it 27/09/2026

Confermate dal presidente Gambino le deleghe ai colleghi di Giunta

di Stefano Tubia

L’Unione dei Comuni Nord Est Torino consolida il proprio assetto istituzionale. Dopo la rielezione all’unanimità del presidente Claudio Gambino, il sindaco di Borgaro ha confermato i componenti della Giunta assegnando ai colleghi degli altri Comuni aderenti le deleghe. Gambino mantiene la titolarità di Personale, Rappresentanza istituzionale e Struttura per l’accesso a bandi e Pnrr. Al suo fianco la vicepresidente Giulia Guazzora (sindaca di San Mauro) segue Suap, Protezione civile e Promozione del territorio. A Luca Torella (sindaco di Leini) vanno Trasporti, Mobilità, Infrastrutture e Viabilità; a Giuliana Aghemo (vicesindaca di Caselle) Partecipate e rapporti con Enti; ad Alberto Graffino (sindaco di San Benigno) Ambiente, Territorio, Comunicazioni e Area Vasta; a Elena Piastra (sindaca di Settimo) Welfare e Politiche sociali; e al primo cittadini di Volpiano Giovanni Panichelli Bilancio, Centrale Unica di Committenza e Informatica.

«La nomina e l’assegnazione delle deleghe a questa Giunta segnano il definitivo consolidamento degli organi dell’Unione NET, ponendoci nelle migliori condizioni per operare con stabilità e garantire continuità amministrativa », dichiara Claudio Gambino, sottolineando la capacità di Net di attrarre risorse, come dimostrano i recenti 100mila euro erogati dalla Fondazione Compagnia di San Paolo per il progetto di inclusione femminile

“Il sistema Tilde”.

Una sinergia sovracomunale subito messa al servizio delle nuove emergenze giovanili. A Settimo è stata infatti presentata venerdì 18 la convenzione tra Unione Net, Comune, Asl To4 e Fondazione Carmelo e Piera Ets per contrastare Neet e ritiro sociale. I dati Cnr-Espad rivelano un quadro allarmante nella provincia di Torino: sono oltre 2mila i ragazzi a rischio Hikikomori, il 46 per cento è colpito da cyberbullismo e il 12 per cento fa ricorso a psicofarmaci senza ricetta. Da ottobre 2026 prenderanno il via interventi clinici, ricerca e supporto mirato con le competenze messe a disposizione dalla Fondazione.

A rimarcare il valore dell’intesa è lo stesso Gambino: «Questo percorso darà una mano fondamentale in un settore, quello delle fragilità giovanili, in cui c’è un bisogno enorme».

Unione Net, Gambino annuncia assessori e deleghe
ilrisveglio-online.it 18/09/2026

Unione Net, Gambino annuncia assessori e deleghe

di Stefano Tubia

Con lui in Giunta la vicepresidente Guazzora, Torella, Aghemo, Graffino, Piastra e Panichelli

Soddisfatto il sindaco di Borgaro: «La nostra capacità di lavorare in rete e di attrarre risorse è un'eccellenza riconosciuta».
Stefano Tubia

L’assetto di governo dell’Unione dei Comuni Nord-Est Torino è stato formalmente completato. Con la distribuzione ufficiale degli incarichi operativi, l’ente sovracomunale garantisce la rappresentanza istituzionale di tutte le amministrazioni consorziate, consolidando la squadra esecutiva per il prossimo biennio amministrativo.

Il provvedimento segue la conferma all’unanimità del presidente Claudio Gambino, già sancita il 21 luglio, e definisce in modo puntuale le competenze assegnate a sindaci e rappresentanti dei territori aderenti.

La composizione dell’esecutivo e la ripartizione dei dossier
La squadra di governo dell’ente raggruppa i vertici dei municipi consorziati nella cintura metropolitana. Ciascun componente assume la gestione di specifiche aree d’intervento strategiche.

L’elenco degli assessori e le deleghe assegnate
L’organigramma istituzionale dell’ente risulta così strutturato:

Claudio Gambino (sindaco di Borgaro Torinese), Presidente: Rappresentanza istituzionale, Personale, Struttura organizzativa per l’accesso alle risorse dei bandi e del PNRR.
Giulia Guazzora (sindaca di San Mauro Torinese), Vicepresidente: Sportello Unico per le Attività Produttive (S.U.A.P.), Protezione civile e Promozione del territorio.
Luca Torella (sindaco di Leini), Assessore: Sistemi di trasporti e della mobilità, Infrastrutture e Viabilità.
Giuliana Aghemo (vicesindaca di Caselle Torinese), Assessora: Rapporti con società ed Organismi partecipati, Definizione rapporti con Enti.
Alberto Graffino (sindaco di San Benigno Canavese), Assessore: Ambiente e Territorio, Comunicazioni e Coordinamento pianificazione Area Vasta.
Elena Piastra (sindaca di Settimo Torinese), Assessora: Welfare, Politiche sociali e di inclusione.
Giovanni Panichelli (sindaco di Volpiano), Assessore: Bilancio, Centrale Unica di Committenza (C.U.C.), Informatica.
Le dichiarazioni del presidente Gambino e le nuove risorse
A margine della seduta, il presidente dell’ente ha commentato il percorso amministrativo tracciato per il territorio:

«La nomina e l’assegnazione delle deleghe a questa Giunta segnano il definitivo consolidamento degli organi dell’Unione NET, ponendoci nelle migliori condizioni per operare con stabilità e garantire continuità amministrativa. La nostra capacità di lavorare in rete e di attrarre risorse è un’eccellenza riconosciuta».

Il progetto per l’inclusione femminile
Tra i primi traguardi operativi evidenziati da Gambino figura l’accesso a uno stanziamento erogato dalla Fondazione Compagnia di San Paolo:

«Ne è un esempio concreto il recente contributo di 100.000 euro deliberato dalla Fondazione Compagnia di San Paolo a sostegno del progetto ‘Il sistema TILDE’. Si tratta di un’importante azione di consolidamento che, in continuità con il lavoro svolto per integrare Lavoro, Donne ed Educazione, ci permetterà di favorire la sostenibilità e mettere definitivamente a sistema le buone pratiche sviluppate per le nostre comunità. Anche dopo i progetti resi possibili grazie alle risorse del PNRR continueremo a lavorare per far crescere questo patrimonio condiviso».

L’assegnazione delle deleghe definisce l’avvio a pieno regime delle attività programmatiche per l’intero bacino dei Comuni interessati.

StazioneTorino Aeroporto, Ricca (Lega) invoca soluzioni
ilrisveglio-online.it 17/09/2026

StazioneTorino Aeroporto, Ricca (Lega) invoca soluzioni

di Stefano Tubia

Il rilancio della linea ferroviaria Torino-Ceres continua ad animare il dibattito politico locale, stretto tra la necessità di garantire decoro alla fermata a servizio dell’aeroporto “Sandro Pertini” e l’urgenza di potenziare l’offerta dei convogli.

A sollevare il tema delle condizioni della stazione Torino Aeroporto in Consiglio regionale martedì 15 settembre è stato il capogruppo della Lega, Fabrizio Ricca, autore di un’interrogazione alla Giunta sulle criticità segnalate dagli utenti: lunghe code per l’unica biglietteria automatica, percorsi tattili per non vedenti usurati, degrado tra i binari e timori legati alla sicurezza serale per la carenza di presidi. La replica dell’assessore ai Trasporti Marco Gabusi ha delineato il piano di Rfi forte di oltre due milioni di euro già investiti dal subentro nella rete nazionale. Tra le misure confermate figurano due cicli di pulizia al giorno, lo sfalcio programmato del-la vegetazione, il rinnovo

degli itinerari per ipovedenti e l’arrivo, entro l’autunno, di una terza emettitrice self-service, oltre al circuito di assistenza delle Sale Blu e al presidio di Fs Security. «Risposte concrete, ma ora servono i fatti verificabili nei tempi promessi», ha rimarcato Ricca.

Se a Palazzo Lascaris l’attenzione si concentra sulla qualità dei servizi a terra, in Comune a Torino la discussione verte sul numero di corse, ritenuto insufficiente. A farsi portavoce dell’istanza è il consigliere dem Valentino Magazzù, che punta il dito contro il vuoto dell’offerta notturna: «Serve allungare il servizio la sera: oggi l’ultimo treno da Caselle parte alle 22,30, quando devono ancora atterrare una decina di aerei, lasciando a terra migliaia di passeggeri».

Un doppio fronte, strutturale e di orari, per un collegamento strategico che ha le carte in regola per essere ancora più efficiente.

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