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Stampa locale

Una raccolta di articoli della stampa locale che parlano di temi amministrativi, civici e territoriali. Qui il lettore trova la bussola, non un mucchio di link lanciati dalla finestra.

Articoli

Totale risultati: 112
Due nuove stazioni meteo
ilrisveglio-online.it 06/09/2026

Due nuove stazioni meteo

di Stefano Tubia

Si chiama Progetto Stazioni Meteorologiche per i Comuni del Piemonte e il suo promotore è il noto meteorologo, volto della Rai, Andrea Vuolo: la sua finalità è sensibilizzare le istituzioni locali a investire fondi per un monitoraggio meteoclimatico sempre più accurato. Nei giorni scorsi hanno aderito due Comuni della Cintura Nord di Torino, Caselle e Borgaro. La manifestazione più visibile è data dalle apparecchiature chesono state montate nei rispettivi territori: sul tetto della Casa della Legalità Graziella Campagna di Caselle, la nuova sede del gruppo comunale di Protezione Civile, e del Municipio di Borgaro. Grazie a queste nuove stazioni meteorologiche tutti possono sapere in tempo reale i dati atmosferici: è sufficiente collegarsi al sito web Meteo in Piemonte.

«I primi contatti tra l’Amministrazione e la società Meteo Connect S.r.l. risalgono al mese di febbraio 2026 - spiega la vicesindaca casellese Giuliana Aghemo - A seguito degli approfondimenti effettuati, l’Amministrazione ha ritenuto il progetto proposto meritevole di interesse in considerazione delle sue finalità di

monitoraggio del territorio, prevenzione e supporto alle attività di protezione civile, nonché della possibilità di disporre di dati utili alla ricostruzione e documentazione di eventi meteorologici intensi o estremi. La stazione rileverà temperatura, umidità, vento, precipitazioni e pressione atmosferica, consentendo di monitorare gli effetti degli eventi meteorologici. I dati raccolti potranno essere utilizzati anche come documentazione a fini assicurativi in caso di danni provocati da eventi meteorologici intensi o eccezionali, sempre più frequenti anche in relazione ai cambiamenti climatici». Soddisfatto dell’accordo anche il sindaco borgarese Claudio Gambino: «Abbiamo deciso di collaborare con Andrea Vuolo per avere una stazione media che registra i dati in tempo reale, dà un quadro metereologico in tempo reale attraverso una pagina web che presto diffonderemo sui social e sulle pagine del Comune» .

Parchi gioco, la risposta di Marsaglia
ilrisveglio-online.it 06/09/2026

Parchi gioco, la risposta di Marsaglia

di Antonello Micali

CASELLE — All’inizio di agosto Endrio Milano aveva puntato il dito sulla condizione dei parchi gioco in un’interrogazione al sindaco. Nei giorni scorsi è arrivata da Marsaglia la risposta, che il capogruppo di Progetto Caselle 2027 bolla come «deludente».

Per l’area di via Colombo, il primo cittadino afferma che «è vero che alcuni alberelli non hanno attecchito come previsto. Si trattava di essenze non autoctone, utilizzate anche per verificarne la capacità di adattamento alle caratteristiche del nostro territorio, con risultati purtroppo non soddisfacenti. A ciò si aggiungono condizioni climatiche sempre più difficili». Pertanto «l’Amministrazione sta valutando, con il supporto di esperti, quali siano le essenze maggiormente

adatte al nostro territorio e alle attuali condizioni climatiche. È stato evidenziato, inoltre, che gli effetti della siccità si manifesteranno in maniera significativa anche nei prossimi anni. In quest’ottica, si sta valutando un programma di ripiantumazione sul territorio comunale, partendo dal Prato Fiera, privilegiando specie maggiormente resistenti ». Infine «tra le ipotesi allo studio vi è anche l’installazione di strutture ombreggianti».

Relativamente al parco giochi di via Suor Vincenza, per il quale Milano aveva chiesto chiarimenti su presenza e ruolo del chiosco, Marsaglia non ritiene «che la presenza del chiosco sia, di per sé, incompatibile con l’area giochi. Al contrario, rappresenta un servizio aggiuntivo per le famiglie, consentendo ai genitori di usufruire dei tavolini mentre i figli utilizzano il parco ». Marsaglia

respinge inoltre l’affermazione che il parco non sia controllato: «La convenzione prevede precisi obblighi a carico del concessionario, tra cui la pulizia e la raccolta dei rifiuti e della sporcizia, la pulizia e la custodia delle chiavi dei servizi igienici comunali, nonché il taglio dell’erba ogni volta che sia necessario, con un minimo di sei interventi nel periodo compreso tra aprile e ottobre». Infine il Comune non ha partecipato al bando “Strade in gioco” poiché Caselle è al di sotto della densità di 1.500 abitanti per chilometro quadrato.

Sagat sarà controllata da Milano?
ilrisveglio-online.it 30/08/2026

Sagat sarà controllata da Milano?

di Stefano Tubia

La notizia ha squarciato il torpore della vigilia di Ferragosto con l’effetto di un tornado per gli ambienti della politica locale: in autunno Sea, la società che gestisce gli aeroporti milanesi di Malpensa e Linate, potrebbe fondersi con Sagat, l’ente di gestione dello scalo “Pertini” di Caselle. E i rapporti di forza sono tutti sbilanciati sul versante lombardo in termini di passeggeri (31 milioni nel 2025 per Malpensa, 11 per Linate e 5 per Caselle) e di controllo del settore pubblico: il Comune di Milano detiene il 54,8 per cento di Sea, mentre il 45 è in mano al fondo infrastrutturale F2i tramite 2i Aeroporti, che detiene il 100 per cento di Sagat dato che Comune di Torino, Città Metropolitana e Regione Piemonte (all’epoca guidati da Piero Fassino, Chiara Appendino e Sergio Chiamparino) hanno dismesso tutte le loro quote nello scorso decennio. Per questo sarà il Consiglio Comunale di Milano a esprimersi sul progetto in autunno e a tal proposito il sindaco Giuseppe Sala ha detto molto chiaramente: «Siamo al corrente dello studio avviato da Sea per verificare la praticabilità di un’integrazione di Sagat nella stessa Sea. Da azionisti siamo interessati, a condizione che si crei valore economico e sociale per i due territori e che non venga modificato l’attuale assetto societario di Sea». Da Torino ha replicato Stefano Lo Russo: «Pur non facendo più parte della compagine azionaria di Sagat, la Città di Torino segue con grande attenzione ogni ipotesi che riguardi il futuro dell’aeroporto di Caselle, infrastruttura strategica per Torino e per tutto il territorio metropolitano».

Roventi le polemiche scatenate dal centrodestra. Roberto Rosso e Marco Fontana, di Forza Italia, affermano: «Giù le mani dall’aeroporto “Sandro Pertini”. I numeri parlano chiaro: lo scalo rischierebbe di essere svuotato, mentre in questi anni ha saputo ritagliarsi numeri in crescita». Più duro l’assessore regionale Maurizio Marrone: «A oltre dieci anni dal principio della svendita di Sagat dal Comune di Torino si consuma lo scippo di Ferragosto, il delitto perfetto della sinistra ai danni di tutto il Piemonte ». Il governatore Alberto Cirio ha invece garantito l’attenzione della Regione.

Ugualmente preoccupata l’associazione per la promozione dello scalo

casellese FlyTorino: «L’eventuale futura fusione finirebbe per creare un organismo a guida lombarda».

Il Dup fotogra fa il calo demografico nel corso del 2025
ilrisveglio-online.it 30/08/2026

Il Dup fotogra fa il calo demografico nel corso del 2025

di Stefano Tubia

La Giunta comunale guidata da Giuseppe Marsaglia ha dato il via libera, con la delibera 146 del 31 luglio, al Documento Unico di Programmazione (Dup) per il triennio 20272029, la bussola politico-amministrativa articolata in Sezione Strategica e Sezione Operativa che fissa gli indirizzi strategici, i bilanci di previsione e lo stato d’avanzamento dei lavori pubblici.

Tra le sue spiccano una fotografia nitida delle dinamiche demografiche, la tenuta delle entrate fiscali e una serie di importanti investimenti infrastrutturali destinati a ridisegnare il volto della città. Sul fronte demografico, i dati dei Servizi comunali al 31 dicembre 2025 registrano una popolazione residente pari a 13.844 abitanti (6.860 maschi e 6.984 femmine), distribuiti in 6.273 nuclei familiari e 4 comunità o convivenze. Rispetto all’inizio dello stesso anno, quando i residenti ammontavano a 13.897, si assiste a una leggera flessione, segnata da un saldo naturale negativo pari a -55: i nati nel corso del 2025 sono stati 85 a fronte di 140 decessi. A controbilanciare la bilancia demografica interviene la mobilità residenziale, con 592 nuovi iscritti all’anagrafe.

Dal punto di vista tributario e finanziario, le previsioni 20272029 confermano la stabilità delle entrate comunali. L’Imu ordinaria, che nel consuntivo 2025 ha fatto registrare oltre 2,81 milioni di euro (2.811.721,58, per la precisione), è stimata su 2.579.000 euro all’anno nel triennio, affiancata da 120mila euro annui attesi dall’attività di verifica e accertamento.

Particolare rilievo assumono le opere pubbliche. In primo piano vi è il destino dell’ex scuola “Collodi”: risulta concluso l’intervento

per la struttura destinata ai medici e agli uffici (con incentivi tecnici in liquidazione), mentre è in corso la ristrutturazione del secondo lotto, finanziata principalmente con 195.559,20 euro di avanzo vincolato oltre al Fondo Pluriennale Vincolato. Sul versante delle grandi opere spicca il cantiere per la sistemazione dell’area esterna della vecchia stazione (570.801,74 euro), oltre a 500mila euro di opere a scomputo per la viabilità e fondi dedicati a manutenzioni stradali, paratoie irrigue e aree verdi.

Mozione di Endrio Milano sulla fusione
ilrisveglio-online.it 30/08/2026

Mozione di Endrio Milano sulla fusione

di Stefano Tubia

La possibile fusione tra Sea e Sagat approderà prossimamente sui banchi del Consiglio Comunale con il suo carico di preoccupazioni per il futuro gestionale del “Pertini”.

A proporre una mozione sull’argomento è Endrio Milano, che nel documento ricorda il quadro in cui sta maturando questa operazione. Afferma il capogruppo di Progetto Caselle 2027: «in estrema sintesi l’obiettivo dichiarato della fusione è esclusivamente l’interesse societario a superare la competizione e cominciare a essere complementari per aumentare gli utili. Senza nessuna indicazione di quale sarebbe l’interesse pubblico generale del Piemonte e del nostro territorio in particolare.

Nel testo che sarà messo ai voti si legge: «Il Consiglio Comunale di Caselle Torinese esprime grande perplessità sui contenuti del progetto ad oggi conosciuti, in particolare: l’assenza di un dichiarato interesse pubblico del territorio», «nella nuova compagine societaria il Comune di Milano sarà un azionista con una forte presenza di controllo e non ci saranno tra gli azionisti invece istituzioni del Torinese e del Piemonte, nonostante gli ingentissimi investimenti pubblici che hanno interessato l’Aeroporto di Caselle»; «l’assenza, come troppo spesso capita, di ogni considerazione per le

Comunità che quotidianamente “vivono” l’aeroporto ».

Pertanto, prosegue la mozione, il Consiglio «rivendica il diritto, come Istituzione che rappresenta una delle Comunità locali che più subiscono le scelte che riguardano il “Pertini”, a essere compiutamente informato per poter esprimere una opinione consapevole e per informare i casellesi» e «impegna il sindaco e l’Amministrazione a chiedere un incontro a Sagat con il sindaco ed i capigruppo consigliari per avere informazioni sul merito della questione; promuovere un Consiglio Comunale congiunto con gli altri Comuni del Distretto Aeroportuale per una presa di posizione condivisa sul progetto e per porre con forza la questione della rappresentanza degli interessi delle Comunità Locali; a recapitare la presente mozione a tutte le Istituzioni pubbliche e private».

Lavoro: Marsaglia chiede garanzie
ilrisveglio-online.it 30/08/2026

Lavoro: Marsaglia chiede garanzie

di Stefano Tubia

Le voci sul futuro assetto proprietario dello scalo “Pertini” non sono state prese sotto gamba dal sindaco Giuseppe Marsaglia, il quale alla vigilia di Ferragosto ha indirizzato una lettera all’amministratore delegato di Sagat Andrea Andorno, al sindaco di Torino Stefano Lo Russo, all’assessora ai Trasporti Chiara Foglietta e al governatore della Regione Alberto Cirio. «Guardiamo con attenzione e anche con una certa preoccupazione a questi sviluppi - scrive il primo cittadino - Lo scalo aeroportuale rappresenta per noi un punto di riferimento essenziale: è un motore di crescita, un elemento identitario del territorio e soprattutto un luogo di lavoro per numerosi cittadini casellesi. Qualsiasi cambiamento nella gestione o nella strategia futura dello scalo potrebbe avere ricadute dirette sulla nostra comunità, sul tessuto economico locale e sulle famiglie che dipendono da queste realtà». Pertanto Marsaglia chiede di «poter essere tempestivamente informati sugli sviluppi».

Case Cit, nuovo sopralluogo il 7 settembre
ilrisveglio-online.it 29/08/2026

Case Cit, nuovo sopralluogo il 7 settembre

di Stefano Tubia

Stanno per tornare all’attenzione degli enti preposti le criticità del complesso delle Case Cit, più volte evidenziati dal rappresentante del Comitato degli inquilini Vincenzo Meola sia all’Aministrazione comunale con segnalazioni scritte e interventi in Consiglio Comunale durante l’apertura al pubblico, sia al Consorzio Intercomunale Torinese che gestisce il comprensorio di edilizia popolare.

È stato fissato per la mattina di lunedì 7 settembre, alle ore 9 in piazza Borsellino, il ritrovo per un nuovo sopralluogo. Gli amministratori e i tecnici comunali, il direttore del Cit Paolo Toscano e i professionisti che hanno esaminato nel dettaglio le condizioni del complesso a partire da quelle dei sottoservizi, l’architetto Vallario e l’ingegner Odetto, faranno un nuovo punto della situazione per trovare le soluzioni più efficaci.

Parchi gioco, interrogazione di Endrio Milano
ilrisveglio-online.it 09/08/2026

Parchi gioco, interrogazione di Endrio Milano

di Stefano Tubia

Incentrata sulle condizioni e sull’organizzazione degli spazi di due parchi gioco la nuova interrogazione presentata da Endrio Milano.

Il capogruppo di Progetto Caselle 2027 segnala che nell’area di via Colombo «gli alberelli sono già secchi» e che «a causa della sua infelice collocazione il parco giochi è particolarmente esposto al sole e privo di ogni protezione, quindi poco fruibile dai bambini, soprattutto più piccoli per i noti pericoli dovuti al cambiamento climatico». Più circostanziate le osservazioni sullo spazio verde di via Suor Vincenza: secondo Milano «nonostante gli ingentissimi investimenti, non vi è alcuna separatezza tra l’area del parco giochi e l’area attrezzata destinata a ristorazione, musica, ballo. Si richiamano qui le considerazioni

degli esperti su quanto sia diseducativo per bambine e bambini associare l’idea del divertimento al consumo di alcolici », come raccomanda l’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza (Agia)». E non solo, osserva Milano: «La mancata chiara distinzione dei luoghi rende complessa la fruizione del parco giochi da parte delle famiglie che a volte devono discutere con adulti che ritengono normale “farsi una birretta” sullo scivolo e anche per l’assenza di un servizio igienico riservato alle bambine ed ai bambini».

Pertanto Milano chiede all’Amministrazione per l’area di via Colombo «quanto sono costati alle casse comunali quegli alberelli già rinsecchiti dopo pochi mesi dalla loro piantumazione », «quali provvedimenti intende prendere per creare una protezione dalla esposizione

solare», «quali provvedimenti prenderà al Parco di via Suor Vincenza per delimitare e proteggere l’area dedicata ai bambini », «gli impegni verso il Comune » dei gestori in termini di pulizia e manutenzione e se il Comune «ha partecipato al bando “Strade in gioco: spazi sicuri per l’incontro e il gioco libero” dell’Agia e con quali risultati».

Un nuovo impianto fotovoltaico a terra Compensazioni in via Basilio Bona
ilrisveglio-online.it 09/08/2026

Un nuovo impianto fotovoltaico a terra Compensazioni in via Basilio Bona

di Stefano Tubia

Sta per sorgere un nuovo impianto fotovoltaico a terra nelle campagne casellesi, progettato dalla società Open Solar 19. La previsione è di una potenza di picco di circa 4,8 MWp e di una potenza di immissione di 4 MW, raggiungendo la cabina primaria “Borgaro 2” con un cavidotto interrotto lungo 4,6 chilometri. L’autorizzazione, dopo la Conferenza dei Servizi, è arrivata dalla Città Metropolitana il 16 settembre 2025. Con la delibera 144 del 31 luglio la Giunta Marsaglia ha approvato la proposta di misure compensative: il finanziamento integrale di un impianto fotovoltaico sulla copertura dell’immobile comu-nale di via Basilio Bona 29, che ospita la Sala Cem e i locali del Centro Incontro. L’accordo sarà reso effettivo da una convenzione che sarà firmata prossimamente.

Mauro Esposito in Senato per il libro“Caffè corretto”
ilrisveglio-online.it 09/08/2026

Mauro Esposito in Senato per il libro“Caffè corretto”

di Stefano Tubia

Si chiama “Caffè Corretto” il nuovo contributo dell’associazione La Tazzina della Legalità per la crescita di una cultura di lotta alle mafie. Un libro, curato dalla vicepresidente dell’associazione Mary Troiano, che raccoglie fatti e riflessioni sul valore della legalità come fondamento della convivenza civile e dello sviluppo economico.

Tra i suoi autori figura anche Mauro Esposito,

l’ingegnere e architetto ancora alle prese con le conseguenze delle sue battaglie contro la criminalità organizzata e le distorsioni della burocrazia. E c’era anche l’imprenditore casellese alla presentazione del volume che si è tenuta martedì 28 luglio a Roma nientemeno che nel Senato della Repubblica, nella Sala Caduti di Nassiriya, grazie anche alla disponibilità del senatore Luigi Nave. Nel libro Esposito ha riassunto la sua storia di coraggio - già ampiamente illustrata in “Le mie due guerre” (La nave di Teseo) - nel denunciare le minacce della ‘ndrangheta e nel cercare di salvare la Me Studio in assenza di risarcimenti dallo Stato con gli aggiornamenti più recenti.

Il prossimo appuntamento in agenda per Esposito da testimone della legalità è previsto venerdì 14

agosto a Roccella Jonica (Reggio Calabria), mentre è sempre più vicina l’inaugurazione a Ciriè della FB Tower, edificio in via Matteo Pescatore dedicato a Falcone e Borsellino.

Velox sostituiti e nuove zone videosorvegliate
ilrisveglio-online.it 02/08/2026

Velox sostituiti e nuove zone videosorvegliate

di Stefano Tubia

CASELLE — Nuovi investimenti dell’Amministrazione comunale sulla sicurezza, come certificano i documenti apparsi all’albo pretorio. Saranno sostituiti i due autovelox nelle vicinanze dell’aeroporto “Sandro Pertini”. Il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti non li aveva disattivati, ritenendoli conformi alle nuove regole, ma la determina 510 del 23 luglio firmata dal Comandante della Polizia Locale Alessandro Teppa ha messo nero su bianco un “upgrade evolutivo”, comprensivo di aggiornamento tecnico, adeguamento software e revisione metrologica. Per questo sono state ordinate due postazioni di controllo denominate K53800Speed con un impegno di spesa complessivo di 9.394 euro. Un’altra postazione non è stata invece ritenuta valida dalla Prefettura di Torino, che per le autorizzazioni tiene conto dell’effettivo tasso di incidentalità registrato dall’Osservatorio Provinciale: il box arancione posto su via Suor Vincenza. L’autorizzazione richiesta

dal Comune per i controlli da remoto non è stata giudicata conforme ai parametri tecnici richiesti. Non potrò quindi ospitare al suo interno il dispositivo laser per i controlli della Polizia Locale. La determina 512 del settore Vigilanza del 24 luglio ha sancito la necessitò di installare nuovi occhi elettronici sul territorio comunale per ampliare il sistema di videosorveglianza. Le zone interessate sono il Port dij Gay (al confine con Borgaro), il supermercato U2 in via Madre Teresa di Calcutta, l’ampliamento del parco di via Suor Vincenza e piazza Falcone: l’investimento totale ammonta a 30.500 euro. L’affidamento avviene “in house” alla società Sat di Settimo.

Museo Ferroviario Diffuso Piemontese, Milano accusa la Giunta di Caselle
ilrisveglio-online.it 02/08/2026

Museo Ferroviario Diffuso Piemontese, Milano accusa la Giunta di Caselle

di Stefano Tubia

CASELLE — C’era anche il sindaco casellese Giuseppe Marsaglia tra le autorità salite sul treno che - fermando a Venaria e a Ciriè ma non a Caselle - ha celebrato i 150 anni della ferrovia da Torino-Lanzo, ma dai banchi della minoranza Endrio Milano accusa lui di aver «perso il treno» e la sua Amministrazione di non aver sfruttato la ricorrenza per inserire la città nella valorizzazione storica dell’infrastruttura.

«Più volte in Consiglio Comunale - sottolinea il capogruppo di Progetto Caselle 2027 - abbiamo proposto di fare rientrare nel progetto del costituendo Museo Ferroviario Diffuso Piemontese, la nostra stazione storica che finalmente, dopo 25 anni di abbandono e degrado, possiamo ammirare in tutta la sua bellezza. Ma Marsaglia e la Sua maggioranza hanno respinto la nostra proposta, come al solito senza discussione quando la proposta non è la loro».

Aggiunge Milano, che aveva vanzato un’interrogazione: «Così facendo Caselle è stata esclusa dal Progetto

(con la P maiuscola) che nasce per mettere a sistema l’importante patrimonio ferroviario della Regione e trasformare beni di grande valenza storica e architettonica in un prodotto turistico e culturale in grado di attirare turisti e promuovere i territori interessati. In questo caso è corretto affermare che Marsaglia e la Sua maggioranza hanno perso il treno, anzi l’hanno fatto perdere a Caselle»

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