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Rassegna stampa

Stampa locale

Una raccolta di articoli della stampa locale che parlano di temi amministrativi, civici e territoriali. Qui il lettore trova la bussola, non un mucchio di link lanciati dalla finestra.

Articoli

Totale risultati: 1.185
Consulta delle Associazioni ferma da due anni: Milano accusa la giunta di inerzia e mancanza di…
nonsolocontro.it 05/05/2026

Consulta delle Associazioni ferma da due anni: Milano accusa la giunta di inerzia e mancanza di…

di Nadia Bergamini

A Caselle Torinese un organismo pensato per dare voce al territorio e coordinare il mondo del volontariato rischia di restare solo sulla carta. A quasi due anni dalla sua istituzione, la Consulta delle Associazioni non è ancora operativa: da qui l’affondo politico di Endrio Milano consigliere di Progetto Caselle 2027, che ha presentato un’interrogazione. Guidecittadine e locali

Dalla promessa di partecipazione allo stallo
La Consulta nasce con la delibera del 29 maggio 2024, approvata all’un…

Raccordo Torino-Caselle: nuovi autovelox in arrivo
cosenostre-online.it 05/05/2026

Raccordo Torino-Caselle: nuovi autovelox in arrivo

di Paolo Ribaldone

Non ci sono ancora conferme ufficiali da parte di ANAS, l’ente gestore del RA10, il raccordo autostradale fra Torino e Aeroporto, ma il cartello apparso sulla rampa di accesso dell’ingresso da Caselle (strada Leinì) direzione Torino non sembra lasciar dubbi. Il cartello inquadrato nella foto preannuncia, a un chilometro, il posizionamento di un controllo elettronico della velocità. La conferma arriva anche dai lavori in corso a bordo strada, notati dagli automobilisti di passaggio, sia in direzione Torino, che in direzione Caselle. Cantieri finalizzati alla realizzazione dei basamenti dei dispositivi.
I nuovi autovelox in arrivo si affiancheranno al dispositivo di controllo velocità già esistente, dal febbraio 2023, al km 2+900 del raccordo in direzione Torino, subito dopo lo svincolo per…

Presentato il nuovo progetto dedicato all’invecchiamento attivo
sullascia.net 04/05/2026

Presentato il nuovo progetto dedicato all’invecchiamento attivo

di Giada Rapa

Si chiama “Trame di Vita” ed è finanziato nell’ambito del Bando della Regione Piemonte. Durante l’incontro del 30 aprile sono state illustrate tutte le iniziative.

Un nuovo tassello si aggiunge alle politiche per la Terza Età della città. Fino ad aprile 2027 la comunità casellese over 65 sarà infatti coinvolta in Trame di Vita, il progetto finanziato dalla Regione Piemonte e dal comune che punta a rafforzare servizi, competenze e occasioni di partecipazione.

La presentazione ufficiale si è svolta giovedì 30 aprile al CEM, dove il sindaco Giuseppe Marsaglia e la vicesindaca Giuliana Aghemo hanno illustrato le diverse azioni previste dal programma: percorsi di alfabetizzazione digitale, sportelli informativi, incontri tematici sulla salute, appuntamenti culturali e attività di volontar…

Le mancate risposte dell’ASL al centro del dibattito dell’ultimo consiglio comunale
sullascia.net 02/05/2026

Le mancate risposte dell’ASL al centro del dibattito dell’ultimo consiglio comunale

di Giada Rapa

Un confronto vivace, soprattutto su alcuni punti, ha caratterizzato il consiglio comunale cittadino del 27 aprile. Gli interventi iniziali si sono subito concentrati su due temi sensibili: i problemi delle case CIT e le mancate risposte dell’ASL alle interrogazioni della minoranza. Il primo argomento è stato introdotto da Endrio Miliano – Progetto Caselle 2027 – richiamando il sopralluogo effettuato in data 20 marzo e contestando il verbale redatto dall’architetto Alberto Vaccario, giudicandolo incompleto. Il consigliere di minoranza ha quindi chiesto all’amministrazione di intervenire per garantirne la correttezza con l’eventuale possibilità di far redigere anche al geometra Bertolino – presente all’incontro – una propria relazione. A seguire, il consigliere Luca Baracco – Caselle per Tut…

Caselle, “Io non rischio” in piazza: la Protezione civile incontra i cittadini alla Fiera dei R…
primailcanavese.it 02/05/2026

Caselle, “Io non rischio” in piazza: la Protezione civile incontra i cittadini alla Fiera dei R…

di Redazione primailcanavese

Domenica 3 maggio stand informativi nell’area Boschiassi: focus su come comportarsi in caso di alluvione, nel ricordo dell’esondazione della Stura del 1994

Caselle Torinese, “Io non rischio” in piazza
«La nostra compagine – dichiara il coordinatore Pierluigi Bartellon – presenzierà nell’area Boschiassi, in occasione della Fiera dei Rastei e Capline, con due stand. Uno generico del sodalizio e uno specifico per la campagna d’informazione “Io non Rischio”. A dialogare con la popolazione, ci sa…

Palazzo Mosca: si discute il resoconto di bilancio 2025
cosenostre-online.it 30/04/2026

Palazzo Mosca: si discute il resoconto di bilancio 2025

di Paolo Ribaldone

Consiglio senza presenza di interventi del pubblico, quello svoltosi lunedì 27 aprile a Palazzo Mosca. Si è quindi subito entrati nel vivo con la ripresa di alcune interrogazioni delle minoranze. Il consigliere Milano ha preannunciato la sua ennesima interrogazione sulle Case CIT dato che non si è ancora riusciti, dopo il sopralluogo congiunto del 20 marzo scorso, ad avere un verbale completo e condiviso. Il consigliere Baracco riprendendo le risposte a precedenti interrogazioni tocca svariati temi: trasporto pubblico (studio della bretella trasversale alle ferrovie); orti sociali (proposta di rivedere il bando non ancora pubblicato); raccolta foglie (criticità sui passaggi pedonali); incontri con le aziende (a San Francesco al Campo e al Museo dell’Automobile). Il consigliere Borello invi…

Neurodivergenze: il sindaco di Caselle mette in dubbio le diagnosi Asl sui minori. È scontro ap…
ilrisveglio-online.it 30/04/2026

Neurodivergenze: il sindaco di Caselle mette in dubbio le diagnosi Asl sui minori. È scontro ap…

di Antonello Micali

Succede in Consiglio Comunale: il primo cittadino nel mirino per alcune frasi shock sulle certificazioni mediche. Scatta la segnalazione formale ai vertici della sanità locale, lui«Forse ho sbagliato nella comunicazione»»
Neurodivergenze: il sindaco di Caselle mette in dubbio le diagnosi Asl sui minori. È scontro aperto -VIDEO-
Giuseppe Marsaglia Cagnola accusa gli specialisti di "incredibile disinvoltura" nel rilascio delle diagnosi. La denuncia di Monica Belardi all'ASL TO4: «Parole che offendono le famiglie e delegittimano i medici».

Le neurodivergenze finiscono nel tritacarne della polemica politica. Durante il Consiglio Comunale del 27 aprile scorso, il Sindaco Giuseppe Marsaglia Cagnola ha sollevato dubbi pesanti sulle certificazioni rilasciate dall’ASL TO4, parlando di una «incredibile disinvoltura» nel diagnosticare disturbi del neurosviluppo e del comportamento nei minori del territorio.

L’accusa: diagnosi “troppo facili”
Secondo quanto emerso, il primo cittadino avrebbe collegato l’aumento delle diagnosi a un mero aggravio per le casse comunali, che devono finanziare il supporto educativo. Una valutazione, la sua, che non si limiterebbe ai confini di Caselle: Marsaglia Cagnola ha infatti rilanciato citando un analogo “sentore” che accomunerebbe diversi altri – ma non meglio precisati – colleghi sindaci del territorio. Il dibattito si è sviluppato a seguito di una delibera di variazione al bilancio contestata dall’opposizione, come puntualizza il consigliere Endrio Milano, «proprio perché mirava a togliere soldi dal welfare». La denuncia, partita da Monica Belardi e indirizzata alla Direzione Generale dell’ASL TO4, parla chiaro: banalizzare condizioni cliniche complesse riducendole a semplice “vivacità” è un atto lesivo per le famiglie e per il rigore scientifico degli operatori sanitari.

Scienza contro Politica
Il caso ora si sposta sul piano istituzionale. Da una parte la politica locale, preoccupata dai costi del welfare; dall’altra la comunità scientifica e le famiglie, che vedono messi in discussione percorsi diagnostici spesso lunghi e sofferti. Mettere in dubbio la professionalità dei medici dell’ASL TO4 significa scardinare la fiducia nel Servizio Sanitario Nazionale.

Il tentativo di silenzio
Non meno grave il passaggio in cui il Sindaco avrebbe chiesto ai giornalisti presenti di non riportare le sue dichiarazioni, nonostante la seduta fosse pubblica e trasmessa in streaming. Un tentativo di “off-the-record” su temi di interesse pubblico che ha sortito l’effetto opposto.

Nota di Redazione: “La nostra redazione ha verificato i fatti consultando direttamente l’autrice della segnalazione, Monica Belardi, e visionando integralmente i filmati del Consiglio Comunale. Abbiamo inoltre interpellato la Direzione Generale dell’Asl TO4 e la direzione della Neuropsichiatria Infantile (NPI) per ottenere una replica ufficiale sul rigore dei percorsi diagnostici e siamo in attesa di riscontro.

Allo stesso modo abbiamo cercato ripetutamente il Sindaco Giuseppe Marsaglia Cagnola per raccogliere la sua versione dei fatti, sper tutta la mattina. In attesa di un contatto, gli rivolgiamo pubblicamente il quesito che le famiglie del territorio si pongono in queste ore:

«Sindaco, definire ‘disinvolte’ le diagnosi sulle neurodivergenze non rischia di far sentire abbandonate le famiglie che combattono ogni giorno per i diritti dei propri figli?».

Finalmente raggiunto telefonicamente, il sindaco Marsaglia Cagnola prova ora a correggere il tiro, ammettendo una carenza di informazioni: «Forse ho sbagliato modo di comunicare, anche perché non ero al corrente, e mi rammarico di questo, che l’aumento di queste diagnosi segua un trend nazionale che attesta la crescita del fenomeno». Una retromarcia che però non cancella il peso delle parole pronunciate in aula. Sulla controversa richiesta di non pubblicare le sue dichiarazioni rivolta ai cronisti, il primo cittadino si giustifica parlando di «argomenti delicati trattandosi di minori». Una spiegazione che non convince: il dibattito non riguardava singoli casi clinici o dati sensibili coperti da privacy, ma la validità stessa di un sistema diagnostico pubblico e le scelte di bilancio dell’Amministrazione.

Caselle, bufera sul sindaco: “Medici Asl troppo disinvolti nel diagnosticare disturbi ai minori…
Repubblica.it 30/04/2026

Caselle, bufera sul sindaco: “Medici Asl troppo disinvolti nel diagnosticare disturbi ai minori…

di Antonello Micali

Polemica e un esposto dopo le dichiarazioni in aula per giustificare tagli al welfare. Poi il primo cittadino corregge il tiro: “Ero poco informato”
C’è un confine sottile, ma invalicabile, che separa la legittima gestione dei bilanci comunali dalla negazione dei diritti fondamentali. A Caselle Torinese, tuttavia, questo confine sembra essere stato oltrepassato durante l’ultima seduta del Consiglio comunale. Il tema è tra i più sensibili: le neurodivergenze e i disturbi del comportamento nei minori. Il caso esplode quando il sindaco Giuseppe Marsaglia Cagnola, nel giustificare una variazione di bilancio che l’opposizione definisce “un taglio netto al welfare”, punta il dito contro il rigore scientifico delle diagnosi cliniche.

Parole, le sue, che pesano come macigni, in particolare quando parla di "incredibile disinvoltura" nel rilascio delle certificazioni da parte dei medici dell’Asl To4: sembra quasi che percorsi diagnostici complessi, fatti di mesi di osservazioni e sofferenza delle famiglie, possano essere ridotti a semplici eccessi di "vivacità" o, peggio, ad automatismi burocratici volti a drenare risorse pubbliche.

Non solo: in aula il primo cittadino rilancia, sostenendo che questo "sentore" di diagnosi troppo facili sarebbe condiviso da molti altri suoi colleghi del territorio. Un affermazione che suona come l’evocazione di una fronda dei primi cittadini contro la scienza medica, quasi come se le neurodiversità (Adhd, autismo, disturbi dell’apprendimento) fossero diventate capricci diagnostici per far quadrare i conti.
La reazione non si è fatta attendere. La cittadina di Caselle Monica Belardi, attraverso un esposto formale alla Direzione generale dell’Asl To4, ha denunciato quella che le appare come una violazione della dignità dei minori e della professionalità dei sanitari. Mettere in discussione la competenza di neuropsichiatri e psicologi del Servizio sanitario nazionale senza basi scientifiche, osserva, ma solo per esigenze di cassa, apre un precedente inquietante: la salute dei più fragili diventa una variabile dipendente dal bilancio.

Mentre il consigliere di opposizione Endrio Milano punta il dito contro la natura politica dell’operazione («Hanno tolto soldi dal sociale» dice) il sindaco resta a lungo in silenzio di fronte a chi obietta che, se una diagnosi diventa un "costo da abbattere" e il medico un "burocrate compiacente", a restare soli sono i bambini e le loro famiglie, doppiamente colpiti:dalla patologia e dal sospetto delle istituzioni.

Poi, raggiunto telefonicamente, Marsaglia Cagnola prova a correggere il tiro ammettendo una carenza di informazioni: «Forse ho sbagliato modo di comunicare, anche perché non ero al corrente, e mi rammarico di questo, che l'aumento di queste diagnosi segua un trend nazionale che attesta la crescita del fenomeno».

E, sulla controversa sua richiesta ai cronisti in aula di non pubblicare le sue dichiarazioni, si giustifica parlando di «argomenti delicati trattandosi di minori», anche se il dibattito non riguardava singoli casi ma la validità stessa di un sistema diagnostico pubblico e le scelte di bilancio dell'amministrazione.

La Resistenza, un impegnoancora attuale esaltato nelle celebrazioni per la Liberazione
ilrisveglio-online.it 30/04/2026

La Resistenza, un impegnoancora attuale esaltato nelle celebrazioni per la Liberazione

di Stefano Tubia

La nuova scuola media, il nuovo Municipio e la Casa della Legalità

CASELLE — Non passa mai inosservata all’ombra degli aerei la Festa della Liberazione, che sabato mattina ha visto un’alta partecipazione di associazioni e cittadini insieme alle autorità.

Consueto ritrovo in piazza Europa per l’alzabandiera, quindi trasferimento nella chiesa di Santa Maria Assunta per la celebrazione della messa. Al termine la filarmonica La Novella ha guidato il corteo verso il Giardino della Libertà di via Suor Vincenza, sede dei discorsi ufficiali alla presenza degli esponenti del Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze.

La presidente della sezione Anpi Giusy Chieregatti ha citato un passo del libro di Vasilij Grossman “Il popolo è immortale” per evidenziare l’importanza di resistere; ha sottolineato che la Resistenza è stata una lotta di popolo, di «operai, studenti, borghesi e contadini, intellettuali e braccianti, soldati e religiosi»; ha ricordato che la Liberazione è avvenuta non solo con le armi ma attraverso un «lavoro capillare rischiosissimo» per trasportare messaggi, viveri e medicinali; e ricordato che la Resistenza è un impegno attuale che si evidenzia in battaglie contro la criminalità organizzata, il precariato e la violenza sulle donne.

Il sindaco Giuseppe Marsaglia ha descritto un senso di «ansia» nel celebrare le ricorrenze legate alla Liberazione, chiedendo idealmente ai partigiani, ormai scomparsi per motivi anagrafici, se gli italiani di oggi si comportano come loro avrebbero voluto. Ha quindi espresso preoccupazione per lo scenario globale, sostenendo come la politica si veda dettare le condizioni dal potere economico, ed elencato alcuni traguardi recenti dell’Amministrazione comunale come esempi di democrazia vissuta: l’inaugurazione dell’ampliamento della scuola media, del nuovo Municipio e della Casa della Legalità nell’ambito della lotta alla mafia. Forte il suo richiamo alla Costituzione, definita come «l’insieme delle regole a difesa dei poveri e della convivenza civile», ancora molto sentita dai cittadini che respingono, come a marzo, i tentativi per referendum di cambiare i suoi articoli.

Spazio quindi alle orazioni ufficiali: Francesca Croatto ha dedicato il suo intervento all’evoluzione della condizione femminile, elogiando pioniere come Anna Maria Mozzoni (che si battè per il suffragio universale) e Grazia Deledda (prima donna italiana insignita del Premio Nobel), e al ruolo delle donne nella Resistenza e nell’Assemblea Costituente, mentre il giornalista Elis Calegari si è concentrato sul valore della Costituzione, che rappresenta un «patto morale», e sull’importanza della memoria per le nuove generazioni Conclusione al confine con Leini per la cerimonia congiunta con l’Amministrazione comunale leinicese in ricordo delle cinque vittime dell’ultima battaglia tra partigiani e nazifascisti.

Milano: sindaco incoerente e maggioranza assente
ilrisveglio-online.it 30/04/2026

Milano: sindaco incoerente e maggioranza assente

di Stefano Tubia

CASELLE — L’orazione del sindaco Giuseppe Marsaglia nel Giardino della Libertà di via Suor Vincenza sabato scorso per la celebrazione della Festa della Liberazione non ha convinto del tutto il capogruppo di Progetto Caselle 2027, Endrio Milano, presente agli eventi in programma, e per questo ha affidato a un comunicato le sue osservazioni, spiegando che i contenuti espressi sono «tutti condivisibili, e da me condivisi, se non fosse che chi li ha pronunciati è spesso non coerente con gli stessi».

Tre gli appunti mossi dall’esponente dell’opposizione. Innanzitutto per Milano, Marsaglia «ha ricordato il valore del significato del 25 Aprile, del rispetto che dobbiamo a chi ha sacrificato la vita per la Libertà. Ma i suoi assessori e consiglieri di maggioranza questi valori li condividono? Sono anch’essi partigiani della Resistenza e dell’Antifascismo come lo siamo noi? Erano tutti assenti alle manifestazioni; presente solo Sergnese perché in servizio come vigile del fuoco».

Un altro aspetto è il giudizio fornito dal primo cittadino sull’esito del referendum che ha bocciato la riforma costituzionale promossa dal governo

Meloni. «Marsaglia si è detto contento », quindi «ha lasciato intendere di aver votato No. Peccato che quando in Consiglio Comunale il giovane Andrea Borello gli ha chiesto di schierarsi per il No, come hanno fatto tanti altri sindaci, il Beppe nostro ha risposto di non poterlo fare perché a capo di una lista composita».

Per concludere, Milano punta il dito sull’atteggiamento amministrativo del sindaco.«Ha più volte ricordato - scrive Milano come le Istituzioni e la Politica devono favorire la partecipazione dei cittadini. Bellissimo, ma a Caselle accade il contrario e non mancano gli esempi. Ha dimostrato di essere un grande campione nella pratica sportiva del “correre sul carro del vincitore” con una capacità oratorio-manipolativa non comune».

Nuove aule studio a Palazzo Mosca  L’inaugurazione venerdì 22 maggio
ilrisveglio-online.it 30/04/2026

Nuove aule studio a Palazzo Mosca L’inaugurazione venerdì 22 maggio

di Stefano Tubia

CASELLE — Saranno inaugurate venerdì 22 maggio alle 11 le aule studio che occuperanno gli spazi al primo piano di Palazzo Mosca che ora sono liberi per il trasloco degli uffici nel nuovo Municipio di via Torino. Un’opportunità per gli studenti, che avranno a disposizione spazi silenziosi, confortevoli e accoglienti, resa possibile dal contributo stanziato dalla Città Metropolitana per la partecipazione fruttuosa del Comune al progetto “Aule studio: spazio giovani e cultura”. Il bando ha sostenuto interventi in strutture al chiuso o all’aperto, con la possibilità di coprire spese per gestione, arredi, manutenzione e connettività attraverso una quota di 5300 euro.

Questi gli orari di apertura per i mesi di giugno e luglio: il lunedì dalle 14 alle 18; dal martedì al venerdì dalle 10 alle 13 e il giovedì anche dalle 14 alle 18.

Protesta per il silenzio dell’Asl
ilrisveglio-online.it 29/04/2026

Protesta per il silenzio dell’Asl

di Stefano Tubia

Ratificata una delibera d’urgenza della Giunta per una variazione di bilancio necessaria alla gara europea d’appalto per la mensa scolastica. Approvati il rendiconto 2025, con un avanzo libero di 3 milioni, e una variazione da un milione. Votato all’unanimità Giuseppe Bartelloni a componente della Commissione del Paesaggio

CASELLE — Appena tre le delibere all’ordine del giorno della seduta di lunedì del Consiglio Comunale a Palazzo Mosca.

Ratificata una delibera d’urgenza della Giunta per una variazione di bilancio necessaria alla gara europea d’appalto per la mensa scolastica. Voto contrario di Endrio Milano di Progetto Caselle 2027, che ravvisava una carenza di motivazione nella delibera, e astensione di Caselle Futura. Passato con i voti della sola maggioranza il rendiconto 2025 (contraria Caselle Futura, astenuti Milano e Caselle per Tutti), che evidenzia un risultato di amministrazione di 27.738.552 euro e un avanzo libero di 3 milioni, con la discesa del debito a 625mila euro e un aumento delle spese per soggetti fragili. A seguire l’Amministrazione ha portato in approvazione (con l’astensione di Caselle Futura) una variazione di bilancio per 1.059.000 euro che comprende interventi per reti anti-piccioni alla scuola “Rodari”, il completamento della ex “Collodi”, la viabilità su strada Torino, la creazione di uno spazio pedonale protetto su strada Aeroporto, il recupero della ex stazione, per il campanile della chiesa di San Giovanni Evangelista e l’acquisto di un’auto elettrica. Votato all’unanimità l’architetto Giuseppe Bartelloni fra i tre candidati alla Commissione Locale del Paesaggio.

Dibattito accesso nella prima parte, riservata alle interrogazioni. L’ex sindaco Luca Baracco, supportato da Andrea Borello, ha protestato per la mancata risposta dell’Asl To 4 a un anno dalla richiesta di informazioni sulle Aggregazioni Funzionali Territoriali esibendo simbolicamente una candelina di compleanno e sostenendo che il gruppo del Pd non abbia trovato appoggi istituzionali. «Il silenzio spettrale di questo Consiglio Comunale sulla sanità - ha affermato - comincia a essere colpevole». Accusa rigettata dal sindaco Giuseppe Marsaglia: «La forza della sanità regionale può arrivare fino a un certo punto, ma noi non siamo stati in silenzio», rimarcando l’apertura del polo medico alla ex “Collodi”, mentre Milano ha sostenuto che la strada da seguire a quel punto è un esposto alla Procura. Affrontati inoltre i disagi che affrontano ancora gli utenti della Torino-Ceres e Milano ha deplorato l’assenza di un verbale completo sul sopralluogo alle Case Cit del 20 marzo.

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