Una bozza di mozione per avere notizie dall’Asl
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Un vero e proprio “muro di gomma”. È quello che sembra aver innalzato l’Asl TO4 di fronte alle reiterate richieste di chiarimenti del Consiglio Comunale casellese sul futuro della sanità territoriale. Una situazione di stallo che lunedì 20 luglio approderà sui banchi di Palazzo Mosca attraverso una mozione di protesta, attualmente in fase di bozza ma pronta a scuotere il dibattito politico.
Il documento ripercorre un calvario burocratico iniziato oltre un anno fa, il 4 aprile 2025, quando il Comune trasmise all’azienda sanitaria due interrogazioni cruciali su temi caldi: le Aggregazioni Funzionali Territoriali, le Case della Salute, gli Ospedali di Comunità e le Centrali Operative Territoriali. Da allora, nonostante solleciti a giugno e ottobre 2025, e ancora a febbraio 2026, dalla sede di Chivasso sono arrivate solo risposte parziali e un sostanziale silenzio sui progetti legati ai fondi Pnrr.
«Ho trasmesso una bozza di possibile mozione al sindaco e ai capigruppo — spiega il consigliere Luca Baracco, che con il gruppo Caselle per Tutti aveva dato origine alla richiesta di informazioni —. È un documento di lavoro che potrà essere modificato.
Al momento ha dato il suo assenso il consigliere Milano». I l testo esprime «profondo disappunto» per la mancanza di trasparenza, che lede il principio di leale collaborazione tra enti e il diritto dei cittadini a ricevere risposte. L’obiettivo, specifica la bozza, non è l’individuazione di responsabilità, ma comprendere la direzione della sanità di prossimità nel distretto Ciriè-Lanzo. Se approvata, la mozione impegnerà il primo cittadino Giuseppe Marsaglia e la Giunta a inviare una formale protesta ai vertici dell’azienda sanitaria locale, a partire dal direttore generale Luigi Vercellino.