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Caselle mese per mese – Giugno 2023: un anno dopo le elezioni, la città prova a immaginare il futuro

Caselle mese per mese – Giugno 2023: un anno dopo le elezioni, la città prova a immaginare il futuro

Giugno 2023, a Caselle Torinese, ha il sapore di un primo bilancio.

È passato un anno dalle elezioni comunali del giugno 2022 che hanno riportato Giuseppe “Beppe” Marsaglia alla guida della città. E proprio mentre il sindaco traccia il consuntivo dei primi dodici mesi, la politica comincia a guardare avanti.

La domanda che attraversa diverse cronache del mese è infatti più grande di una buca da chiudere o di un cantiere da terminare: che cosa vuole diventare Caselle nei prossimi anni?

La futura ferrovia Torino-Ceres, la nuova stazione, il destino della vecchia, il centro storico, il Baulino, gli uffici comunali, i parcheggi e le biciclette finiscono dentro la stessa discussione.

Nel frattempo la città continua a vivere: i diciottenni ricevono la Costituzione, i bambini trasformano le parole in immagini con l'intelligenza artificiale, arriva il cartello che invita a rispettare i ciclisti e si parla di truffe agli anziani.

E sotto le strade prosegue quella che Marsaglia definisce una vera rivoluzione dei sottoservizi.

Insomma, Caselle guarda al futuro. Per raggiungerlo, però, bisogna ancora fare lo slalom tra qualche transenna.

🚆 La ferrovia diventa una discussione sulla città

Il tema politicamente più interessante del mese è quello della Torino-Ceres.

La prospettiva della rinnovata linea ferroviaria e del collegamento diretto con Torino non riguarda soltanto i treni. Per Caselle significa interrogarsi sulla mobilità, sul rapporto con l'aeroporto e soprattutto su ciò che potrebbe nascere intorno alla nuova infrastruttura.

Su questo terreno il gruppo di opposizione Progetto Caselle 2027 porta in Consiglio comunale una mozione dedicata al futuro della città.

Il consigliere Endrio Milano chiede innanzitutto risposte sul movicentro: dove sarà realizzato, con quali tempi, se sia già partita la progettazione e se siano stati richiesti finanziamenti.

Poi allarga il discorso all'interscambio bicicletta-treno, proponendo cicloposteggi e valutando anche il bike sharing.

Ma le domande più interessanti riguardano gli edifici.

Per la vecchia stazione, Milano propone di valutare un ritorno alla funzione ferroviaria, inserendola nel circuito delle ferrovie storiche e di un possibile museo ferroviario diffuso. L'Amministrazione aveva invece prospettato per quell'immobile spazi destinati allo studio e al coworking.

Anche la nuova stazione, secondo l'opposizione, potrebbe diventare qualcosa di più di un semplice punto di arrivo e partenza, ospitando attività culturali.

Sono proposte e ipotesi, non progetti già realizzati. Ma indicano un cambiamento nel dibattito: la ferrovia comincia a essere vista come un'occasione urbanistica, oltre che trasportistica.

Perché se diventerà più facile arrivare a Caselle, bisognerà anche decidere che cosa far trovare a chi scende dal treno.

🏘️ Dal centro storico al Baulino

Il ragionamento porta inevitabilmente al centro storico.

Il tema era già esploso in aprile con il trasferimento delle classi della Collodi alla Rodari. Commercianti e opposizioni avevano espresso il timore di un progressivo svuotamento del cuore della città, mentre l'Amministrazione aveva annunciato per l'ex scuola di via Guibert una nuova destinazione a servizi.

A giugno Milano domanda quali siano i progetti per rendere il centro più attrattivo per visitatori e nuove attività economiche.

È uno dei dilemmi storici di Caselle: avere un aeroporto internazionale sul proprio territorio e trovarsi a pochi chilometri da Torino rappresenta un vantaggio. Trasformare quella posizione geografica in persone che entrano davvero in città, frequentano il centro e producono economia locale è però un'altra faccenda.

Nel puzzle torna anche il vecchio Baulino.

Progetto Caselle 2027 chiede se il Comune intenda partecipare a un bando per trasformarlo in residenza universitaria. L'Amministrazione Marsaglia ha però un'altra prospettiva: utilizzare l'edificio per razionalizzare gli uffici comunali, ancora distribuiti in tre sedi differenti.

Due idee molto diverse per lo stesso immobile.

Giugno non consegna una soluzione definitiva, ma una fotografia abbastanza nitida: Caselle possiede diversi edifici strategici e sta cercando di capire quale ruolo assegnare loro nella città del futuro.

🏛️ Marsaglia, un anno dopo: «Occorre pazienza»

In questo clima arriva il bilancio del primo anno del sindaco Giuseppe Marsaglia.

Il primo cittadino descrive dodici mesi tutt'altro che semplici. Secondo Marsaglia, pandemia, crisi economica, aumento della burocrazia e PNRR hanno modificato profondamente il contesto nel quale devono muoversi le amministrazioni.

Sul piano interno sostiene che la riorganizzazione della macchina comunale cominci a produrre risultati, pur restando il problema degli uffici distribuiti in sedi diverse.

Ma la questione che i cittadini possono verificare ogni giorno è molto più visibile.

Le strade.

🚧 Il 2023 delle transenne

Giugno conferma che per le strade casellesi serve ancora pazienza.

Durante tutto il 2023 numerose arterie sono interessate dai lavori per i sottoservizi: acquedotto, energia, fibra e altre reti sotterranee.

Marsaglia parla di interventi per circa otto chilometri e indica la fine del 2023 o l'inizio del 2024 come prospettiva per le riasfaltature, una volta conclusa la posa delle diverse infrastrutture.

La posizione dell'Amministrazione è che asfaltare prima significherebbe rischiare di rompere nuovamente strade appena sistemate.

Per chi quelle strade deve percorrerle ogni giorno, naturalmente, il ragionamento tecnico non elimina buche, rattoppi e disagi.

Possono essere vere entrambe le cose: i lavori sotterranei possono essere necessari e, contemporaneamente, parecchio fastidiosi in superficie.

🚲 Un metro e mezzo, una mozione e una maglia viola

Proprio mentre si discute delle condizioni delle strade, il 13 giugno arriva a Caselle il cartello “Strada frequentata da ciclisti”, che invita gli automobilisti a mantenere almeno un metro e mezzo di distanza durante il sorpasso.

Ospite dell'iniziativa è Paola Gianotti, ciclista eporediese detentrice di Guinness World Record e testimonial della campagna #iorispettoilciclista.

Gianotti ricorda il numero ancora molto elevato di incidenti mortali che coinvolgono chi viaggia in bicicletta. Secondo i dati riferiti durante l'iniziativa, la campagna aveva già portato circa 4.500 cartelli in 700 Comuni italiani.

Ma il cartello ha anche una piccola storia politica.

La proposta era partita nel dicembre precedente da una mozione dei consiglieri Andrea Fontana e Roberto Turletto, di Insieme per Caselle Futura, poi approvata dal Consiglio comunale il 22 marzo.

Fontana si dice soddisfatto del risultato ma critica l'Amministrazione perché, a suo giudizio, non avrebbe adeguatamente coinvolto chi aveva presentato la proposta.

È la classica distinzione tra il merito di avere un'idea e quello di realizzarla. Questione quasi antica quanto la politica.

La giornata viene inoltre inserita nel progetto Costruiamo Gentilezza. Alla presenza del coordinatore Luca Nardi, l'associazione Filmar riceve la prima “maglia viola della gentilezza nel ciclismo” per l'attività svolta anche con bambini e ragazzi.

🚗 Diciassette parcheggi in via Audello

Sul fronte della mobilità arriva anche un intervento decisamente più concreto.

In fondo a via Audello, prima dell'immissione in strada Salga, viene completato un nuovo parcheggio pubblico previsto già dalla precedente Amministrazione.

Su un terreno di circa 420 metri quadrati vengono ricavati 17 posti auto, oltre agli spazi di manovra.

Non sarà il movicentro e non cambierà il destino urbanistico di Caselle.

Ma diciassette parcheggi in più difficilmente vengono accolti come una tragedia.

🇮🇹 La Costituzione ai diciottenni

Giugno è anche il mese della Festa della Repubblica.

Il 2 giugno l'ANPI Caselle-Mappano, presieduta da Giusy Chieregatti, è presente in piazza Boschiassi per richiamare alcuni articoli della Costituzione, mentre il Municipio viene illuminato con il tricolore.

L'8 giugno, nel cortile di Palazzo Mosca, l'Amministrazione e i Servizi Giovani consegnano invece una copia della Costituzione italiana ai casellesi che nel corso del 2023 compiono diciotto anni.

La Filarmonica La Novella apre la cerimonia con l'Inno nazionale. Marsaglia invita i ragazzi a ricordare chi ha costruito la libertà democratica del Paese, mentre la dirigente scolastica Giuseppa Muscato richiama l'importanza della Costituzione nella formazione dei cittadini.

Stefano Bonvicini, responsabile dei Servizi Giovani, presenta inoltre alcune opportunità del territorio, dal Servizio Civile Universale all'orientamento al lavoro e al progetto ambientale Act Change.

Diventare maggiorenni, insomma, non significa soltanto poter fare qualche cosa in più.

Significa anche assumersi qualche responsabilità in più.

🌍 Il clima e le idee dei giovani

Proprio ACT CHANGE – Act locally change globally collega diverse iniziative del periodo.

Il progetto, rivolto ai giovani tra 18 e 35 anni, punta a raccogliere buone pratiche e nuove idee sulla sostenibilità ambientale. Per le proposte selezionate è previsto un premio di 1.000 euro, oltre alla realizzazione di un video promozionale.

Nel percorso rientra anche l'incontro tenuto a Caselle a fine maggio con Andrea Vuolo, meteorologo del TG3 Piemonte.

Vuolo distingue meteorologia e climatologia, ricorda che le previsioni realmente affidabili si concentrano soprattutto nelle 48-72 ore e affronta il tema del riscaldamento globale, delle temperature record e dell'alternanza tra siccità ed eventi meteorologici estremi.

Un discorso globale che, inevitabilmente, riguarda anche le scelte locali.

🤖 I bambini scrivono, l'intelligenza artificiale disegna

Se aprile aveva visto partire l'esperimento, giugno ne mostra il risultato.

Viene inaugurata la mostra “/Imagine – Creare immagini dalle Parole”, promossa dal Lions Club Caselle Airport e coordinata da Luca Alberigo.

Gli alunni delle classi quarte e quinte delle primarie Rodari e Collodi scrivono testi di fantasia. Tra oltre 70 elaborati ne vengono selezionati venti, successivamente trasformati in immagini attraverso Midjourney.

Ogni quadro è accompagnato da un QR code che permette di leggere il manoscritto originale da cui è nato. Le opere sono destinate anche a essere vendute per beneficenza attraverso un service Lions.

Riletta a distanza di qualche anno, la notizia ha un sapore particolare.

Nel 2023 l'intelligenza artificiale generativa stava appena entrando nella vita quotidiana. A Caselle, intanto, alcuni bambini avevano già cominciato a usarla per vedere che faccia potessero avere le loro parole.

🕊️ Mille bambini nel “Giardino della Pace”

La scuola compare anche attraverso il progetto UNICEF Scuola Amica, dedicato nell'anno scolastico 2022-2023 al diritto alla pace.

Oltre mille bambini dell'Istituto Comprensivo partecipano al progetto e nel cortile della Rodari viene realizzato il “Giardino della Pace”, composto dalle bandiere preparate dalle classi.

La dirigente Muscato collega il lavoro alla guerra in Ucraina e all'alluvione che aveva appena colpito l'Emilia-Romagna, invitando gli alunni a considerare la pace come qualcosa da costruire anche nei comportamenti quotidiani.

In poche settimane gli studenti casellesi passano dunque dalla pace all'intelligenza artificiale, mentre i più grandi ricevono la Costituzione.

Come programma educativo non è esattamente povero di argomenti.

⚠️ Truffe agli anziani: imparare a riconoscerle

Al Centro Incontro si tiene anche una partecipata conferenza dedicata alla prevenzione delle truffe, organizzata dall'assessorato alle Politiche Sociali.

A spiegare rischi e tecniche è Fabio Fornaiolo, comandante della stazione dei Carabinieri di Caselle.

Falsi appartenenti alle forze dell'ordine, sedicenti tecnici, telefonate sul familiare coinvolto in un incidente, richieste di dati bancari, pacchi mai ordinati e truffe online: il repertorio è ampio.

Il consiglio è semplice: non fornire dati personali, non aprire agli sconosciuti e, in caso di dubbio, verificare e chiamare i Carabinieri.

Gli assessori Gerlando Bontà e Giuliana Aghemo annunciano inoltre l'intenzione di organizzare nuovi incontri, anche sulla difesa personale, mentre viene ipotizzato un appuntamento specifico sulle truffe attraverso i social.

Perché il truffatore può ancora suonare il campanello.

Ma ormai può tranquillamente arrivare anche sullo smartphone.

💰 La curiosità del mese: la caserma da 242 euro al mese

E proprio i Carabinieri finiscono indirettamente al centro di una curiosità amministrativa.

Una determina relativa alla caserma di via Torino fa emergere che l'immobile, di proprietà comunale, produce un canone annuo di circa 2.907 euro, cioè poco più di 242 euro al mese.

La spiegazione è soprattutto storica: il contratto risale al 1986 ed è stato successivamente prorogato, risultando valido fino all'ottobre 2026.

Il confronto con gli affitti contemporanei rende inevitabilmente sorprendente la cifra.

Più che raccontare il mercato immobiliare del 2023, però, quel canone racconta la lunghissima vita amministrativa di certi contratti.

📅 Giugno 2023, in poche parole

Se aprile era stato il mese nel quale Caselle aveva cominciato a discutere del proprio centro partendo dalla Collodi, giugno allarga l'inquadratura.

La fotografia simbolica potrebbe essere quella di una stazione ferroviaria.

Anzi, di due.

Da una parte la nuova infrastruttura, destinata a collegare diversamente Caselle con Torino. Dall'altra la vecchia stazione, ancora in attesa di capire quale posto avrà nella città che verrà.

Attorno alle rotaie si accumulano domande che con i treni hanno solo apparentemente poco a che fare: il Baulino, gli uffici comunali, il centro storico, il movicentro, le biciclette e la capacità di trasformare aeroporto e ferrovia in occasioni anche per la città.

A un anno dalle elezioni, Marsaglia difende il lavoro svolto e chiede pazienza soprattutto per cantieri e sottoservizi. Le opposizioni cercano invece di portare il confronto su una visione complessiva del futuro.

Nel frattempo la Caselle quotidiana continua a fare il suo mestiere.

Compaiono nuovi parcheggi. I ciclisti conquistano un cartello che chiede un metro e mezzo di rispetto. I diciottenni ricevono la Costituzione. I bambini parlano di pace e sperimentano l'intelligenza artificiale. Gli anziani imparano a riconoscere i truffatori.

È forse questa la Caselle che emerge da giugno 2023: una città con un piede dentro problemi molto concreti e l'altro già proiettato verso trasformazioni più grandi.

Sotto terra si posano tubi, cavi e fibra.

In superficie si discute di ferrovia, immobili, biciclette, giovani e centro storico.

Il futuro, almeno sulla carta, sta arrivando.

Solo che, come spesso succede nei lavori pubblici, bisogna prima aspettare che richiudano gli scavi.

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