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Vittime di mafia ricordate venerdì 20 al monumento loro dedicato a Caselle

di Stefano Tubia 26/03/2026 Legalità e antimafia Caselle Torinese
Vittime di mafia ricordate venerdì 20 al monumento loro dedicato a Caselle
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La manifestazione di sabato a Torino per la Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie è stata anticipata da un ritrovo al monumento casellese a loro dedicato, al Prato della Fiera, nel pomeriggio di venerdì 20. Proiettata inoltre per due sere la bandiera tricolore sulla facciata del Municipio. Una selezione degli oltre mille nomi delle persone – tra magistrati, agenti di scorta, carabinieri, poliziotti, attivisti, sacerdoti, giornalisti e bambini – uccise dalla mafia, additata dalla consigliera della Commissione Pari Opportunità e per la Promozione della Legalità Chiara Mingrone come una «radice che entra nel tessuto sociale e nelle vite delle persone distruggendole », è stata letta dal sindaco Giuseppe Marsaglia, dalla vicesindaca Giuliana Aghemo, dagli assessori Gerlando Bontà e Antonella Passaretti, dal consigliere Luca Baracco (che ha rappresentato la minoranza insieme a Endrio Milano), dalla presidente della Commissione Erica Santoro e dagli esponenti del gruppo di Protezione Civile, del Comitato di Mappano della Croce Rossa Italiana e della Pro loco, alla presenza del Comandante dei Carabinieri di Caselle Fabio Fornaiolo. Ma la manifestazione ha anche preparato il terreno al riutilizzo di un bene confiscato alla mafia, la villetta di viale Alcide Bona 43 che diventerà la sede della Protezione Civile. Cerimonia fissata per lunedì 20 aprile. «Metterlo a disposizione della Protezione Civile, che ha bisogno di spazi, è un segnale forte - ha affermato il sindaco - Falcone diceva che gli uomini passano ma le idee rimangono e camminano sulle gambe degli uomini. Ecco, quelle gambe oggi siamo noi». Da Marsaglia e da Erica Santoro anche un invito a evitare le scorciatoie, favorendo una cultura della responsabilità.
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