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Parchi gioco, la risposta di Marsaglia

di Antonello Micali 03/09/2026 parchi, parco via suor vincenza, parco via colombo Caselle Torinese
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CASELLE — All’inizio di agosto Endrio Milano aveva puntato il dito sulla condizione dei parchi gioco in un’interrogazione al sindaco. Nei giorni scorsi è arrivata da Marsaglia la risposta, che il capogruppo di Progetto Caselle 2027 bolla come «deludente». Per l’area di via Colombo, il primo cittadino afferma che «è vero che alcuni alberelli non hanno attecchito come previsto. Si trattava di essenze non autoctone, utilizzate anche per verificarne la capacità di adattamento alle caratteristiche del nostro territorio, con risultati purtroppo non soddisfacenti. A ciò si aggiungono condizioni climatiche sempre più difficili». Pertanto «l’Amministrazione sta valutando, con il supporto di esperti, quali siano le essenze maggiormente adatte al nostro territorio e alle attuali condizioni climatiche. È stato evidenziato, inoltre, che gli effetti della siccità si manifesteranno in maniera significativa anche nei prossimi anni. In quest’ottica, si sta valutando un programma di ripiantumazione sul territorio comunale, partendo dal Prato Fiera, privilegiando specie maggiormente resistenti ». Infine «tra le ipotesi allo studio vi è anche l’installazione di strutture ombreggianti». Relativamente al parco giochi di via Suor Vincenza, per il quale Milano aveva chiesto chiarimenti su presenza e ruolo del chiosco, Marsaglia non ritiene «che la presenza del chiosco sia, di per sé, incompatibile con l’area giochi. Al contrario, rappresenta un servizio aggiuntivo per le famiglie, consentendo ai genitori di usufruire dei tavolini mentre i figli utilizzano il parco ». Marsaglia respinge inoltre l’affermazione che il parco non sia controllato: «La convenzione prevede precisi obblighi a carico del concessionario, tra cui la pulizia e la raccolta dei rifiuti e della sporcizia, la pulizia e la custodia delle chiavi dei servizi igienici comunali, nonché il taglio dell’erba ogni volta che sia necessario, con un minimo di sei interventi nel periodo compreso tra aprile e ottobre». Infine il Comune non ha partecipato al bando “Strade in gioco” poiché Caselle è al di sotto della densità di 1.500 abitanti per chilometro quadrato.
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