Osservatorio civico indipendente su atti, spese e decisioni pubbliche
Nuova casa in costruzione
← Torna alla rassegna stampa
ilrisveglio-online.it

Fronte comune per i lavori

di Stefano Tubia 10/09/2026 case CIT Caselle Torinese
Fronte comune per i lavori
Nota: questo contenuto fa parte della rassegna stampa locale. Qui trovi una scheda ordinata con testo visibile secondo le impostazioni scelte e il link all’articolo originale della testata.
Al centro dell’attenzione l’annoso tema degli allagamenti e della rete fognaria ma non solo: i deterioramenti dei balconi (privi di adeguato gocciolatoio sui frontalini), il degrado dei serramenti delle sale riunioni, la copertura di dodici pozzetti di spurgo conin pietra di Luserna e i problemi di umidità legati ai comignoli sul tetto CASELLE — Un passo avanti concreto verso la risoluzione dei problemi strutturali e manutentivi che da decenni affliggono le palazzine di edilizia residenziale pubblica: è stata questa la valenza del secondo sopralluogo congiunto presso il comprensorio abitativo gestito dal Cit che si è tenuto lunedì mattina. Alla ricognizione tecnica hanno preso parte il sindaco Giuseppe Marsaglia, l’assessore ai Lavori Pubblici Stefano Sergnese, i consiglieri di minoranza Endrio Milano e Luca Baracco, Giorgio Bertolino dell’Ufficio tecnico comunale, il direttore generale del Cit Paolo Toscano affiancato da due consulenti tecnici, l’architetto Vaccario e l’ingegner Odetto, e il rappresentante del Comitato Inquilini Vincenzo Meola. L’incontro, durato circa un’ora e mezza, ha consentito di passare in rassegna i punti nevralgici del dossier presentato da Meola, che sintetizza le criticità strutturali del quartiere di 168 alloggi. Al centro dell’attenzione l’annoso tema degli allagamenti e della rete fognaria: la dorsale di raccolta delle acque piovane e la condotta delle acque nere hanno mostrato nel tempo confluenze improprie, difformità esecutive rispetto ai progetti e problemi di pendenza che rischiano di provocare rigurgiti di liquami negli appartamenti e nelle fosse ascensori. Tra le ipotesi tecniche al vaglio, per dare uno sfogo definitivo al deflusso, il prolungamento della condotta verso il collettore fognario di via Vernone, ipotizzando un passaggio attraverso il vicino campo da calcio. Oltre al nodo idraulico, sono stati affrontati i deterioramenti dei balconi (privi di adeguato gocciolatoio sui frontalini), lo stato di degrado dei serramenti delle sale riunioni comuni, la copertura di dodici pozzetti di spurgo a causa dell’errata posa dello zoccolo in pietra di Luserna e i problemi di umidità legati ai comignoli sul tetto. Prossiamente saranno redatti dai tecnici il verbale- censimento degli interventi necessari e una perizia idraulica. Soddisfatto Milano: «Giudico la riunione molto positiva per la volontà costruttiva registrata tra Comune e Cit. Abbiamo raggiunto l’obiettivo di una certificazione tecnica delle problematiche: da adesso la discussione non verterà più sull’esistenza dei guasti, ma sulla programmazione delle priorità per risolverli». Dal fronte degli inquilini Meola evidenzia: «Dopo anni di battaglie e allagamenti subiti, questo confronto è stato fondamentale per mettere sul tavolo tutte le anomalie, dalla fognatura ai balconi fino ai comignoli. Monitoreremo con estrema attenzione le perizie per passare celermente dalle verifiche ai cantieri». Di diverso avviso però l’ex sindaco Baracco: «Ogni incontro è utile e va valorizzato dando merito all’Amministrazione, ma avrebbe avuto valenza ben maggiore se fosse stato accolto il suggerimento di coinvolgere i rappresentanti di scala, evitando visioni personali. È stato ribadito che le opere sono presenti e funzionanti pur con difformità da chiarire: servirebbero più prudenza e meno tentazioni propagandistiche». Dal canto suo Toscano evidenzia: «Il Cit è molto soddisfatto dell’incontro; abbiamo confermato la piena disponibilità a sistemare lo zoccolo in pietra di Luserna e a valutare in modo congiunto con il Comune soluzioni generali capaci di risolvere definitivamente il problema degli allagamenti». Infine, l’assessore Stefano Sergnese rimarca l’approccio pragmatico dell’Amministrazione: «È stato un incontro costruttivo e di proficuo confronto tra gli enti. A ogni tema sollevato è stata impostata una risposta d’intervento calibrata sui tempi tecnici e sui rilievi che andranno a breve completati».
Cookie Policy