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Ata, via libera al data center

02/07/2026 Caselle Torinese
Ata, via libera al data center
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’OK DELLA MINORANZA Endrio Milano (Progetto Caselle 2027): «Il recupero del calore è importante per la comunità locale ed è il primo vero ritorno economico che può avere dal data center ». Opportunità strategica per Luca Baracco (Caselle per Tutti): «Siamo su una direttrice corretta, la storia ci porta lì. I fenomeni o si gestiscono o si subiscono» CASELLE — Venerdì 26 giugno il Consiglio Comunale ha dato il via libera definitivo all’unanimità alla variante strutturale e al piano particolareggiato per le aree Ata. Sempre più vicina la realizzazione di un imponente data center accompagnata da rilevanti compensazioni ambientali: l’allestimento in via Venaria del “Parco Centrale” da 80mila metri quadrati (di cui 62mila a carico dell’americana Hines), la deimpermeabilizzazione di un parcheggio in via Colombo e 180 mila euro per piantumazioni all’Ente Parco La Mandria. Durante l’ampio dibattito, l’attenzione si è concentrata soprattutto sui sistemi di raffreddamento a circuito chiuso per tutelare la falda idrica e sul recupero del calore a 35 gradi da immettere nella rete di teleriscaldamento. Le minoranze hanno rivendicato il proprio contributo tecnico in commissione. Endrio Milano ha espresso soddisfazione per il reinserimento del tema energetico: «Il recupero del calore è importante per la comunità locale ed è il primo vero ritorno economico che la comunità può avere dal data center ». Luca Baracco (Caselle per Tutti) ha definito il progetto una grande opportunità strategica: «Siamo su una direttrice corretta, la storia ci porta lì. I fenomeni o si gestiscono o si subiscono». Viva soddisfazione del sindaco Giuseppe Marsaglia, che ha ringraziato i tecnici comunali e regionali per il grande lavoro svolto e ha elogiato l’atteggiamento costruttivo delle minoranze. Dalla pubblicazione sul Bollettino della Regione i lavori dovranno partire entro 18 mesi. L’aula di Palazzo Mosca ha approvato celermente anche altre deliberazioni. Tra queste, la riduzione della fascia di vincolo aeroportuale Enac da 1000 a 800 metri, la declassificazione e acquisizione al patrimonio comunale di due tratti della Sp710 al confine con San Maurizio e l’aggiornamento delle zone non metanizzate per consentire ai residenti le agevolazioni fiscali sulle accise del combustibile. Riconosciuto un debito fuori bilancio di 6.155 euro legato a un vecchio contenzioso stradale del 2010. Spazio anche all’approvazione del secondo aggiornamento del piano triennale dei lavori pubblici (con l’asfaltatura della Sp2 per 870 mila euro) e al nuovo regolamento per l’armamento della Polizia Locale, che non prevede l’uso del taser per Comuni sotto i 20 mila abitanti. Marsaglia e Baracco hanno anche condiviso un commosso e schietto ricordo di Liliana Boggian, ex consigliera e assessora recentemente scomparsa, lodandone la correttezza e la profonda dedizione alla città.
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