Tari,non aumenti ma un calo
Nota:
questo contenuto fa parte della rassegna stampa locale. Qui trovi una scheda ordinata con testo visibile secondo le impostazioni scelte e il link all’articolo originale della testata.
l Consiglio approva 250mila euro per la vecchia stazione
CASELLE — L’ultima seduta prevacanziera del Consiglio Comunale, lunedì 20 luglio, ha portato in dote ai cittadini una buona notizia per le loro tasche.
Il sindaco Giuseppe Marsaglia ha illustrato il Piano Economico Finanziario 2026-2029 del consorzio di area vasta Cb16: per la prima volta dopo anni, la tassa sui rifiuti (Tari) non aumenterà. Anzi, si registrerà una lieve diminuzione, stimata tra il 2 e il 4 per cento per le utenze domestiche e intorno al 3 per cento per le attività commerciali. Un risparmio complessivo di circa 50mila euro sul costo del servizio, dovuto in parte a contingenze esterne come il calo del prezzo del gasolio di due anni fa e in parte a scelte locali come l’internalizzazione di alcuni servizi.
Tuttavia, l’opposizione non ha cantato vittoria. Endrio Milano (Progetto Caselle 2027) ha sollevato dubbi sulla trasparenza dei controlli del consorzio sui costi validati per la società privata Seta, definendo il sistema «opaco ». Il fulcro della discussione si è però spostato sul futuro: il 2027 segnerà infatti l’inizio del passaggio alla tariffazione puntuale” (Tarip). Milano ha criticato la mancanza di una vera programmazione sugli strumenti da adottare – come i sacchetti con microchip o i cassonetti a tessera –, evidenziando che i cittadini si trovano già a pagare una quota variabile spalmata, senza avere ancora le tecnologie per misurarla.
Anche Luca Baracco (Caselle per Tutti) ha espresso preoccupazione per i problemi strutturali e per il trend di crescita del Pef, aumentato del 23 per cento dal 2022 al 2026, auspicando che la Tarip stimoli davvero la differenziata,
oggi ferma ai dati di cinque anni fa. Al momento del voto sul Piano, la minoranza si è compattata sul “no” .
Nel resto della seduta, unanimità sulle variazioni di bilancio. Tra le pieghe dei conti spicca l’applicazione dell’avanzo libero: ben 250mila euro sono stati stanziati per il completamento del recupero funzionale della ex stazione ferroviaria e della pavimentazione esterna. Un intervento che ha incassato il plauso di Baracco, felice di vedere i frutti di un percorso iniziato con lui nel 2019 con la concessione del fabbricato in comodato d’uso da parte di Gtt, ma l’ex sindaco ha anche incalzato la Giunta a definire una volta per tutte la futura destinazione d’uso della struttura.
Via libera unanime infine anche per lo schema della nuova convenzione del servizio di tesoreria comunale per il periodo 2027-2030 e per una mozione di disappunto nei confronti dell’Asl To 4 per le incomplete risposte alle istanze ricevute.