Presto un nuovo sopralluogo al comprensorio Cit
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CASELLE — Tornano a far sentire la propria voce i residenti del comprensorio residenziale Cit. Insieme allo storico rappresentante degli inquilini Vincenzo Meola si sono presentanti lunedì a Palazzo Mosca per il Consiglio Comunale anche altri due residenti per denunciare disagi vecchi e nuovi.
«Non siamo arrivati al dunque sugli allagamenti. Hanno toccato un edificio e gli altri due li hanno lasciati com’erano», ha affermato Meola. «Il Cit ha preso 16 milioni di euro, doveva fare le centrali termiche e i pannelli solari ma non si è più sentito nulla. Non mi rispondono più ormai».
A fargli eco è Vito De Pippo, residente dal 1990, il cui alloggio è invaso da insetti e lucertole a causa del cappotto esterno: «Fa da rampicante. E sulla copertura, avendo tappato tutto, ora c’è una cappa di calore da morire. Inoltre, il taglio errato dei pannelli fa arrivare l’acqua a stravento sui balconi». Luigi Nicastro segnala invece i danni ai giardini: «Con gli scavi per le tubazioni è stata rotta tutta la rete e nessuno l’ha ripristinata».
A fronte delle proteste, il sindaco Marsaglia ha promesso un sopralluogo a breve: «Saremo lì insieme a voi e cercheremo l’aiuto che chiedete. Il problema della fognatura è strutturale». Il consigliere Endrio Milano ha aggiunto: «Ho chiesto un elenco delle questioni: saremo i consulenti di parte dei cit- tadini».