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7 Settembre, gli atti nel dettaglio: soldi, affitti, strade, cantieri e conti del Comune

7 Settembre, gli atti nel dettaglio: soldi, affitti, strade, cantieri e conti del Comune

Anche oggi ci immergiamo nel mare magnum degli atti amministrativi del Comune di Caselle Torinese: quel luogo dove una semplice strada può diventare un’ordinanza, un corso di aggiornamento conquista un CIG e persino spedire una lettera richiede la dovuta copertura di bilancio. Per i 13.941 abitanti di Caselle c’è parecchio da mettere in fila.

Come sempre, l’obiettivo non è deridere gli atti — che servono e spesso regolano questioni molto concrete — ma renderli un po’ più digeribili. Traduciamo quindi il burocratese in italiano corrente, con quella dose di ironia che aiuta ad affrontare anche un PEG senza bisogno di una tisana.

🧑‍💼 Cercasi direttore per il Consorzio

Secondo bando della giornata: parte anche la selezione per il Direttore del Consorzio Intercomunale Torinese.

L’oggetto pubblicato è piuttosto essenziale e non offre altri particolari: possiamo quindi limitarci alla certezza che si cerca un direttore. E, presumibilmente, qualcuno disposto ad affrontare con serenità anche riunioni contenenti le parole “intercomunale” e “consorzio” nella stessa frase.

📊 Determina 699 – Il PEG si aggiusta

Il Settore Finanze dispone una variazione del PEG 2026-2028, cioè del Piano Esecutivo di Gestione.

Tradotto: all’interno della programmazione finanziaria comunale vengono sistemate le risorse tra le diverse voci secondo le necessità emerse. Il bilancio pubblico, del resto, non è un blocco di granito: durante l’anno qualche casella deve essere riallineata. La determina serve proprio a questo, senza trasformare l'operazione in una rivoluzione finanziaria.

💶 Determina 698 – Controlliamo quanta cassa c’è

Sempre il Settore Finanze aggiorna, alla conclusione del terzo trimestre 2026, il Piano annuale dei flussi di cassa.

È lo strumento con cui si tiene sotto controllo il movimento previsto di entrate e pagamenti del Comune. In sostanza, non basta sapere quanto c’è scritto nel bilancio: bisogna anche verificare quando i soldi entrano e quando devono uscire.

Una specie di agenda del portafoglio comunale, solo con molti più capitoli e decisamente meno scontrini accartocciati.

🎓 Determina 697 – Anche i tributi tornano sui banchi

Il Settore Tributi acquista tramite MEPA un corso di formazione dedicato alle novità dell’estate 2026 sulle entrate comunali, assumendo il relativo impegno di spesa.

Perché anche mentre qualcuno era sotto l’ombrellone, evidentemente, il mondo delle entrate comunali non si è preso ferie. E chi lavora negli uffici deve aggiornarsi sulle novità: meglio un corso oggi che una norma scoperta troppo tardi domani.

📬 Determina 700 – La posta non si spedisce da sola

C’è poi un atto pubblicato nei documenti allegati: la determina 700 mette a disposizione 2.300 euro per coprire i servizi postali dal 1° agosto alla fine del 2026, nell’ambito dell’affidamento già esistente a Poste Italiane.

Servono per corrispondenza amministrativa, atti, notifiche e comunicazioni. Insomma, nell’epoca della PEC e dei servizi digitali, la cara vecchia posta continua ad avere parecchio lavoro negli uffici pubblici.

🧾 Determina 702 – Settembre presenta il conto dell’IVA

Il Settore Finanze procede alla liquidazione dell’IVA relativa a settembre per le attività commerciali e istituzionali dell'ente. Fra le attività comunali interessate figurano, per esempio, mensa e trasporto scolastico, piscina, impianti sportivi, farmacia comunale, pre e post scuola, Estate Ragazzi e asilo nido.

Il versamento complessivo indicato è di 161.280,08 euro. È la cifra più consistente della nostra immersione odierna: grosso modo equivale a 11,57 euro per abitante, naturalmente soltanto come curiosità matematica e non come conto recapitato ai casellesi.

🏗️ Delibera di Giunta 161 – Via dei Passeri si urbanizza

Qui entriamo in una delle decisioni più articolate. La Giunta approva il progetto esecutivo delle opere di urbanizzazione primaria a scomputo collegate a un permesso di costruire convenzionato in via dei Passeri.

Il progetto comprende opere stradali, marciapiede, area verde e parcheggi, illuminazione pubblica e fognatura bianca. Sono stati acquisiti i pareri previsti e il Settore Lavori Pubblici ha posto anche alcune prescrizioni, tra cui l’asfaltatura di una porzione dell’area di manovra e l’allaccio dell’illuminazione pubblica a carico del soggetto attuatore. In breve: non si approva semplicemente qualche linea su una planimetria, ma il pacchetto concreto delle opere che accompagneranno l'intervento edilizio.

Una sola volta, come promesso, facciamo anche l’appello della Giunta per le deliberazioni esaminate: presenti il sindaco Giuseppe Marsaglia Cagnola, la vicesindaca Giuliana Aghemo e gli assessori Stefano Sergnese, Gerlando Bontà e Paolo Marchetti; assente l’assessora Antonella Passaretti. Assiste il segretario generale Pietrantonio Di Monte. La seduta del 5 ottobre si è svolta anche in videoconferenza.

🏠 Delibera di Giunta 162 – Un aiuto per pagare l’affitto

La Giunta definisce le linee per un contributo comunale a sostegno degli affitti residenziali nel 2026. Il Comune dispone del Fondo speciale per l’equità del livello dei servizi: una parte va al Consorzio dei servizi socio-assistenziali e 30.000 euro vengono destinati al nuovo sostegno.

Il bando è rivolto a residenti che rispettino precisi requisiti, tra cui un ISEE 2026 non superiore a 10.000 euro, un contratto di locazione regolarmente registrato e un canone mensile, spese escluse, non superiore a 600 euro. Il contributo sarà calcolato in base alle domande ammesse e potrà arrivare fino a 1.200 euro per beneficiario.

Qui il linguaggio amministrativo lascia spazio a un obiettivo molto concreto: dare una mano alle famiglie che fanno fatica a sostenere il costo dell'abitazione.

✈️ Delibera di Giunta 163 – La battaglia sui diritti d’imbarco continua

Caselle e aeroporto: inevitabilmente, prima o poi, nello stesso documento finiscono anche i diritti d'imbarco aeroportuali.

Dopo che il TAR Lazio ha respinto il ricorso relativo alle somme rivendicate per le annualità 2016-2019, la Giunta decide di proseguire e presentare appello al Consiglio di Stato. Il sindaco viene autorizzato a rappresentare l'ente e l'incarico legale viene affidato, in continuità con il lavoro già svolto, agli avvocati Luca de Nora e Matteo Salvi.

In sostanza, la partita giudiziaria non è conclusa: dopo il primo grado, il Comune ritiene che vi siano le condizioni per giocare il secondo. Con le carte bollate, però, il recupero è molto più lungo dei novanta minuti.

📂 Avviso 328/26 – Atti depositati in Comune

Compare inoltre un avviso di deposito di atti nella Casa comunale, elenco 328/26.

È uno di quegli atti che hanno pochissimo da raccontare ma una funzione precisa: rende noto formalmente l'avvenuto deposito previsto dalla procedura. Qui l’ironia può accomodarsi in sala d’attesa: l’atto fa esattamente il mestiere che dichiara nel titolo.

🏢 Ordinanza 152 – Occhio ai balconi

L’ordinanza 152 riguarda la manutenzione dei balconi in via Fratelli Kennedy, angolo via Circonvallazione.

Dal solo oggetto fornito non emergono ulteriori elementi sufficienti per descrivere interventi, destinatari o scadenze senza inventarli. E nel nostro viaggio nel burocratese possiamo scherzare sulle formule, ma non aggiungere piani ai balconi.

🎒 Ordinanza 153 – Strada Salga: precedenza agli studenti

La modifica sperimentata nel precedente anno scolastico diventa una regolamentazione permanente: in strada Salga, da via Madre Teresa di Calcutta verso via Trabalzi, viene istituito il senso unico nei giorni scolastici dal lunedì al venerdì, nelle fasce di ingresso e uscita degli alunni.

Lo scuolabus comunale è escluso dalla limitazione. Obiettivo dichiarato: aumentare la sicurezza davanti alla scuola media. Insomma, per due brevi finestre della giornata la strada segue il calendario scolastico quasi quanto gli studenti.

🚧 Ordinanza 154 – Via Mappano va dall’asfaltatore

Dal 12 al 16 ottobre sono previsti lavori di asfaltatura in via Mappano. Nel tratto tra via Cesare Battisti e il confine della competenza comunale ci saranno restringimento della carreggiata, senso unico alternato e divieto di sosta.

Tra strada Aeroporto e via Cesare Battisti, invece, scatteranno area di cantiere, divieto di transito e divieto di sosta. Gli automobilisti sono quindi avvisati: per qualche giorno via Mappano richiederà un po' di pazienza, in cambio di un asfalto rinnovato.

🚫 Ordinanza 155 – Via San Giovanni Bosco dice basta alla sosta

Diventa permanente il divieto di sosta su entrambi i lati, 24 ore su 24, nel tratto di via San Giovanni Bosco compreso tra strada Leinì e l’ingresso di piazza P. Merlo.

La ragione indicata nell’ordinanza è molto pratica: la sosta dei veicoli, compresi autocarri, crea intralcio alla circolazione. Da ora la segnaletica mette nero su bianco — o meglio, rosso e blu su cartello — che quel tratto deve rimanere libero.

🚉 Ordinanza 156 – Cantiere all’ex stazione

Dall’8 ottobre partono modifiche alla sosta in piazza Matteotti per i lavori all’ex stazione ferroviaria.

Prima il cantiere interesserà il lato dell’ex stazione, con divieto di sosta e rimozione forzata; conclusa quella fase, le stesse limitazioni passeranno sul lato bar fino alla fine dei lavori. Una piccola staffetta del cantiere: finisce da una parte e si trasferisce dall'altra.

E così si chiude il sunto quotidiano: oggi Caselle assume, forma, contabilizza, sostiene gli affitti, sistema strade, regolamenta parcheggi e continua una causa sui diritti aeroportuali. La macchina comunale, insomma, non sembra conoscere il tasto “modalità aereo”.


📄 Determinazione n. 700 del 06/10/2026

Oggetto originale:
SETTORE AFFARI GENERALI – RIFERIMENTO DETERMINA N. 431 DEL 17/07/2023 AD OGGETTO “AFFIDAMENTO SERVIZI POSTALI ANNI 2023-2026 ED EVENTUALE RINNOVO DI ULTERIORI ANNI TRE – CIG ZA63BC1BDC” – IMPEGNO SPESA PER IL PERIODO DAL 01/08/2026 AL 31/12/2026

🏠 Contesto generale:

Il Comune deve garantire la continuità dei servizi postali utilizzati dagli uffici per spedire corrispondenza amministrativa, atti, notifiche e comunicazioni destinate a cittadini, enti e altri soggetti.

Il servizio era già stato affidato nel 2023 a Poste Italiane S.p.A., con affidamento previsto fino al 31 dicembre 2026 ed eventuale possibilità di rinnovo per altri tre anni. Per i primi sette mesi del 2026 erano già stati impegnati 3.371,65 euro.

💬 Cos’è successo?

Con questa determina il Comune non effettua un nuovo affidamento: integra semplicemente la copertura finanziaria necessaria per arrivare alla scadenza dell'anno.

Vengono quindi impegnati i fondi stimati per le spedizioni effettuate dal 1° agosto al 31 dicembre 2026. L'amministrazione precisa espressamente che il servizio postale è indispensabile per il normale funzionamento degli uffici comunali.

💰 Cifre coinvolte?

Nuovo impegno: € 2.300,00, IVA esente.

Per il periodo gennaio-luglio 2026 erano già stati impegnati € 3.371,65.

La copertura del nuovo impegno è prevista sul capitolo 7230, denominato “Altri servizi postali”, del PEG 2026.

🏢 Azienda coinvolta?

Poste Italiane S.p.A., con sede legale a Roma.

È il soggetto al quale era già stato affidato il servizio postale comunale.

🔎 Pro e Contro:

✔️ Pro:

  • Garantisce la continuità delle comunicazioni ufficiali e delle notifiche.
  • Non viene attivato un nuovo contratto: si finanzia un servizio già affidato.
  • Importo limitato rispetto alla natura continuativa del servizio.
  • Copertura finanziaria già individuata nel PEG.

❌ Contro:

  • Il Comune continua inevitabilmente a sostenere costi per la corrispondenza tradizionale nonostante la progressiva digitalizzazione.
  • L’importo è indicato come spesa presunta, quindi deriva da una stima dei consumi postali.
  • Il servizio resta legato a un affidamento pluriennale già definito.

🔍 Note tecniche:

✔️ CIG: ZA63BC1BDC
✔️ Periodo coperto: 01/08/2026 – 31/12/2026
✔️ Capitolo: 7230 – Altri servizi postali
✔️ DURC regolare, con scadenza 19/01/2027
✔️ Responsabile indicata nell'atto: Dott.ssa Daniela Valvo
✔️ Spesa esigibile nell'esercizio 2026.


📄 Determinazione n. 702 del 07/10/2026

Oggetto originale:
SETTORE FINANZE – LIQUIDAZIONE IVA A DEBITO PER ATTIVITÀ COMMERCIALE ED ISTITUZIONALE DELL'ENTE – MESE DI SETTEMBRE 2026

🏠 Contesto generale:

Il Comune, oltre alle attività puramente istituzionali, gestisce servizi che hanno rilevanza ai fini IVA: tra questi mensa e trasporto scolastico, piscina, impianti sportivi, palestre, farmacia comunale, illuminazione votiva, pre e post scuola, Estate Ragazzi e asilo nido.

Ogni mese deve quindi effettuare i conteggi IVA e, quando emerge un debito, versarlo all'Erario.

La contabilità IVA è supportata dallo Studio Associato dei dottori Angelo Russo e Silvia Pavia di Ciriè, incaricato fino al 31 dicembre 2026.

💬 Cos’è successo?

I conteggi relativi a settembre 2026 hanno determinato due debiti distinti.

Per le attività commerciali del Comune risultano 22.772,72 euro di IVA da versare.

Per l'attività istituzionale soggetta al meccanismo dello split payment risultano invece 138.507,36 euro.

Il Comune prende quindi formalmente atto dei conteggi e dispone il pagamento complessivo all'Agenzia delle Entrate tramite modello F24EP.

💰 Cifre coinvolte?

IVA attività commerciali: € 22.772,72
IVA attività istituzionali/split payment: € 138.507,36

Totale da versare: € 161.280,08

Il pagamento deve essere effettuato entro il 16 ottobre 2026.

🏢 Azienda coinvolta?

Non c'è un'azienda beneficiaria del pagamento: il destinatario finale è l'Agenzia delle Entrate.

È però coinvolto nella gestione contabile lo Studio Associato Dott. Angelo Russo e Dott.ssa Silvia Pavia di Ciriè, al quale è affidato il servizio di contabilità IVA fino al 31/12/2026.

🔎 Pro e Contro:

✔️ Pro:

  • Regolare adempimento degli obblighi fiscali dell'ente.
  • Separazione contabile tra attività commerciali e istituzionali.
  • Copertura finanziaria già individuata.
  • Presenza di supporto professionale esterno specializzato per la contabilità IVA.

❌ Contro:

  • Importo mensile complessivamente elevato.
  • Gestione IVA articolata per la presenza di numerosi servizi comunali con trattamenti differenti.
  • Necessità di un'attenta gestione mensile per evitare errori o ritardi.

Attenzione: i 161.280,08 euro non rappresentano il costo di un nuovo servizio o investimento comunale, ma il versamento di IVA dovuta all'Erario.

🔍 Note tecniche:

✔️ Pagamento mediante F24EP
✔️ Scadenza: 16/10/2026
✔️ IVA commerciale imputata al capitolo 7700
✔️ IVA istituzionale/split payment imputata al capitolo 54900
✔️ Responsabile: Dott.ssa Beatrice Narciso.


📄 Deliberazione di Giunta Comunale n. 161 del 05/10/2026

Oggetto originale:
SETTORE URBANISTICA – EDILIZIA PUBBLICA – AMBIENTE – PERMESSO DI COSTRUIRE CONVENZIONATO N. 1624/PE-193-2011-832 – SIG. DIAGNE MBAYE – UBICATO IN VIA DEI PASSERI S.N.C. – APPROVAZIONE PROGETTO ESECUTIVO OPERE DI URBANIZZAZIONE PRIMARIA A SCOMPUTO

🏠 Contesto generale:

La vicenda nasce da una convenzione edilizia stipulata nel 2017 relativa a un intervento in via dei Passeri.

Nell'ambito dell'intervento il soggetto attuatore deve realizzare direttamente alcune opere di urbanizzazione primaria. Si tratta di opere che, invece di essere semplicemente monetizzate attraverso il pagamento degli oneri, vengono materialmente realizzate secondo il progetto approvato e successivamente acquisite al patrimonio comunale.

💬 Cos’è successo?

La Giunta approva il progetto esecutivo presentato dal sig. Mbaye Diagne.

Le opere previste comprendono:

  • opere stradali;
  • marciapiede;
  • area verde a servizi;
  • parcheggi su verde armato;
  • illuminazione pubblica;
  • fognatura bianca.

Il progetto è stato validato dal dirigente dell'Area Tecnica e ha ottenuto i pareri previsti.

Il Settore Lavori Pubblici ha inoltre prescritto l'asfaltatura di una porzione dell'area di manovra esterna al perimetro dell'intervento e ha stabilito che l'allacciamento dell'illuminazione pubblica sia interamente a carico del soggetto attuatore.

La Giunta approva il provvedimento con votazione unanime favorevole.

💰 Cifre coinvolte?

Il quadro economico prevede:

Opere stradali, marciapiede, verde e parcheggi: € 42.986,52
Illuminazione pubblica: € 7.965,88
Fognatura bianca: € 6.926,39

Totale opere: € 57.878,79 + IVA

Una volta acquisite le opere al patrimonio comunale, il Comune stima inoltre 300 euro annui IVA compresa per funzionamento e manutenzione degli impianti e delle infrastrutture.

🏢 Azienda coinvolta?

Dalla documentazione esaminata non emerge un'impresa esecutrice specificamente individuata nella deliberazione.

Il soggetto attuatore indicato è Mbaye Diagne; il progetto è firmato dal geom. Vittorio Masieri.

🔎 Pro e Contro:

✔️ Pro:

  • Realizzazione concreta di infrastrutture connesse all'intervento edilizio.
  • Previsti strada, marciapiede, verde, parcheggi, illuminazione e fognatura.
  • Progetto sottoposto a validazione tecnica.
  • Prescrizioni comunali volte a migliorare percorribilità e completamento dell'illuminazione.
  • Le opere entreranno successivamente nel patrimonio comunale.

❌ Contro:

  • Dopo l'acquisizione, manutenzione e funzionamento diventeranno responsabilità del Comune.
  • L'amministrazione quantifica infatti un costo permanente, seppur contenuto, per la gestione futura.
  • L'effettivo risultato dipenderà dalla corretta esecuzione delle opere previste dal progetto.

🔍 Note tecniche:

✔️ Permesso convenzionato: 1624/PE-193-2011-832
✔️ Localizzazione: via dei Passeri s.n.c.
✔️ Elaborati: progetto grafico, computo metrico/quadro economico ed elenco prezzi
✔️ Progetto validato dall'Area Tecnica
✔️ L'approvazione della Giunta costituisce titolo abilitativo all'esecuzione delle opere secondo quanto riportato nella deliberazione.


📄 Deliberazione di Giunta Comunale n. 162 del 05/10/2026

Oggetto originale:
FONDO SPECIALE PER L’EQUITÀ LIVELLO DEI SERVIZI 2026 – CONTRIBUTO COMUNALE A SOSTEGNO DEL CANONE DI LOCAZIONE RESIDENZIALE PER L'ANNO 2026 – LINEE DI INDIRIZZO

🏠 Contesto generale:

Il Comune di Caselle Torinese riceve nel 2026 risorse del Fondo Speciale per l'Equità del Livello dei Servizi.

Una parte deve essere trasferita al Consorzio Intercomunale dei Servizi Socio-Assistenziali di Ciriè per potenziare i servizi sociali. Il Comune decide di utilizzare una parte delle risorse che rimangono disponibili per aiutare le famiglie residenti che sostengono un affitto sul libero mercato.

💬 Cos’è successo?

La Giunta dà il via libera alle linee guida per un bando comunale per il sostegno agli affitti 2026.

Tra i principali requisiti sono previsti:

  • residenza a Caselle Torinese;
  • contratto d'affitto regolarmente registrato;
  • ISEE 2026 compreso tra 0 e 10.000 euro;
  • canone mensile, escluse le spese, non superiore a 600 euro;
  • assenza, salvo le eccezioni previste dal bando, di proprietà o altri diritti esclusivi su immobili;
  • non essere assegnatari di alloggi di edilizia sociale;
  • rispetto delle condizioni relative ad altri contributi abitativi già percepiti.

Il contributo sarà distribuito in funzione delle domande ammesse e delle risorse disponibili.

💰 Cifre coinvolte?

Fondo complessivo ricevuto dal Comune: € 96.205,74

Quota destinata al CIS di Ciriè: € 59.069,86

Risorse destinate al bando affitti: € 30.000,00

Contributo massimo per beneficiario: € 1.200,00.

🏢 Azienda coinvolta?

Nessuna azienda privata.

È coinvolto il C.I.S. – Consorzio Intercomunale dei Servizi Socio-Assistenziali di Ciriè, destinatario di parte delle risorse.

🔎 Pro e Contro:

✔️ Pro:

  • Aiuto economico diretto alle famiglie in difficoltà abitativa.
  • Criteri economici e di residenza definiti preventivamente.
  • Risorse specificamente destinate alle politiche sociali.
  • Contributo erogato direttamente ai beneficiari ammessi.

❌ Contro:

  • Fondo disponibile limitato a 30.000 euro.
  • Se le richieste saranno numerose, il contributo verrà proporzionato e potrebbe quindi risultare inferiore al massimo previsto.
  • I requisiti sono selettivi: non tutte le famiglie in difficoltà potranno necessariamente accedere.
  • Domande incomplete, tardive o prive della documentazione richiesta saranno escluse.

🔍 Note tecniche:

✔️ ISEE massimo: € 10.000
✔️ Canone massimo ammesso: € 600/mese, escluse spese
✔️ Contributo massimo: € 1.200
✔️ Stanziamento comunale: € 30.000
✔️ Rendicontazione prevista entro il 31/05/2027
✔️ Eventuali risorse residue potranno essere trasferite al CIS o utilizzate per ulteriori interventi di sostegno.


📄 Deliberazione di Giunta Comunale n. 163 del 05/10/2026

Oggetto originale:
ADDIZIONALE COMUNALE SUI DIRITTI DI IMBARCO AEROPORTUALI – APPELLO AVVERSO SENTENZA TAR LAZIO N. 10116 DEL 01/06/2026, SEZIONE PRIMA TER – RG 1649/2023

🏠 Contesto generale:

Il Comune è coinvolto in un contenzioso riguardante somme ritenute dovute per l'addizionale comunale sui diritti d'imbarco aeroportuali, relativamente alle annualità 2016-2019.

Il ricorso davanti al TAR Lazio non ha avuto esito favorevole: con la sentenza n. 10116 del 1° giugno 2026 il TAR ha respinto la richiesta.

Il Comune decide però di non fermarsi al primo grado.

💬 Cos’è successo?

Dopo aver ricevuto il parere dei legali sulla possibilità di impugnare la sentenza, la Giunta stabilisce di procedere con appello al Consiglio di Stato.

Il sindaco viene autorizzato a rappresentare il Comune.

L'incarico viene mantenuto agli avvocati Luca de Nora e Matteo Salvi, già coinvolti nella vicenda, per garantire continuità alla strategia difensiva.

💰 Cifre coinvolte?

Il preventivo per l'appello prevede:

€ 1.000,00 di onorario base, oltre IVA e CPA;

un ulteriore compenso pari al 5% delle somme eventualmente riconosciute al Comune, oltre alle componenti indicate nel disciplinare;

€ 57,50 quale quota di competenza del contributo unificato indicata nell'atto.

L'importo complessivo eventualmente recuperabile dal Comune per la vertenza non è chiaramente quantificato nel testo disponibile, quindi è corretto non attribuirgli una cifra non documentata.

🏢 Azienda coinvolta?

Non c'è un'impresa affidataria tradizionale.

Sono coinvolti i professionisti dello Studio Legale Associato Salvi – De Nora, in particolare gli avvocati Matteo Salvi e Luca de Nora.

🔎 Pro e Contro:

✔️ Pro:

  • Il Comune tenta di tutelare una propria pretesa economica dopo il giudizio sfavorevole di primo grado.
  • La decisione è preceduta da un parere dei legali sulla possibilità di presentare appello.
  • Continuità dell'assistenza con gli stessi professionisti che conoscono già la vicenda.
  • Compenso base per l'appello relativamente contenuto.

❌ Contro:

  • Il primo ricorso è già stato respinto dal TAR.
  • L'appello comporta ulteriori costi legali.
  • Non esiste garanzia di esito favorevole.
  • In caso di successo è previsto anche un compenso percentuale sulle somme riconosciute.
  • Il contenzioso prolunga tempi e incertezza sulla possibilità effettiva di recuperare le somme rivendicate.

🔍 Note tecniche:

✔️ Sentenza impugnata: TAR Lazio n. 10116/2026
✔️ Annualità interessate: 2016-2019
✔️ Giudice dell'appello: Consiglio di Stato
✔️ Legali: Avv. Luca de Nora e Avv. Matteo Salvi
✔️ Il Comune non dispone di un proprio Ufficio Avvocatura e ricorre quindi a professionisti esterni.


📄 Ordinanza n. 153 del 06/10/2026

Oggetto originale:
MODIFICA VIABILITÀ IN STRADA SALGA PER INGRESSO/USCITA ALUNNI

🏠 Contesto generale:

Durante l'anno scolastico 2025/2026 era stata sperimentata una modifica della circolazione davanti alla scuola media di strada Salga 14.

Secondo l'Area Tecnica, la soluzione si è dimostrata efficace per garantire maggiore sicurezza agli studenti nei momenti di ingresso e uscita.

💬 Cos’è successo?

La precedente soluzione provvisoria viene trasformata in una regolamentazione permanente per gli anni scolastici.

Viene istituito il senso unico in strada Salga, con direzione da via Madre Teresa di Calcutta verso via Trabalzi.

La limitazione vale dal lunedì al venerdì:

7:45–8:15 per l'ingresso degli studenti;

13:45–14:15 per l'uscita.

Lo scuolabus comunale è escluso dalla limitazione.

💰 Cifre coinvolte?

L'ordinanza non indica spese o impegni economici.

🏢 Azienda coinvolta?

Nessuna azienda indicata.

🔎 Pro e Contro:

✔️ Pro:

  • Maggiore tutela degli studenti.
  • La soluzione è stata già sperimentata nel precedente anno scolastico.
  • Limitazione circoscritta alle fasce effettivamente interessate.
  • Eccezione prevista per lo scuolabus.

❌ Contro:

  • Modifica temporanea dei percorsi degli automobilisti.
  • Possibili rallentamenti nelle strade circostanti durante ingresso e uscita.
  • Necessità per residenti e automobilisti di adeguarsi agli orari stabiliti.

🔍 Note tecniche:

✔️ Senso unico: via Madre Teresa di Calcutta → via Trabalzi
✔️ Dal lunedì al venerdì durante l'anno scolastico
✔️ Due fasce giornaliere di 30 minuti
✔️ Controlli affidati alla Polizia Locale.


📄 Ordinanza n. 154 del 07/10/2026

Oggetto originale:
ASFALTATURA DI UN TRATTO DI VIA MAPPANO DI COMPETENZA COMUNALE

🏠 Contesto generale:

Il Comune ha programmato interventi di asfaltatura su diverse strade. Tra queste c'è via Mappano, con lavori già affidati attraverso la determinazione n. 520 del 27 luglio 2026.

Per consentire all'impresa di operare in sicurezza è necessario modificare temporaneamente traffico e sosta.

💬 Cos’è successo?

Dal 12 al 16 ottobre 2026, dalle 7:30 alle 18:30, vengono introdotte limitazioni in due diversi tratti.

Tra via C. Battisti e 30 metri dopo via dei Castori:

  • area di cantiere;
  • carreggiata ristretta;
  • senso unico alternato con semaforo temporaneo o movieri;
  • divieto di sosta con rimozione forzata.

Tra strada Aeroporto e via C. Battisti:

  • area di cantiere;
  • divieto di transito;
  • divieto di sosta con rimozione forzata.

💰 Cifre coinvolte?

L'ordinanza non riporta il costo dell'asfaltatura.

Il documento disciplina esclusivamente la viabilità necessaria all'esecuzione dei lavori.

🏢 Azienda coinvolta?

Carnieletto Silvano & Figli s.a.s. di San Carlo Canavese, impresa esecutrice dei lavori.

La ditta deve anche predisporre la segnaletica di cantiere.

🔎 Pro e Contro:

✔️ Pro:

  • Rifacimento della pavimentazione stradale.
  • Misure previste per garantire la sicurezza del cantiere.
  • Senso unico alternato in parte del tratto anziché chiusura completa.
  • Segnaletica preventiva obbligatoria.

❌ Contro:

  • Disagi temporanei alla circolazione.
  • Un tratto sarà completamente vietato al transito.
  • Divieti di sosta con rimozione forzata.
  • Possibili rallentamenti durante le ore di lavoro.

🔍 Note tecniche:

✔️ Periodo: 12–16 ottobre 2026
✔️ Orario: 7:30–18:30
✔️ Segnaletica a carico dell'impresa esecutrice
✔️ Divieti di sosta da posizionare almeno 48 ore prima
✔️ Vigilanza affidata alla Polizia Locale.


📄 Ordinanza n. 155 del 07/10/2026

Oggetto originale:
ISTITUZIONE PERMANENTE DEL DIVIETO DI SOSTA, AMBO I LATI E H24 IN UN TRATTO DI VIA SAN GIOVANNI BOSCO

🏠 Contesto generale:

La Polizia Locale ha segnalato problemi alla circolazione in un tratto di via San Giovanni Bosco, dovuti alla presenza di veicoli in sosta, compresi autocarri.

💬 Cos’è successo?

Il Comune introduce un divieto permanente di sosta su entrambi i lati della strada, 24 ore su 24.

Il tratto interessato è quello compreso tra strada Leinì e l'ingresso di piazza P. Merlo.

Il provvedimento ha esecutività immediata.

💰 Cifre coinvolte?

Nessuna spesa indicata nell'ordinanza.

🏢 Azienda coinvolta?

Nessuna.

🔎 Pro e Contro:

✔️ Pro:

  • Migliore fluidità della circolazione.
  • Eliminazione degli ostacoli causati dalla sosta di autocarri e altri veicoli.
  • Maggiore disponibilità della carreggiata.
  • Regola semplice e permanente, senza fasce orarie da interpretare.

❌ Contro:

  • Eliminazione della possibilità di parcheggiare su entrambi i lati.
  • Possibile trasferimento della domanda di parcheggio nelle strade vicine.
  • Limitazione permanente, non circoscritta alle sole ore più problematiche.

🔍 Note tecniche:

✔️ Divieto H24
✔️ Entrambi i lati della strada
✔️ Tratto: strada Leinì – ingresso piazza P. Merlo
✔️ Esecutività immediata
✔️ Vigilanza affidata alla Polizia Locale.


📄 Ordinanza n. 156 del 07/10/2026

Oggetto originale:
LAVORI EX STAZIONE FERROVIARIA

🏠 Contesto generale:

Sono in corso lavori comunali nell'area dell'ex stazione ferroviaria di piazza G. Matteotti.

L'impresa esecutrice ha chiesto al Comune di liberare progressivamente le aree interessate per poter svolgere i lavori in condizioni di sicurezza.

💬 Cos’è successo?

Dalle ore 8:00 dell'8 ottobre 2026 viene istituita un'area di cantiere sul lato dell'ex stazione ferroviaria, con divieto di sosta e rimozione forzata.

Una volta terminata questa fase, il cantiere si sposterà sul lato bar di piazza Matteotti, dove saranno applicate le stesse limitazioni fino alla conclusione dei lavori.

💰 Cifre coinvolte?

L'ordinanza non indica il valore economico dei lavori.

🏢 Azienda coinvolta?

C.E.V.I.G. s.r.l. di Rivara (TO), impresa esecutrice dei lavori per conto del Comune.

È la società incaricata anche di predisporre la necessaria segnaletica di cantiere.

🔎 Pro e Contro:

✔️ Pro:

  • Permette di proseguire i lavori sull'ex stazione.
  • Il cantiere viene organizzato per fasi.
  • Le limitazioni interessano progressivamente le diverse porzioni della piazza.
  • Prevista segnaletica preventiva.

❌ Contro:

  • Temporanea riduzione dei parcheggi disponibili in piazza Matteotti.
  • Rimozione forzata per i veicoli lasciati nelle aree interessate.
  • La data finale non è predeterminata nell'ordinanza: le limitazioni valgono fino a fine lavori.

🔍 Note tecniche:

✔️ Inizio: 08/10/2026 ore 8:00
✔️ Prima fase: lato ex stazione
✔️ Seconda fase: lato bar
✔️ Divieto di sosta con rimozione forzata
✔️ Segnaletica a cura di C.E.V.I.G. s.r.l.
✔️ Divieti da segnalare almeno 48 ore prima.

Per gli atti 697, 698, 699 e Ordinanza 152, invece, al momento abbiamo soltanto gli oggetti che hai riportato e non i relativi PDF completi: posso strutturarli nello stesso modo, ma per una versione davvero “dettagliata e seria” come questa eviterei di inventare cifre, aziende o motivazioni che non risultano dagli atti.

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