Osservatorio civico indipendente su atti, spese e decisioni pubbliche
Nuova casa in costruzione
Rassegna stampa

Stampa locale

Una raccolta di articoli della stampa locale che parlano di temi amministrativi, civici e territoriali. Qui il lettore trova la bussola, non un mucchio di link lanciati dalla finestra.

Articoli

Totale risultati: 1.185
Al via il cantiere per il raddoppio delle Medie di strada Salga
cosenostre-online.it 08/02/2024

Al via il cantiere per il raddoppio delle Medie di strada Salga

Il 23 gennaio consegnati i lavori all’impresa SICET di Ivrea Martedì 23 gennaio 2024, a cura del RUP geometra Ernestino Rognone, il Comune di Caselle ha consegnato i lavori dell’ampliamento della Scuola secondaria di primo grado “Demonte” di strada Salga. I lavori sono stati consegnati all’impresa SICET srl di Ivrea, r...Read More

Rn1A, scuola e case nel piano urbanistico
ilrisveglio-online.it 06/02/2024

Rn1A, scuola e case nel piano urbanistico

Parcheggi in centro. Scettica la minoranza

CASELLE — Insieme alle celeberrime aree Ata, la zona Rn1A (a sud-ovest, tra via Colombo e via alle Fabbriche) è la grande “incompiuta” della pianificazione urbanistica casellese, al punto che la questione, su cui più volte si è espressa la Regione, si trascina dall’ormai lontano 2001.
L’Amministrazione ci ha messo mano e lunedì pomeriggio i professionisti da essa incaricati si sono presentati in Sala Consigliare per esporre l’andamento del progetto di un piano particolareggiato nell’ambito di una seduta della Commissione Urbanistica. A tracciare il quadro generale del progetto, «complesso come tutti i piani particolareggiati di una certa dimensione», è stato l’ingegner Giorgio Sandrone, il quale ha rassicurato che non viene modificata la capacità edificatoria del piano regolatore vigente. L’interesse del Comune è di insediare nell’area una nuova scuola, che ospiti classi sia della materna sia della primaria. Trattandosi di un plesso che ricade nella classe acustica 1, verrebbe collocata nella parte più a est, allontanandola dagli insediamenti produttivi (classe 6) con cui l’area confina a ovest. Al contempo viene attuato un trasferimento di cubatura da tre aree del centro degradate: una compresa tra via Cravero e via Roma, all’altezza della piazzetta; una striscia tra via Bianco di Barbania e strada Aeroporto; e l’ex cascina all’angolo

tra via D’Andrà e piazza Garambois, balzata spesso all’onore delle cronache per le colonie di piccioni che ospita e il rischio di caduta di tegole. Il loro destino, secondo il piano particolareggiato in via di completamento, è di diventare parcheggi, mentre nella Rn1A sorgeranno edifici residenziali alti dai quattro ai sette metri fuori terra. L’area, che dovrà essere ovviamente di piena proprietà comunale, inoltre ospiterà nella parte ovest un parco pubblico, nella parte nord un viale alberato e al suo interno piste ciclabili e strade per la mobilità dolce con limiti di 20 e 30 chilometri orari.
La minoranza non nasconde le perplessità. «Il progetto - sottolinea l’ex sindaco Luca Baracco - è abbastanza “convincente” date le condizioni di partenza del piano regolatore, ma non mi entusiasma. Elevare a sette piani fuori terra gli edifici è una scelta che, pur apprezzando il fatto che si limita il consumo di suolo, non corrisponde in alcun modo con il tessuto urbano e la storia della città. Ho chiesto alla maggioranza soluzioni meno impattanti».
Endrio Milano, invece, che non ha potuto far parlare il suo consulente Antonio Maria Amato per il voto contrario della presidente Sonia Fava, ricorda che il piano regolatore ha subito in vent’anni otto varianti parziali

e 43 modifiche. «Mi sarei aspettato dalla proposta - commenta più coraggio nell’esprimere idee e proposte» per sistemare «un’area densamente abitata, assolutamente priva di servizi, senza spazi commerciali, senza una piazza per fare aggregazione; assolutamente avulsa dal contesto della città». E aggiunge: «Manca completamente un’idea strategica di rigenerazione urbana e rilancio del nostro centro storico».

— STEFANO TUBIA
fonte www.ilrisveglio-online.it edizione 01/02/2024

Commissione,Vita Interrante presidente
ilrisveglio-online.it 05/02/2024

Commissione,Vita Interrante presidente

PARI OPPORTUNITÀ. La minoranza si astiene per evitare un pareggio

CASELLE — La Commissione Pari Opportunità e per la Promozione della Legalità ha una nuova presidente: Vita Interrante, eletta nel tardo pomeriggio di venerdì in Sala Consigliare dopo polemiche che hanno rischiato di non portare all’individuazione del successore di Chiara Mingrone, dimissionaria e assente.
L’assessore Gerlando Bontà affermava che la presidenza spettava alla maggioranza dato che la guida di tre Commissioni consigliari è già stata assegnata all’opposizione (una per gruppo). Alla replica della vicepresidente Angela Grimaldi, che sottolineava che la Commissione non rientra nel perimetro di quelle permanenti, seguiva una telefonata all’ex sindaco Luca Baracco, esperto di regolamenti, che specificava l’estraneità della Commissione dagli accordi intercorsi per le altre. Pertanto le commissarie di minoranza, proponendo un’alternanza, candidavano Grimaldi, ma Emanuele Verderame, a nome della maggioranza, rimproverava loro l’assenza di uno spirito collaborativo, domandando anche: «Perché finiamo sempre sui giornali?». Di fronte al rischio di un pareggio, 3 voti contro 3, la minoranza si asteneva consentendo a Interrante di diventare presidente, ma poi chiedeva di vedere i verbali della riunione del 10 novembre, tenuta dalla sola maggioranza, e di assegnare presto i riconoscimenti agli studenti che hanno partecipato al concorso ”100 Passi per la Legalità”.

— STEFANO TUBIA
fonte www.ilrisveglio-online.it edizione 01/02/2024

Il Consiglio dei Ragazzi nel progetto della Gentilezza
ilrisveglio-online.it 05/02/2024

Il Consiglio dei Ragazzi nel progetto della Gentilezza

Filo conduttore “Sosteniamo l’inclusione”, a favore dei minori con disabilità

Il tema della gentilezza, promosso dall’associazione Cor et Amor di Lessolo in varie declinazioni, investe anche quello delle assemblee comunali giovanili. Infatti la progettualità “Consigli Comunali delle Ragazze e dei Ragazzi... Spazio alla Gentilezza” giunta alla seconda edizione, è stata selezionata nell’ambito del bando 7 della Regione per il sostegno a progetti di rilevanza locale promossi da associazioni di promozione sociale.
C’è anche Caselle, già dalla prima edizione, tra i 30 Comuni aderenti, e dodici enti (tra associazioni culturali e di categoria, consorzi, scuole e giornali locali) supportano l’iniziativa mettendo a disposizione strumenti operativi per il funzionamento delle assemblee giovanili seguendo il filo conduttore “Sosteniamo l’inclusione”, favorendo l’inserimento nella comunità dei minori con disabilità.
«L’obiettivo - spiega il presidente di Cor et Amor, Luca Nardi - è sostenere il protagonismo giovanile nelle scelte che riguardano la comunità, coinvolgendo le Amministrazioni comunali a prestare maggiore ascolto alle “proposte” dei bambini e dei ragazzi volte al bene comune», mentre l’altra referente Daniela Ferro, assessore alla Gentilezza di Bollengo, aggiunge: «Il punto di vista dei bambini e dei ragazzi sia preso in considerazione dagli adulti a beneficio dei minori con disabilità, delle loro famiglie e dell’intera comunità».

— STEFANO TUBIA
fonte www.ilrisveglio-online.it edizione 1/02/2024

“Far sì che la storia non si ripeta”
cosenostre-online.it 05/02/2024

“Far sì che la storia non si ripeta”

Sabato 3 Febbraio a Caselle Torinese si è commemorato l’eccidio dei cinque Partigiani fucilati al Prato della Fiera il 1° febbraio 1945. Il corteo ha sfilato da Piazza Boschiassi fino al Sacrario dei Caduti in Piazza Mensa. La Presidente ANPI della sezione ‘Santina Gregoris’ di Caselle-Mappano, Giusy Chieregatti ha ap...Read More

Disagi sulla Torino-Ceres? No, l'assessore regionale è "soddisfatto"
giornalelavoce.it 03/02/2024

Disagi sulla Torino-Ceres? No, l'assessore regionale è "soddisfatto"

Sulla Torino Ceres va tutto bene, parola di Marco Gabusi. L'assessore regionale ai trasporti ha incontrato stamattina al Grattacielo Piemonte alcuni sindaci del territorio per fare il punto della situazione rispetto alle prime settimane di attività della linea. C'erano sindaci di un po' tutto il territorio. Alcuni veni...Read More

CAMBIO AL VERTICE PER LA COMMISSIONE PARI OPPORTUNITÀ
sullascia.net 02/02/2024

CAMBIO AL VERTICE PER LA COMMISSIONE PARI OPPORTUNITÀ

di Giada Rapa

Con i soli voti dei componenti in quota alla maggioranza – i membri designati dall’opposizione hanno infatti scelto di astenersi – Vita Interrante è stata eletta come nuovo presidente. Il nuovo anno poteva portare un nuovo inizio per la Commissione Pari Opportunità, che fin dalla sua istituzione nel novembre 2022 ha vi...Read More

Istituzione della Consulta, è scontro
ilrisveglio-online.it 01/02/2024

Istituzione della Consulta, è scontro

Alla riunione di lunedì in Sala Consigliare è intervenuto il presidente della Consulta delle Associazioni di San Maurizio Gianpiero Novaretti, che ha sottolineato le differenze con una Pro loco e l’importanza di armonizzare il calendario degli eventi oltre a rassicurare l’uditorio casellese sulla possibilità di un avvio a tappe.

CASELLE — Non sarà semplice né immediato, ma forse riuscirà a prendere vita all’ombra degli aerei una Consulta delle Associazioni. Nonostante mancassero gli esponenti di più della metà delle realtà aggregative, i rappresentanti intervenuti alla riunione aperta di lunedì della Commissione Ordinamento Uffici e Affari Generali si sono espressi a favore di un organismo simile a quello già presente in molti Comuni, come a San Maurizio dal 1999, per creare una sinergia tra le associazioni e un dialogo con l’Amministrazione. Per questo il presidente della Commissione Endrio Milano ha voluto accanto a sè Gianpiero Novaretti, presidente dell’organismo del paese limitrofo, oltre al consigliere di maggioranza Antonino Bocchetta e al segretario comunale.
«Non si tratta di cedere sovranità ad altre associazioni - ha specificato Milano - Quelle più piccole hanno paura di perdere autonomia, in realtà c’è un potenziamento delle loro capacità ». Novaretti ha sottolineato la differenze tra una Pro loco e una Consulta, l’importanza di armonizzare il calendario degli eventi e rassicurato l’uditorio sulla possibilità di un avvio a tappe.

Alcuni volontari molto attivi come Vittorio Mosca (chiesa dei Battuti), Enzo Carlone (Unitre) e Paolo Ribaldone (Pro loco) si sono detti disponibili a confronti informali con la Commissione e l’Amministrazione per la stesura di un regolamento. Ma è sul terreno politico che si registrano polemiche interne alla minoranza. La Commissione era formalmente deserta per l’assenza di Paolo Gremo e Andrea Fontana, come già accaduto il 20 novembre: per questo Luca Baracco, collega di Gremo, ha sollevato dal pubblico la non validità formale della convocazione.
«Non vorrei perdere il lavoro di questa sera - ha detto Milano - Gremo e Fontana si assumano le loro responsabilità». Per l’ex vicesindaco «nulla contro la Consulta, ma è un punto del programma della maggioranza, che deve presentare una bozza. Non condivido il metodo di lavoro e la sostituzione della consigliera Alice Russello con Bocchetta non è passata dal Consiglio Comunale». Per Fontana «è come se Milano ricercasse l’approvazione della maggioranza per un suo allineamento». Perplessità della vicesindaca Giuliana Aghemo, invece, per la poca partecipazione delle associazioni.

— STEFANO TUBIA
fonte www.ilrisveglio-online.it edizione 25/01/2024

PARIOPPORTUNITÀ:  Mingrone lascia la presidenza
ilrisveglio-online.it 01/02/2024

PARIOPPORTUNITÀ: Mingrone lascia la presidenza

Dopo un 2023 segnato da ricorrenti polemiche, sollevate dalle componenti Angela Grimaldi, Jessica Coffaro e Marina Fragiacomo (indicate dai gruppi consigliari di minoranza) per la difficoltà di renderla operativa nello studiare iniziative di sensibilizzazione per la popolazione, la Commissione Pari Opportunità e per la Promozione della Legalità ha iniziato il nuovo anno con un altro ostacolo da superare. Nei giorni scorsi Chiara Mingrone ha rassegnato le dimissioni da presidente, carica che rivestiva fin dall’insediamento della nuova compagine nel novembre 2022 a seguito delle elezioni amministrative del giugno precedente. Resterà però commissaria, in quota alla maggioranza come Fabrizio Galasso, Vita Interrante ed Emanuele Verderame. «Non riuscivo più a conciliare gli impegni - spiega l’ex presidente - e penso che sia un ruolo a cui una persona si debba dedicare. Io, non avendo per questioni di lavoro abbastanza tempo per questa attività, ho preferito fare un passo indietro mantenendomi comunque disponibile perché penso che sia giusto dare un contributo alla propria città». Per individuare il nuovo presidente ka vicepresidente Grimaldi ha convocato la Commissione per domani, venerdì 26, alle 18,30 nella Sala Consigliare di Palazzo Mosca.

— STEFANO TUBIA
fonte www.ilrisveglio-online.it edizione 25/01/2024

Cookie Policy