Osservatorio civico indipendente su atti, spese e decisioni pubbliche
Nuova casa in costruzione
Rassegna stampa

Stampa locale

Una raccolta di articoli della stampa locale che parlano di temi amministrativi, civici e territoriali. Qui il lettore trova la bussola, non un mucchio di link lanciati dalla finestra.

Articoli

Totale risultati: 1.289
Una città rinnovata
cosenostre-online.it 24/04/2026

Una città rinnovata

di Vita Interrante

La città di Caselle Torinese si presenta come un grande cantiere, e questo è motivo di grande orgoglio, perché all’orizzonte si prospetta una città rinnovata e portata a nuova luce.
Facciamo un tour virtuale dei vari cantieri, partendo dal cantiere all’asilo nido dove sono in corso i lavori di efficientamento energetico e di ammodernamento del Nido “Isola Felice”, con interventi sugli impianti e sulla qualità degli ambienti interni.
Continuiamo con gli impianti di Via Venaria, dove prosegue la realizzazione dei nuovi campi sportivi liberi e a uso pubblico, con avanzamento delle opere di preparazione del terreno, infrastrutture e predisposizione delle aree di servizio. Spostiamoci, quindi, alla scuola primaria “Collodi” che vede all’interno dell’edificio la realizzazione di tre nuovi ambu…

Caselle, redatto il verbale del sopralluogo sullo stato del tratto fognario delle Case Ci
ilrisveglio-online.it 23/04/2026

Caselle, redatto il verbale del sopralluogo sullo stato del tratto fognario delle Case Ci

di Stefano Tubia

Passo avanti nell’esame dei problemi che affliggono il complesso delle case Cit. L’architetto Alberto Vaccario ha redatto il verbale del sopralluogo che si è tenuto venerdì 20 marzo: un documento dedicato interamente al tratto fognario. Riconosciuto che il nuovo impianto destinato alle acque nere, concluso nel 2018, ha soddisfatto la sua funzione fino al suo otturamento nel 2022, e che è necessaria una videoispezione e una pulizia per ripristinarne l’utilizzo.

Il Cit ha inoltre garantito di esaminare le altre criticità presenti (le ante delle sale riunioni, i sottobalconi e i frontalini, le griglie di raccolta acque, la captazione impianto di scarico fognario e la pietra di zoccolatura) e di pensare alla risoluzione, fondi permettendo.

Dedicata dagli studenti a Graziella Campagna  la nuova sede della Protezione Civile comunale
ilrisveglio-online.it 23/04/2026

Dedicata dagli studenti a Graziella Campagna la nuova sede della Protezione Civile comunale

di Stefano Tubia

CASELLE — Aveva solo 17 anni Graziella Campagna quando il 12 dicembre 1985 scoprì per caso nella lavanderia di Villafranca Terrena (Messina) in cui lavorava che una camicia, da un documento al suo interno, non apparteneva al fantomatico “ingegner Cannata” ma a un latitante, Gerlando Alberti junior, nipote del boss Gerlando Alberti. Una scoperta che le costò la vita.

Il suo ricordo rivive ora a Caselle, dove gli alunni dell’Istituto Comprensivo hanno scelto di intitolare a lei - preferendola ai voti a un’altra vittima innocente, Michele Fazio - la villetta di viale Alcide Bona 43 confiscata a esponenti della criminalità organizzata. Grande concorso di autorità, associazioni ed esponenti della lotta alle mafie nella mattina di lunedì 21 aprile per l’inaugurazione della sua nuova funzione: la sede del gruppo comunale di Protezione Civile. Il coronamento di un percorso iniziato nel 2022, quando l’Amministrazione guidata da Giuseppe Marsaglia ne chiese l’assegnazione all’Agenzia Nazionale che gestisce i beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, su impulso di un’interrogazione del consigliere Endrio Milano, mentre nella consiliatura precedente era già stato il testimone di giustizia Mauro Esposito, sempre dai banchi della minoranza, a chiedere che il Comune si facesse carico della sua acquisizione.

La storia di Graziella Campagna era ben nota a Pino Masciari, chiamato sul palco dal sindaco non solo per portare la sua testimonianza ma anche per ricevere la pergamena della cittadinanza onoraria che il Consiglio Comunale gli aveva attribuito nel 2022. In un vibrante intervento ha condiviso la sua dura esistenza sotto protezione, dopo aver aiutato lo Stato a dare vitalità economica alla sua regione, la Calabria: lo stesso Stato che ha permesso alle mafie di infiltrarsi nelle istituzioni. Ha quindi invitato i cittadini a non voltarsi dall’altra parte, affermando che la legalità è una pratica quotidiana che appartiene a tutti. Al suo fianco ha voluto Esposito, ancora alle prese con le conseguenze economiche delle sue denunce: dopo aver stretto la mano a Marsaglia - gesto fortemente simbolico dopo il duro confronto nella Sala Consigliare dello scorso luglio tra i due - ha ribadito che la lotta alla mafia deve essere trasversale e costante e che va fatta crescere una cultura della legalità nel mondo economico.

Sul palco insieme al primo cittadino, davanti al viceprefetto

aggiunto di Torino Matteo Ravera, a numerosi sindaci del territorio, ai vertici dei Carabinieri e della Guardia della Finanza, sono saliti anche il vicepresidente della Regione Maurizio Marrone, che ha evidenziato come la Regione stessa abbia raddoppiato i fondi per il recupero dei beni confiscati, aprendo i bandi anche agli enti del Terzo settore; la vicepresidente del Consiglio Comunale di Torino Ludovica Cioria, la quale ha invitato la comunità a non considerare la mafia come qualcosa di estraneo, ma come una presenza che soffoca la libertà e colpisce i più fragili; il referente di Libera Piemonte Andrea Turturro, che ha portato i saluti i don Luigi Ciotti e ricordato come il Piemonte sia ancora indietro nel riutilizzo sociale dei beni confiscati; la dirigente scolastica Giuseppa Muscato, che ha sottolineato l’impegno degli studenti in un percorso didattico sulla legalità; i rappresentati delle sei classi quinte, che hanno letto poesie e riflessioni sulla storia di Graziella Campagna; e per la Protezione Civile il coordinatore cittadino Pierluigi Bartelloni e un esponente del Coordinamento di Settimo, che si sono impegnati a rendere l’edificio una «casa operativa» aperta a tutti per promuovere la solidarietà. In collegamento dalla Sicilia, inoltre, Pasquale Campagna, fratello di Graziella, ha ringraziato la comunità casellese per l’intitolazione, definendola «un segno che il male può essere trasformato in bene».

Affidata a don Claudio Giai Gischia la benedizione della villetta prima dello scoprimento della targa ufficiale.

Un edificio confiscato alla mafia è ora la nuova sede della Protezione Civile
sullascia.net 23/04/2026

Un edificio confiscato alla mafia è ora la nuova sede della Protezione Civile

di Giada Rapa

La consegna dell’edificio di viale Bona alla Protezione Civile non è soltanto un atto amministrativo, ma un passaggio denso di significato. La mattinata del 20 aprile, scelta per l’inaugurazione ufficiale della nuova sede, ha visto riunirsi numerose autorità del territorio proprio per il valore simbolico dell’evento: un bene che per anni era stato teatro di illegalità, poi confiscato, diventa oggi uno spazio restituito alla comunità, dedicato alla protezione dei cittadini. Alla cerimonia erano …

Scoprì un latitante e fu uccisa a 17 anni: a Graziella intitolata una villa confiscata in Canav…
giornalelavoce.it 21/04/2026

Scoprì un latitante e fu uccisa a 17 anni: a Graziella intitolata una villa confiscata in Canav…

di Emiliano Rozzino

La villa confiscata alla ’ndrangheta diventa un presidio pubblico. Succede a Caselle Torinese, in viale Alcide Bona 43, dove lunedì 20 aprile è stata inaugurata la Casa della Legalità, uno dei beni sottratti alla criminalità organizzata nel Torinese e restituiti alla collettività dopo un percorso lungo e tutt’altro che lineare.

Per capire il peso di quella porta che si apre bisogna tornare indietro. L’immobile era finito sotto sequestro nell’ambito delle inchieste sulla presenza della ’ndrang…

Il bene confiscato alla mafia torna alla comunità: inaugurata la Casa della Legalità, nuova sed…
nonsolocontro.it 21/04/2026

Il bene confiscato alla mafia torna alla comunità: inaugurata la Casa della Legalità, nuova sed…

di Nadia Bergamini

Caselle Torinese ha vissuto ieri, lunedì 20 aprile, una giornata dal forte valore civile e simbolico con l’inaugurazione della nuova Casa della Legalità, ricavata in un immobile confiscato alla criminalità organizzata e restituito alla collettività dopo il completamento dell’iter amministrativo.Materiale di consultazione geografica

L’edificio di viale Alcide Bona 43, da ieri ufficialmente patrimonio della città, diventerà sede del gruppo comunale della Protezione civile. Un passaggio che rapp…

Una casa dalla mafia alla comunità, la nuova sede Protezione Civile
cosenostre-online.it 20/04/2026

Una casa dalla mafia alla comunità, la nuova sede Protezione Civile

di Nadia Gaiottino

Dedicata a Graziella Campagna

Difficilmente la comunità casellese dimenticherà la mattinata del 20 aprile, che non sarà ricordata solo per l’inaugurazione della casa confiscata alla mafia. Il ricordo più vivo sarà nella commozione, nel pathos, nelle parole roventi, lancinanti ma piene di speranza di Pino Masciari, alla presenza di Libera, delle Forze dell’Ordine, di Mauro Esposito, della comunità tutta, silente ad ascoltare il ruggito di un leone ferito ma mai zittito che continua a lottare n…

Caselle e Mappano celebrano il 25 Aprile: cortei, commemorazioni e iniziative per la Liberazion…
nonsolocontro.it 18/04/2026

Caselle e Mappano celebrano il 25 Aprile: cortei, commemorazioni e iniziative per la Liberazion…

di Redazione NSC

Caselle e Mappano si preparano a celebrare il 25 Aprile con una giornata ricca di appuntamenti istituzionali, cortei e momenti commemorativi promossi dalla sezione ANPI “Santina Gregoris”. Un programma articolato che unirà memoria storica, partecipazione civica e omaggio ai Caduti della Resistenza.

Caselle Torinese, il programma della mattinata
Le celebrazioni a Caselle prenderanno il via alle 9.15 in piazza Europa, con il ritrovo dei partecipanti, la deposizione di una corona ai Caduti e l’…

Area per i cani affidata alla Asd Vita di Branco
ilrisveglio-online.it 17/04/2026

Area per i cani affidata alla Asd Vita di Branco

di Stefano Tubia

L’area cani di via Venaria, inaugurata nel marzo 2018 e articolata in spazi di sgambamento per gli animali di grossa taglia e una per quelli di piccola taglia, ha da alcuni giorni un nuovo gestore, ufficialmente il primo della sua storia. Il Comune, attraverso la determina 256 del 1° aprile del responsabile dell’Area tecnica, l’ha affidata all’Asd Vita di Branco, che ha sede in via Campiofiorito a Roma e ha presentato una manifestazione di interesse comprensiva delle misure pensate per la manutenzione ordinaria dell’area, il suo controllo e monitoraggio, l’organizzazione di eventi e iniziative e la collaborazione con l’Amministrazione.
La determina è corredata della convenzione da stipulare con l’associazione sportiva: comprende sei articoli, ha una durata di cinque anni e può essere rinnovata a seguito della verifica dell’andamento della gestione. Per recedere dalla convenzione, il contraente deve dare preavviso scritto con un anticipo di almeno sei mesi.

ExAnagrafe, terzo tentativo di vendita
ilrisveglio-online.it 17/04/2026

ExAnagrafe, terzo tentativo di vendita

di Stefano Tubia

È arrivato per la sede decentrata comunale di via Cravero il momento del terzo tentativo di trovare un acquirente. Lo stabilisce la determina 260 del 2 aprile del responsabile dell’Area tecnica, che indice la procedura di asta pubblica per cinque proprietà, tra terreni e immobili, che non servono più al Comune per le sue finalità. La partecipazione è aperta a persone sia fisiche sia giuridiche.

Il cespite più importante, che ha fatto più discutere negli ultimi anni, è l’immobile di via Cravero 47, che ha una superficie di 1200 metri quadri disposti su due piani, comprende il sottotetto e l’interrato e ha ospitato fino a poco tempo l’Anagrafe e altri uffici, ora trasferiti nel nuovo Municipio di via Torino (l’ex Baulino). Il suo valore è di 303.500 euro, certificato dalla perizia del geometra incaricato dal Comune Secondino Scanavino, è inferiore alla metà di quei 700mila euro che costituirono la base della prima asta pubblica e anche alla cifra (525mila euro) fissata per la seconda asta pubblica, andata deserta come la prima nel corso nel 2025, senza dimenticare che era stato anche inserito nell’appalto per la ristrutturazione dell’ex Baulino e che il Ministero dell’Università e della Ricerca l’aveva ritenuto idoneo per ospitare uno studentato.

Gli altri quattro beni inseriti nella procedura sono invece terreni. Il più esteso (798 metri quadri) si trova tra via Mussa e via dei Cuccioli; la sua attuale destinazione urbanistica è a edilizia residenziale convenzionata in vincolo aeroportuale e il suo valore a base d’asta è di 9576 euro. Medesima destinazione, ma senza vincolo dovuto all’aeroporto, per il terreno di 616 metri quadri di via Colombo per un valore di 100.488 euro. Completano l’elenco i terreni di via Don Bosco di 467 metri (6.864,90 euro), che era destinato a diventare un parcheggio pubblico mai realizzato, e di via Sandro Pertini, destinato a verde pubblico, di 170 metri quadri e che vale 2500 euro.

Per ciascuno dei lotti dismessi dal Comune occorre depositare una cauzione del 10 per cento e l’assegnazione seguirà il metodo di estinzione della candela vergine.

Rendiconto2025, le principali cifre
ilrisveglio-online.it 17/04/2026

Rendiconto2025, le principali cifre

di Stefano Tubia

Il rendiconto di gestione 2025 è pronto per la discussione e l’approvazione del Consiglio Comunale, in data da definire. La Giunta Marsaglia l’ha infatti approvato con la delibera 72 del 3 aprile.

Il risultato di amministrazione al 31 dicembre 2025 è pari a 27.738.852,69 euro, dato dalla somma della parte accantonata (12.768.003,57 euro), in massima parte data dal Fondo Crediti di dubbia esigibilità (11.935.643,91 euro); della parte vincolata (6.351.693,56 euro); della parte destinata agli investimenti (620.736,86 euro): e dalla parte disponibile (7.998.418,70 euro), la quota libera dell’avanzo utilizzabile dopo l’approvazione del Consiglio. Il risultato economico d’esercizio ammonta a 2.817.027,41 euro. Tale importo evidenzia un incremento rispetto all’esercizio precedente, principalmente grazie al miglioramento della gestione ordinaria ed è stato interamente destinato dall’Amministrazione alle riserve da risultato economico degli esercizi precedenti. Il patrimonio netto risulta invece di 77.918.385,49 euro.

I risultati confermano quindi un ente locale che ha assorbito gli shock macroeconomici e reso più trasparenti i conti attraverso l’adozione pionieristica della friforma Accrual.

Testamento biologico, incontro informativo martedì
ilrisveglio-online.it 17/04/2026

Testamento biologico, incontro informativo martedì

di Stefano Tubia

CASELLE — Importante e delicato, per i suoi risvolti etici e pratici, il tema del primo incontro pubblico ospitato martedì dalla Sala dei Sindaci del nuovo Municipio, organizzato dalla Commissione Pari Opportunità e per la Promozione della Legalità: la sensibilizzazione sulle Disposizioni Anticipate di Trattamento (Dat), o testamento biologico, a nove anni dall’entrata in vigore della legge 219/2017.

Gli attivisti dell’associazione Luca Coscioni Davide Di Mauro e l’avvocata Paola Stringa e il notaio Gabriele Naddeo hanno evidenziato che ogni cittadino maggiorenne in grado di intendere e volere può legalmente esprimere le proprie volontà sui trattamenti sanitari, gli accertamenti diagnostici e le scelte terapeutiche in previsione di un’eventuale futura incapacità. Di fronte all’ufficiale di Stato Civile del Comune di residenza o al notaio è possibile, su carta libera o su modelli forniti dall’associazione o disponibili sul web, fare le proprie scelte, che saranno inserite in una Banca Dati Nazionale, e indicare un fiduciario. Scelte revocabili o modificabili in qualsiasi momento. Sono state inoltre specificate le differenze tra eutanasia (reato in Italia), suicidio medicalmente assistito, rifiuto delle cure e sedazione palliativa profonda continua.

Per il Comune sono intervenuti la presidente della Commissione, Erica Santoro, e l’assessore Gerlando Bontà.

Cookie Policy