AGGIORNAMENTO – 12 agosto 2026
Nella prima versione di questo articolo era stata inserita per errore anche l’Ordinanza n. 104 relativa a via Leinì. Si trattava però di un atto dell’11 luglio 2026, già pubblicato in precedenza e quindi non appartenente agli atti del 10 agosto. L’articolo è stato corretto eliminando quella parte. Ci scusiamo per l’errore.
Il mare magnum degli atti amministrativi di Caselle Torinese oggi ci porta direttamente negli uffici del Settore Finanze, dove ad agosto, mentre molti pensano a ferie, partenze e temperature decisamente poco compatibili con la contabilità, c’è comunque qualcuno che deve fare i conti con l’IVA.
Per i 13.941 abitanti di Caselle, proviamo quindi a tradurre il linguaggio amministrativo in qualcosa che si possa leggere senza avere accanto un commercialista, un modello F24 e una calcolatrice.
Come sempre, non si deridono gli atti: si cerca soltanto di renderli un po’ più digeribili.
💶 Determinazione 580 – A luglio anche il Comune fa i conti con l’IVA
Il Settore Finanze procede con la liquidazione dell’IVA a debito relativa al mese di luglio 2026, considerando sia le attività commerciali sia quelle istituzionali dell’Ente.
In parole semplici: anche il Comune deve fare periodicamente i conti con IVA da incassare, contabilizzare e riversare allo Stato.
La cifra complessiva indicata nella determinazione è importante:
113.594,62 euro da versare all’Erario.
Attenzione, però, perché leggere soltanto il totale potrebbe portare a una conclusione sbagliata.
Non significa che il Comune abbia sostenuto una nuova “spesa IVA” di oltre 113 mila euro.
La parte largamente prevalente dell’importo — 110.466,92 euro — riguarda infatti l’IVA collegata all’attività istituzionale e gestita attraverso il meccanismo dello split payment.
Solo 3.127,70 euro derivano invece dalla liquidazione IVA delle attività commerciali dell’Ente.
Insomma, una di quelle determine che a prima vista sembrano raccontare una spesa enorme, ma che meritano qualche riga in più per capire cosa stia realmente succedendo.
E questa volta il viaggio quotidiano tra gli atti amministrativi si ferma qui: niente cantieri, niente deviazioni e niente ordinanze stradali. Solo IVA.
Che forse non sarà l’argomento più avventuroso dell’estate casellese, ma quando ci sono 113 mila euro dentro un atto amministrativo, vale comunque la pena capire da dove arrivano e dove stanno andando.
📄 Determinazione n. 580 del 10/08/2026
Settore: Finanze
Responsabile: Dott.ssa Beatrice Narciso
Oggetto originale:
SETTORE FINANZE – LIQUIDAZIONE IVA A DEBITO PER ATTIVITÀ COMMERCIALE ED ISTITUZIONALE DELL'ENTE – MESE DI LUGLIO 2026
🏠 Contesto generale
Il Comune di Caselle Torinese non svolge soltanto attività strettamente istituzionali. Alcuni servizi comunali hanno infatti anche rilevanza commerciale e comportano quindi una gestione specifica dell’IVA.
L’atto elenca, tra gli altri, mensa e trasporto scolastico, piscina e impianti sportivi, palestre, peso pubblico, illuminazione votiva, farmacia comunale, pre/post scuola, Estate Ragazzi e asilo nido.
Per queste attività è necessario gestire registri, fatture, corrispettivi e periodiche liquidazioni IVA.
Accanto a questa contabilità esiste poi quella relativa alle attività istituzionali dell’Ente, per le quali entra in gioco anche il meccanismo dello split payment.
💬 Cos’è successo?
È arrivato il momento di chiudere i conti IVA relativi a luglio 2026.
La liquidazione delle attività commerciali ha prodotto un debito IVA di:
3.127,70 €
A questo si aggiungono:
110.466,92 €
relativi all’attività istituzionale e gestiti attraverso il meccanismo dello split payment.
Il Comune determina quindi un versamento complessivo all’Erario di:
💰 113.594,62 €
Il pagamento deve essere effettuato mediante modello F24EP entro il 20 agosto 2026.
Una precisazione è fondamentale: i 113.594,62 euro non devono essere interpretati semplicemente come una nuova “spesa IVA” sostenuta dal Comune.
La parte largamente prevalente deriva infatti dall’IVA contabilizzata attraverso lo split payment, che deve successivamente essere riversata all’Erario.
💰 Cifre coinvolte
Totale da versare all’Agenzia delle Entrate: 113.594,62 €
- IVA attività commerciali: 3.127,70 €
- IVA attività istituzionali / split payment: 110.466,92 €
- Scadenza del versamento: 20 agosto 2026
- Modalità: F24EP
Il dato interessante è anche la proporzione: circa il 97% dell’importo complessivo è riconducibile alla componente istituzionale/split payment.
Questo aiuta a leggere correttamente una cifra che, isolata dal contesto, potrebbe sembrare molto diversa da ciò che effettivamente rappresenta.
🏢 Azienda o professionisti coinvolti
La gestione della contabilità IVA è affidata allo Studio Associato Dott. Angelo Russo e Dott.ssa Silvia Pavia di Ciriè, per il periodo dal 1° gennaio 2022 al 31 dicembre 2026.
Il personale comunale trasmette allo studio la documentazione necessaria alla tenuta dei registri e alla liquidazione dell’imposta.
La comunicazione contenente il conteggio relativo al mese di luglio è datata 7 agosto 2026 ed è stata acquisita dal Comune con protocollo n. 0021416_2026.
Beneficiario del versamento: Agenzia delle Entrate.
🔎 Pro e Contro
✔️ Pro
- Si tratta di un adempimento fiscale necessario e contabilizzato formalmente.
- Gli importi vengono distinti tra attività commerciale e attività istituzionale.
- L’atto permette di capire la forte incidenza dello split payment sul totale.
- È indicata la copertura contabile delle somme.
- Il Comune si avvale di professionisti esterni per la gestione specialistica della contabilità IVA.
❌ Contro / aspetti da considerare
- La gestione IVA comunale è particolarmente articolata perché coinvolge numerosi servizi differenti.
- Una parte del procedimento dipende dal supporto di professionisti esterni.
- La cifra complessiva di 113.594,62 euro, se estrapolata dal contesto, potrebbe facilmente essere interpretata come una normale spesa comunale.
- Per comprendere realmente l’atto è quindi necessario distinguere i 3.127,70 euro di IVA commerciale dai 110.466,92 euro relativi alla componente istituzionale/split payment.
🔍 Note tecniche
✔️ Responsabile del Settore Finanze: Dott.ssa Beatrice Narciso
✔️ Determinazione n. 580 del 10 agosto 2026
✔️ Proposta n. 629
✔️ Atto firmato digitalmente dalla Dott.ssa Narciso
✔️ IVA commerciale imputata al capitolo 7700, impegno n. 4/2026
✔️ IVA istituzionale/split payment imputata al capitolo 54900, impegno n. 6/2026
✔️ Versamento previsto mediante F24EP
✔️ Scadenza: 20 agosto 2026
L’atto specifica inoltre che, per la tipologia della spesa, non trovano applicazione alcuni adempimenti normalmente collegati agli affidamenti, come DURC e tracciabilità dei flussi finanziari.
⚠️ In sintesi per il cittadino
Il numero che salta immediatamente all’occhio è 113.594,62 euro.
Ma è importante capire cosa rappresenta.
Non siamo davanti a un nuovo acquisto del Comune né a un servizio costato 113 mila euro. Si tratta del versamento IVA relativo al mese di luglio, composto per 3.127,70 euro dall’attività commerciale e per 110.466,92 euro dalla componente istituzionale gestita attraverso lo split payment.
È uno di quegli atti poco appariscenti che difficilmente finiscono al centro del dibattito cittadino, ma che mostrano una parte importante — e spesso invisibile — del funzionamento quotidiano della macchina comunale.
Perché l’amministrazione non è fatta soltanto di strade, scuole, parchi e cantieri.
Ogni tanto è fatta anche di F24.