Nel mare magnum degli atti amministrativi di Caselle Torinese, oggi la navigazione porta un po’ dappertutto: dall’ex stazione ferroviaria alle strade, passando per il TAR, una manifestazione commerciale, Mappano e perfino le zanzare. Per i 13.941 abitanti di Caselle c’è quindi un discreto assortimento di vita comunale tradotta in determine, delibere, avvisi e ordinanze.
Come sempre, l’obiettivo non è deridere gli atti — che hanno funzioni molto concrete — ma renderli un po’ più digeribili. Perché tra CUP, CIG, affidamenti, rettifiche e impegni di spesa, a volte serve una piccola bussola. Possibilmente con un sorriso.
🚉 Determinazione 636 – L’ex stazione passa al terzo lotto
Prosegue il recupero funzionale dell’ex stazione ferroviaria di piazza Matteotti, questa volta con il completamento delle aree esterne, indicato come 3° lotto.
La determina mette in moto la parte professionale necessaria per arrivare ai lavori: progettazione esecutiva, direzione lavori, contabilità, certificato di regolare esecuzione e coordinamento della sicurezza sia durante la progettazione sia durante l’esecuzione.
Il Comune procede con un affidamento diretto del servizio e assume il relativo impegno di spesa. In parole semplici: prima di vedere ruspe, pavimentazioni e sistemazioni esterne bisogna stabilire chi progetta, chi controlla e chi tiene i conti. Anche i cantieri, prima di sporcarsi le scarpe, devono compilare i moduli.
🚧 Determinazione 635 – Ex SP2, si corregge la rotta
Si torna sul progetto dedicato alla sicurezza stradale e alla sistemazione della viabilità comunale lungo l’ex SP2.
La determina rettifica la precedente n. 633/2026 e approva il disciplinare della gara. La procedura prevede una richiesta di offerta con il criterio del prezzo più basso e l’invito a 5 operatori economici.
Traduzione dal burocratese: il lavoro resta quello, ma alcuni passaggi della procedura vengono corretti e messi a punto prima di procedere. Perché anche le determine, ogni tanto, hanno bisogno del loro piccolo tagliando.
⚖️ Delibera di Giunta 156 – Il Comune si costituisce davanti al TAR
Qui si entra nel capitolo giudiziario. La Giunta ha deliberato la costituzione in giudizio davanti al TAR Piemonte nell'ambito di un ricorso riguardante accesso e trasparenza.
In sostanza, essendo stato promosso un ricorso amministrativo, il Comune decide formalmente di partecipare al procedimento e difendere la propria posizione davanti al Tribunale amministrativo.
È uno di quegli atti dal titolo decisamente poco balneare: niente feste, cantieri o inaugurazioni, ma carte, memorie e argomentazioni giuridiche.
Presenze e assenze della Giunta: nell’elenco fornito compare soltanto l’oggetto della deliberazione e non il verbale con i nominativi dei presenti e degli assenti. Non sarebbe quindi corretto inventarli: per indicarli occorre il testo completo della delibera.
🛍️ Delibera di Giunta 155 – “Crocetta +in Tour” arriva sul tavolo della Giunta
La Libera Associazione Commercianti e Artigiani di Caselle Torinese ha presentato una proposta per una manifestazione denominata “Crocetta +in Tour”, prevista per il 4 ottobre 2026.
La Giunta adotta i relativi provvedimenti, dando quindi seguito amministrativo alla richiesta. Dal solo oggetto non emergono però i dettagli delle condizioni, degli spazi concessi o degli eventuali altri adempimenti.
Insomma, prima che bancarelle e pubblico possano incontrarsi, devono incontrarsi anche domanda e delibera. È meno colorato, ma senza questo passaggio il tour rischierebbe di fermarsi prima della partenza.
🏘️ Delibera di Giunta 154 – Caselle e Mappano, capitolo immobili
La delibera riguarda una questione che affonda le radici in due precedenti provvedimenti del 2018 e interviene sulla titolarità degli immobili da trasferire al Comune di Mappano.
La Giunta integra quanto precedentemente stabilito, precisando quindi il quadro degli immobili interessati dal trasferimento.
È uno di quegli atti nei quali la geografia amministrativa incontra il patrimonio: sulla cartina basta una linea, negli uffici servono delibere, elenchi e titolarità ben definite.
📬 Avviso di deposito atti 299/26 – La Casa comunale fa anche da “cassetta”
Compare poi un avviso di deposito di atti nella Casa del Comune, effettuato secondo le procedure previste quando una notificazione segue questo particolare percorso.
Non conosciamo dall’elenco il contenuto dei singoli atti depositati, e va bene così: ciò che viene pubblicato serve a rendere noto il deposito secondo la procedura prevista.
Qui l’ironia può solo bussare piano: quando si parla di notifiche, meglio lasciare che sia la carta a fare il proprio mestiere.
🦟 Determinazione 634 – Zanzare, ritocco ai conti della campagna 2026
Tornano protagoniste le zanzare, o meglio la campagna 2026 di lotta biologica contro di loro.
La determina fa riferimento a un precedente impegno di spesa a favore dell’Unione dei Comuni Nord-Est Torino (N.E.T.) e dispone una variazione dell'impegno stesso.
Non cambia quindi la missione — limitare la presenza degli insetti attraverso gli interventi previsti dalla campagna — ma viene aggiustata la parte contabile. Le zanzare probabilmente non consulteranno l’albo pretorio, ma l’amministrazione deve comunque tenere aggiornati i conti.
🚫 Ordinanza 139 – Divieto di sosta in via Mazzini
Infine, l’ordinanza n. 139 istituisce un divieto di sosta con rimozione forzata in via G. Mazzini, all’altezza del civico 8.
L’oggetto trasmesso, però, risulta troncato dopo la parola “per”, quindi manca proprio la parte che dovrebbe spiegare la ragione del provvedimento e, presumibilmente, anche eventuali indicazioni temporali.
Una cosa, comunque, è sufficientemente chiara: dove compare il divieto con rimozione, il parcheggio creativo è una disciplina che conviene non praticare.
E anche per oggi riemergiamo dal mare degli atti comunali: ex stazione, viabilità, TAR, commercio, immobili, notifiche, zanzare e divieti di sosta. La macchina amministrativa magari non farà il rumore di una ruspa, ma di certo non resta parcheggiata.