📄 Delibera di Giunta n. 142 del 31/07/2026
Oggetto originale:
SETTORE EDILIZIA PRIVATA – Istanza di chiusura area esterna con sbarre – Condominio Centro Commerciale Bertetto Center – Autorizzazione.
🏠 Contesto generale:
Il Condominio del Centro Commerciale Bertetto Center ha presentato al Comune una richiesta per installare delle sbarre e regolare l’accesso a un’area esterna della struttura.
Trattandosi di uno spazio sul quale incidono aspetti edilizi, urbanistici e di accessibilità, la chiusura non poteva essere decisa semplicemente acquistando due sbarre e cercando il telecomando: serviva una formale autorizzazione comunale.
💬 Cos’è successo?
La Giunta ha esaminato l’istanza presentata dal condominio e ha autorizzato la chiusura dell’area esterna mediante sbarre.
L’autorizzazione consente quindi al Bertetto Center di regolare gli accessi all’area interessata, nel rispetto delle condizioni tecniche e amministrative indicate dagli uffici comunali.
💰 Cifre coinvolte?
Nell’atto non risultano, dagli estratti disponibili, contributi o spese direttamente sostenuti dal Comune.
I costi per l’installazione e la gestione delle sbarre dovrebbero quindi ricadere sul soggetto richiedente, ma questo elemento non è precisato nello stralcio consultabile.
🏢 Azienda o soggetto coinvolto?
Condominio Centro Commerciale Bertetto Center, in qualità di soggetto richiedente.
Non è indicata nell’estratto disponibile l’eventuale impresa incaricata di installare le sbarre.
🔎 Pro e Contro:
✔️ Pro:
- Possibilità di controllare meglio gli accessi all’area.
- Maggiore tutela degli spazi condominiali.
- Presenza di un’autorizzazione formale, anziché di una chiusura realizzata senza confronto con il Comune.
❌ Contro:
- Le sbarre potrebbero modificare le modalità di accesso per utenti, clienti o mezzi di servizio.
- Sarà necessario garantire il passaggio dei mezzi di emergenza e il rispetto delle eventuali servitù.
- La gestione quotidiana degli accessi richiederà organizzazione e manutenzione.
🔍 Note tecniche:
- L’atto è un’autorizzazione della Giunta e non un affidamento di lavori pubblici.
- Devono essere rispettate le prescrizioni tecniche eventualmente formulate dagli uffici.
- Nell’estratto disponibile non sono indicati CIG o CUP, non trattandosi di un appalto comunale.
- La deliberazione è stata approvata nel corso della seduta del 31 luglio 2026.
📄 Delibera di Giunta n. 143 del 31/07/2026
Oggetto originale:
FESTEGGIAMENTI PATRONALI DELLA CITTÀ – Integrazione al Settembre Casellese 2026 – Provvedimenti.
🏠 Contesto generale:
Il Settembre Casellese è il contenitore di manifestazioni, iniziative e appuntamenti collegati anche ai festeggiamenti patronali della città.
Con questa delibera il programma già previsto per il 2026 viene integrato. In sostanza, il calendario non era ancora definitivamente chiuso: c’era spazio per aggiungere qualche altra casella, possibilmente non solo sul calendario ma anche nelle piazze.
💬 Cos’è successo?
La Giunta ha approvato un’integrazione al programma del Settembre Casellese 2026 e ha adottato i provvedimenti necessari per consentire lo svolgimento delle ulteriori iniziative collegate ai festeggiamenti patronali.
L’atto serve quindi a formalizzare l’ampliamento del programma e a dare agli uffici comunali gli indirizzi necessari per gli aspetti organizzativi, logistici ed economici.
💰 Cifre coinvolte?
Dagli estratti disponibili non è possibile ricostruire con certezza:
- l’importo complessivo dell’integrazione;
- gli eventuali contributi concessi;
- le spese per spettacoli, logistica, sicurezza o servizi tecnici.
Le cifre devono quindi essere ricavate dalle parti contabili e dispositive complete della deliberazione.
🏢 Azienda o soggetto coinvolto?
Nell’oggetto non viene indicata una singola azienda affidataria.
I soggetti coinvolti possono comprendere associazioni, operatori dello spettacolo, fornitori e realtà locali, ma i loro nomi non risultano dagli estratti disponibili e non possono essere attribuiti senza leggere il testo integrale.
🔎 Pro e Contro:
✔️ Pro:
- Arricchimento del programma cittadino.
- Maggiori occasioni di partecipazione e socialità.
- Possibili ricadute positive per attività commerciali e associazioni locali.
- Valorizzazione della festa patronale e delle tradizioni cittadine.
❌ Contro:
- Eventuali maggiori costi organizzativi.
- Necessità di coordinare viabilità, sicurezza, occupazione degli spazi e pulizia.
- Possibili disagi temporanei per residenti e traffico durante gli eventi.
🔍 Note tecniche:
- Si tratta di un’integrazione a un programma già precedentemente approvato.
- Gli uffici dovranno adottare gli atti successivi necessari per affidamenti, autorizzazioni e impegni di spesa.
- Eventuali incarichi o forniture richiederanno provvedimenti amministrativi separati.
- La delibera definisce l’indirizzo politico-amministrativo, mentre l’attuazione concreta spetta ai settori competenti.
📄 Delibera di Giunta n. 144 del 31/07/2026
Oggetto originale:
SETTORE URBANISTICA – EDILIZIA PUBBLICA – AMBIENTE – Impianto fotovoltaico a terra in Strada del Fanghetto SNC, società Open Solar 19 S.r.l. – Approvazione proposta misure compensative e schema di convenzione.
🏠 Contesto generale:
La società Open Solar 19 S.r.l. sta portando avanti un progetto per la realizzazione di un impianto fotovoltaico a terra in Strada del Fanghetto.
Gli impianti di questo tipo producono energia da fonte rinnovabile, ma occupano territorio e possono incidere sul paesaggio e sull’ambiente locale. Per questo vengono previste delle misure compensative, cioè interventi o benefici destinati a compensare almeno in parte l’impatto dell’opera sul territorio comunale.
💬 Cos’è successo?
La Giunta ha approvato:
- la proposta delle misure compensative collegate all’impianto;
- lo schema di convenzione che regolerà i rapporti tra il Comune e Open Solar 19 S.r.l.
La convenzione stabilirà gli obblighi delle parti, le modalità di realizzazione delle compensazioni e gli impegni assunti dalla società.
In parole semplici: il Comune non approva soltanto il principio del “qui sorgeranno dei pannelli”, ma mette per iscritto anche cosa dovrà essere restituito o realizzato a favore del territorio.
💰 Cifre coinvolte?
Negli estratti disponibili non compare l’importo economico delle misure compensative.
Non è quindi possibile indicare con certezza:
- il valore complessivo della compensazione;
- se sia previsto un versamento economico;
- se la compensazione consista in opere, servizi o interventi ambientali;
- le relative tempistiche.
🏢 Azienda coinvolta?
Open Solar 19 S.r.l., società proponente dell’impianto fotovoltaico.
🔎 Pro e Contro:
✔️ Pro:
- Produzione di energia da fonte rinnovabile.
- Previsione di misure compensative a favore del territorio.
- Rapporti tra società e Comune regolati da una convenzione formale.
- Possibilità di ottenere opere o benefici ambientali collegati al progetto.
❌ Contro:
- Occupazione di suolo da parte dell’impianto.
- Possibile impatto paesaggistico e ambientale.
- Necessità di verificare nel tempo il rispetto degli obblighi assunti dalla società.
- L’effettiva convenienza per il Comune dipende dal contenuto concreto delle compensazioni.
🔍 Note tecniche:
- Localizzazione: Strada del Fanghetto SNC.
- La delibera approva lo schema di convenzione, che dovrà successivamente essere sottoscritto.
- Le misure compensative non eliminano l’impatto dell’impianto, ma mirano a bilanciarne le conseguenze sul territorio.
- Nell’oggetto della delibera non risultano indicati CIG o CUP.
- Il testo disponibile non consente di precisare superficie, potenza dell’impianto e valore economico delle compensazioni.
📄 Delibera di Giunta n. 145 del 31/07/2026
Oggetto originale:
Lavori di recupero funzionale dell’edificio ex stazione ferroviaria in Piazza Matteotti – Completamento aree esterne, terzo lotto – Approvazione PFTE, Progetto di fattibilità tecnico-economica – CUP G87B26000050004.
🏠 Contesto generale:
Il Comune sta proseguendo il recupero dell’ex stazione ferroviaria di Piazza Matteotti.
L’intervento è suddiviso in più lotti e questa deliberazione riguarda il terzo lotto, dedicato al completamento delle aree esterne. Dopo il recupero dell’edificio, quindi, l’attenzione si sposta sugli spazi circostanti: perché anche un immobile riqualificato, se lasciato con l’esterno incompleto, rischia di presentarsi bene soltanto dalla porta in su.
💬 Cos’è successo?
La Giunta ha approvato il Progetto di fattibilità tecnico-economica, abbreviato in PFTE, relativo al completamento delle aree esterne dell’ex stazione.
Il PFTE è il documento che definisce:
- gli interventi da realizzare;
- la soluzione progettuale individuata;
- una prima valutazione dei costi;
- la fattibilità tecnica ed economica dell’opera.
L’approvazione non equivale ancora alla conclusione dei lavori né necessariamente al loro affidamento immediato. Rappresenta però un passaggio fondamentale per procedere con le successive fasi progettuali e amministrative.
💰 Cifre coinvolte?
L’oggetto conferma l’esistenza di un quadro economico del progetto, ma dagli estratti disponibili non emerge l’importo complessivo del terzo lotto.
Non è pertanto possibile specificare:
- il costo totale previsto;
- le fonti di finanziamento;
- la suddivisione tra lavori, spese tecniche e somme a disposizione;
- eventuali contributi esterni.
🏢 Azienda o professionista coinvolto?
Nell’oggetto della deliberazione non è indicata l’impresa che eseguirà i lavori.
L’atto approva infatti una fase progettuale e non, almeno dall’oggetto, l’affidamento dell’esecuzione. Anche l’eventuale progettista incaricato non risulta identificabile dagli estratti disponibili.
🔎 Pro e Contro:
✔️ Pro:
- Proseguimento del recupero di un edificio significativo per la città.
- Riqualificazione degli spazi esterni di Piazza Matteotti.
- Miglioramento della fruibilità e dell’aspetto complessivo dell’area.
- Presenza di una progettazione preliminare prima dell’avvio dei lavori.
❌ Contro:
- Il progetto è ancora in una fase precedente all’esecuzione.
- Saranno necessari ulteriori atti, eventuali affidamenti e coperture finanziarie.
- La suddivisione in più lotti può allungare i tempi complessivi dell’intervento.
- Costi e cronoprogramma non risultano ricostruibili dagli estratti disponibili.
🔍 Note tecniche:
- PFTE significa Progetto di fattibilità tecnico-economica.
- L’intervento riguarda il terzo lotto.
- L’area interessata è quella esterna all’ex stazione ferroviaria di Piazza Matteotti.
- CUP: G87B26000050004.
- L’approvazione del PFTE consente di proseguire con le successive fasi progettuali e di affidamento.
📄 Delibera di Giunta n. 146 del 31/07/2026
Oggetto originale:
ARTT. 151 E 170 DEL D.LGS. 267/2000 – Adozione e presentazione al Consiglio Comunale dello schema di Documento Unico di Programmazione (DUP) 2027-2029.
🏠 Contesto generale:
Il Documento Unico di Programmazione, più comunemente chiamato DUP, è il principale documento con cui il Comune definisce gli obiettivi e le priorità dei prossimi anni.
Comprende una parte strategica, con gli indirizzi generali dell’Amministrazione, e una parte operativa, che collega gli obiettivi ai programmi, alle risorse e alle attività comunali.
Non è ancora il bilancio, ma ne rappresenta la base indispensabile. In pratica, prima di decidere quanto spendere bisogna almeno stabilire dove si vuole andare: una precauzione utile anche fuori dai municipi.
💬 Cos’è successo?
La Giunta ha adottato lo schema del DUP 2027-2029 e ne ha disposto la presentazione al Consiglio Comunale.
La Giunta propone quindi il documento, mentre il Consiglio sarà chiamato a esaminarlo e ad adottare le decisioni di propria competenza.
Il DUP costituirà il riferimento per la successiva predisposizione del bilancio di previsione e per la programmazione delle attività comunali del triennio.
💰 Cifre coinvolte?
Questa deliberazione non approva una singola spesa o uno specifico affidamento.
Il DUP contiene però dati economici, programmi di investimento, previsioni finanziarie e obiettivi dell’ente. Le singole cifre non sono riportate negli estratti disponibili della deliberazione e devono essere consultate nel documento allegato.
🏢 Azienda coinvolta?
Nessuna azienda privata è direttamente coinvolta nell’adozione del DUP.
Il documento è predisposto dagli uffici comunali sulla base degli indirizzi dell’Amministrazione e viene poi sottoposto al Consiglio Comunale.
🔎 Pro e Contro:
✔️ Pro:
- Programmazione delle attività su un orizzonte di tre anni.
- Collegamento tra obiettivi politici, risorse e bilancio.
- Possibilità per il Consiglio di esaminare le strategie dell’Amministrazione.
- Maggiore chiarezza sulle priorità future del Comune.
❌ Contro:
- Essendo un documento di programmazione, non garantisce da solo che tutti gli interventi vengano realizzati.
- Gli obiettivi possono essere modificati in base alle risorse effettivamente disponibili.
- La quantità di dati e sezioni può renderne la lettura poco immediata per i cittadini.
- Per comprenderne gli effetti concreti occorre analizzare anche gli allegati e il successivo bilancio.
🔍 Note tecniche:
- Periodo di programmazione: 2027-2029.
- Il DUP è composto da una Sezione strategica e da una Sezione operativa.
- Costituisce il presupposto necessario per l’approvazione del bilancio di previsione.
- La normativa richiamata prevede la presentazione del DUP entro il 31 luglio.
- Con questa delibera la Giunta adotta lo schema, ma il percorso prosegue in Consiglio Comunale.
- L’avviso pubblico di deposito consente la consultazione del documento secondo le modalità stabilite dal Comune.