La Gazzetta Ufficiale – 5ª Serie Speciale Contratti Pubblici – n. 19 del 18 febbraio 2026 contiene tre interventi di particolare rilievo che riguardano la sanità pubblica, l’università e la gestione del patrimonio comunale. Di seguito una spiegazione dettagliata e comprensibile anche per chi non è esperto di appalti pubblici.
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PARTE 1 – SANITÀ PUBBLICA E UNIVERSITÀ
Intervento sanitario PNRR – ASL di Latina
L’ASL di Latina comunica una variante in corso d’opera relativa a un intervento finanziato con il PNRR – Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
Una variante in corso d’opera è una modifica al contratto originale dei lavori pubblici già avviati. Non si tratta quindi di un nuovo appalto, ma di un aggiornamento tecnico o economico necessario durante l’esecuzione dei lavori, consentito dall’art. 106 del Codice dei Contratti Pubblici.
L’intervento riguarda l’adeguamento dei percorsi Covid-19 presso l’Ospedale Alfredo Fiorini di Terracina. In termini semplici, si tratta di lavori per migliorare l’organizzazione degli spazi ospedalieri, in modo da separare correttamente i percorsi dei pazienti e aumentare sicurezza e funzionalità.
Il progetto rientra nella Misura 6 C2 del PNRR, dedicata al rafforzamento strutturale del Servizio Sanitario Nazionale. I fondi provengono dal programma europeo Next Generation EU, cioè le risorse straordinarie messe a disposizione dall’Unione Europea dopo la pandemia.
L’importo iniziale dei lavori era di € 208.586,95.
Con la variante approvata (Delibera n. 120 del 6 febbraio 2026), l’importo sale a € 269.822,40.
L’aumento è di € 61.235,45 ed è dovuto a miglioramenti tecnici della copertura del tunnel sanitario, con ottimizzazioni architettoniche e strutturali.
In termini pratici, questo significa che durante i lavori si è ritenuto necessario intervenire per rendere la struttura più sicura e funzionale rispetto al progetto iniziale.
L’obiettivo finale è chiaro: rafforzare le infrastrutture sanitarie pubbliche e renderle più moderne, sicure e resilienti.
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Servizi di vigilanza – Università Magna Græcia di Catanzaro
La seconda notizia riguarda l’esito di una gara pubblica per i servizi di vigilanza presso le sedi universitarie di Catanzaro.
L’Università ha utilizzato una procedura ristretta, cioè una gara in cui prima vengono selezionate le imprese idonee e solo successivamente queste presentano l’offerta economica. Questo sistema serve a garantire qualità e affidabilità.
La gara si è svolta nell’ambito del Sistema Dinamico di Acquisizione della Pubblica Amministrazione (SDAPA).
Lo SDAPA è uno strumento digitale che consente alle pubbliche amministrazioni di acquistare servizi in modo trasparente, competitivo e completamente telematico.
La durata dell’appalto è di 48 mesi (quattro anni).
Il valore stimato complessivo era di oltre 4,2 milioni di euro.
Sono state presentate 5 offerte, tutte ammesse.
L’aggiudicazione è avvenuta secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa.
Questo criterio non premia solo il prezzo più basso, ma tiene conto anche della qualità del servizio, dell’organizzazione, delle garanzie offerte e dell’esperienza dell’azienda.
L’appalto è stato assegnato per € 1.955.285,75 oltre IVA, comprensivi di € 30.321,09 per oneri della sicurezza non soggetti a ribasso.
Gli oneri della sicurezza sono costi obbligatori destinati a garantire la tutela dei lavoratori e non possono essere ridotti in fase di gara.
L’appalto è inoltre rinnovabile, il che significa che, alla scadenza, potrà essere prorogato secondo quanto previsto dal contratto.
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PARTE 2 – ASTA PUBBLICA PER LA VENDITA DEL SUGHERO
Il Comune di Gesturi, in Sardegna, ha indetto un’asta pubblica per la vendita del sughero proveniente dalla sughereta comunale della Giara.
Un’asta pubblica è una procedura in cui più operatori economici presentano un’offerta e il bene viene assegnato a chi propone il prezzo più alto.
In questo caso si tratta di sughero “gentile” e “sugherone” da estrarre, a cura e spese dell’aggiudicatario, da specifici lotti della sughereta comunale.
Il prezzo base è fissato a:
€ 150,00 al quintale per il sughero gentile
€ 0,00 al quintale per il sugherone
L’importo complessivo stimato della vendita è di € 277.500,00 (IVA esclusa).
L’asta si terrà l’11 marzo 2026 alle ore 11:00 presso la sala consiliare del Comune.
Le offerte dovranno essere inviate entro le ore 13:00 del 10 marzo 2026 tramite PEC (Posta Elettronica Certificata).
La PEC è uno strumento digitale che garantisce valore legale all’invio, come una raccomandata con ricevuta di ritorno.
L’aggiudicazione avverrà con il metodo delle offerte segrete al rialzo: ogni partecipante presenta la propria proposta economica senza conoscere quella degli altri, e vince chi offre di più rispetto alla base d’asta.
L’obiettivo dell’operazione è la valorizzazione del patrimonio forestale comunale, trasformando una risorsa naturale in entrate per l’ente pubblico attraverso una procedura trasparente.
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In questa edizione della Gazzetta non risultano presenti annullamenti, rettifiche o differimenti di gare precedenti, ad eccezione della variante tecnica nel settore sanitario.
Nel complesso, il numero analizzato mostra come le procedure pubbliche spazino dalla modernizzazione della sanità finanziata dall’Europa, alla gestione della sicurezza universitaria, fino alla valorizzazione delle risorse ambientali locali, sempre attraverso strumenti regolati e trasparenti.