Serie Contratti n.25 del 04/03/2026

Contratti N. 25 04/03/2026 Pubblicato il 04/03/2026 21:55
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Serie Contratti n.25 del 04/03/2026

Interventi pubblici, concessioni turistiche e asta immobiliare: cosa contiene la Gazzetta Ufficiale del 4 marzo 2026

La Gazzetta Ufficiale – 5ª Serie Speciale Contratti Pubblici n. 25 del 4 marzo 2026 pubblica una serie di comunicazioni riguardanti lavori pubblici, concessioni di aree demaniali marittime e una procedura di vendita di un immobile pubblico. Si tratta di atti amministrativi che, per legge, devono essere resi pubblici affinché cittadini, imprese e professionisti possano essere informati o partecipare alle procedure previste. Le informazioni derivano dal fascicolo ufficiale della Gazzetta .

Di seguito un’analisi dettagliata e spiegata in modo accessibile anche a chi non è esperto di diritto amministrativo o appalti pubblici.


Variante ai lavori del Liceo Scientifico Belfiore di Mantova: cosa significa

Uno degli avvisi principali riguarda la Provincia di Mantova, che ha pubblicato una comunicazione relativa a una variante in corso d’opera per un intervento edilizio già affidato.

Nel linguaggio degli appalti pubblici una variante in corso d’opera è una modifica al progetto o al contratto iniziale che avviene mentre i lavori sono già iniziati. Questo può accadere quando emergono situazioni impreviste durante la realizzazione dell’opera, come problemi strutturali non rilevati in precedenza o necessità tecniche aggiuntive.

Nel caso specifico, l’intervento riguarda il progetto:

“Adeguamento sismico e riqualificazione energetica della sede del Liceo Scientifico Belfiore di via Tione 2 a Mantova”

L’opera fa parte di un programma finanziato dal PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza), il grande piano di investimenti sostenuto anche da fondi europei che ha l’obiettivo di modernizzare infrastrutture pubbliche, scuole e servizi.

I lavori prevedono due interventi principali:

  • Adeguamento sismico, cioè l’insieme di lavori necessari per rendere l’edificio più resistente ai terremoti. Questo può includere rinforzi strutturali, consolidamento delle fondamenta o interventi sulle travi e sui pilastri.

  • Riqualificazione energetica, ovvero lavori che migliorano l’efficienza energetica dell’edificio. In pratica significa ridurre i consumi di energia grazie a isolamento termico, nuovi impianti o sistemi più efficienti.

Il progetto coinvolge anche la palestra e alcune aule adiacenti della scuola.

L’appalto era stato affidato alla società Edil Costruzioni Modenese S.r.l. con un importo iniziale di circa 4,86 milioni di euro.

Durante l’esecuzione dei lavori si sono rese necessarie alcune modifiche tecniche, previste dall’articolo 106 del Codice dei Contratti Pubblici. Questa norma consente di modificare un contratto senza indire una nuova gara quando emergono circostanze impreviste e imprevedibili.

Dopo le modifiche:

  • il valore del contratto è stato aggiornato una prima volta

  • successivamente è stata approvata una seconda variante

L’importo finale del contratto è arrivato a circa 5,06 milioni di euro.

Le varianti sono state approvate con atti amministrativi nel 2025 e nel 2026, mentre l’appalto originario era stato aggiudicato nel maggio 2023.


Concessioni demaniali a Ravenna: opportunità per attività turistiche

Un’altra parte della pubblicazione riguarda due bandi dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centro-Settentrionale, l’ente pubblico che gestisce il porto e le aree portuali della zona di Ravenna.

In questo caso non si tratta di lavori pubblici ma di concessioni demaniali marittime.

Per capire cosa significa è utile spiegare il concetto di demanio marittimo.

Il demanio marittimo comprende beni pubblici come:

  • spiagge

  • moli

  • porti

  • tratti di costa

  • aree portuali

Questi beni appartengono allo Stato e non possono essere venduti. Tuttavia possono essere concessi temporaneamente a soggetti privati o imprese per svolgere attività economiche.

Le concessioni pubblicate riguardano attività turistico-ricreative, cioè attività legate al turismo o al tempo libero.

Le due aree interessate sono:

  • un’area situata a Ravenna in Piazzale Aldo Moro

  • un’area del Piano Demaniale Marittimo a Marina di Ravenna in viale delle Nazioni

Il Piano Demaniale Marittimo è il documento urbanistico che stabilisce come possono essere utilizzate le aree costiere e portuali.

Chi è interessato a ottenere la concessione deve partecipare a una procedura ad evidenza pubblica.
Questo termine indica una procedura amministrativa aperta e trasparente nella quale chiunque possieda i requisiti richiesti può presentare domanda.

Le domande devono essere inviate tramite PEC (posta elettronica certificata) entro:

20 aprile 2026 alle ore 12:00

La PEC è un sistema di posta elettronica con valore legale equivalente a una raccomandata.

Per entrambe le concessioni è previsto un canone provvisorio, cioè un pagamento annuale iniziale per l’utilizzo dell’area:

  • circa 3.204 euro per l’area di Ravenna

  • circa 4.112 euro per l’area di Marina di Ravenna

Il valore definitivo potrà essere determinato durante la procedura di assegnazione.


Modifica contrattuale per servizi di consulenza della società pubblica Sogei

Nel fascicolo compare anche una comunicazione della Sogei S.p.A., società pubblica che gestisce molte infrastrutture informatiche della pubblica amministrazione italiana, in particolare quelle legate al sistema fiscale.

La società ha segnalato una variante contrattuale relativa a servizi di consulenza specialistica.

Il contratto riguarda attività di supporto in diversi ambiti professionali:

  • fiscale

  • civilistico

  • contabile

  • amministrativo

In altre parole si tratta di consulenze tecniche e legali necessarie per la gestione di attività societarie e amministrative.

Il contratto era stato affidato alla società BDO Tax S.r.l. Stp.

Durante l’esecuzione si è resa necessaria un’integrazione dei servizi, sempre per circostanze impreviste. Questo ha comportato un aumento del valore economico del contratto.

In particolare:

  • importo iniziale: 169.780 euro

  • aumento per variante: 32.650 euro

  • importo complessivo aggiornato: 202.430 euro

Anche questa modifica rientra nelle possibilità previste dal Codice dei contratti pubblici, che consente variazioni motivate quando emergono nuove esigenze operative.


Asta pubblica del Comune di Gualdo Tadino per la vendita di un immobile

L’ultima parte del fascicolo riguarda una proce

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