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Una raccolta di articoli della stampa locale che parlano di temi amministrativi, civici e territoriali. Qui il lettore trova la bussola, non un mucchio di link lanciati dalla finestra.

Articoli

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Media “Demonte” ,il Comune rassicura i genitori  Ritorno alla normalità garantito entro settemb…
ilrisveglio-online.it 11/06/2026

Media “Demonte” ,il Comune rassicura i genitori Ritorno alla normalità garantito entro settemb…

di Stefano Tubia

Garantire la sicurezza dell’edificio è compito dell’ente locale»

CASELLE — Sicurezza del plesso “Demonte” di strada Salga: confronto acceso nella Conferenza dei Capigruppo. Al centro del dibattito le criticità legate ai varchi aperti nel perimetro scolastico durante i lavori della nuova palestra, dopo l’episodio del 27 aprile scorso, quando una studentessa si era allontanata dall’istituto eludendo la sorveglianza. Alla riunione nella Sala dei Sindaci del Municipio, convocata dopo l’interrogazione presentata da Endrio Milano, hanno partecipato il sindaco Giuseppe Marsaglia, l’assessore Stefano Sergnese, i capigruppi Antonino Bocchetta, Luca Baracco e Milano, tecnici comunali e i rappresentanti della componente genitoriale del Consiglio d’Istituto guidati dal presidente Luca Alberigo. Assente la dirigente scolastica Giuseppa Muscato.

Nel corso del confronto sono state riepilogate le lettere inviate dai genitori tra fine aprile e maggio, con Pec datate 30 aprile, 8 e 13 maggio e successivi solleciti il 20 e 22 maggio. Le famiglie denunciano la presenza del cancelletto rosso costantemente aperto e la rimozione di un tratto del muretto necessaria al cantiere., chiedendo misure immediate di sicurezza e protocolli più chiari in caso di emergenza.

Il primo cittadino ha difeso l’operato dell’Amministrazione, spiegando che le aperture dei varchi sono state richieste dai tecnici della sicurezza e dal Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione per garantire le vie di fuga. «Ci sono professionisti - ha detto - che fanno questo mestiere e le richieste sono state realizzate per garantire la sicurezza», aggiungendo che entro settembre la situazione dovrebbe tornare alla normalità con il completamento della recinzione e nuovi sistemi di controllo degli accessi.

Milano ha contestato i tempi della risposta istituzionale alle famiglie:

«Se viene raffigurata un’urgenza si interviene subito, non si aspettano 30 giorni». Milano ha inoltre ricordato che «garantire la sicurezza dell’edificio è compito dell’ente locale» e ha chiesto che sia fatta chiarezza sulle responsabilità legate all’allontanamento della studentessa.

Alberigo, supportato da altri genitori, ha ribadito come le famiglie non chiedano una scuola «blindata», ma adeguate misure di sicurezza passiva. «Non è mai stata nostra intenzione trasformare la scuola in un luogo di custodia coercitiva», ha spiegato. Alberigo ha poi definito quanto accaduto il 27 aprile «un elefante nella stanza» e ha criticato il mancato ricorso immediato al 112.

Sport, i campi di via Venaria hanno il loro regolamento
ilrisveglio-online.it 11/06/2026

Sport, i campi di via Venaria hanno il loro regolamento

di Stefano Tubia

Dopo mesi di lavori l’attesa è finita: sabato prossimo, 13 giugno, alle 15,30 verranno inaugurati i nuovi impianti sportivi comunali di via Venaria. La comunità, e soprattutto i giovani, avrà a disposizione spazi moderni per praticare basket, calcio e tennis.

In vista del taglio del nastro la Giunta guidata dal sindaco Giuseppe Marsaglia ha approvato le direttive ufficiali per l’utilizzo delle strutture tramite la delibera 103 del 3 giugno. Il regolamento nasce dalla necessità di garantire una fruizione ordinata e sicura di questi spazi collettivi. Le regole varate premiano l’inclusività: l’accesso agli impianti sarà gratuito, libero e non richiederà alcuna prenotazione, fatte salve specifiche iniziative istituzionali. Gli orari andranno incontro alle esigenze degli sportivi: nel periodo estivo (dal 16 marzo al 30 settembre) i campi resteranno aperti dalle 8 alle 24.00, mentre durante la stagione invernale la chiusura sarà anticipata alle 18.30.

Per tutelare le strutture, l’Amministrazione ha imposto specifici divieti. Tra questi, non sarà consentito circolare con biciclette o monopattini nelle aree di gioco , consumare pasti sui campi e introdurre sostanze pericolose. L’intera area è protetta dalla videosorveglianza comunale. Il Comune non risponderà di eventuali oggetti incustoditi o di infortuni.

Campi sportivi di via Venaria
cosenostre-online.it 07/06/2026

Campi sportivi di via Venaria

di Paolo Ribaldone

Il taglio del nastro sabato 13 giugno
Giunge a completamento, con l’inaugurazione programmata per il pomeriggio di sabato 13 giugno 2026, un’altra delle opere previste nel programma dell’amministrazione Marsaglia. Parliamo di impianti sportivi, a libero accesso, secondo una formula che ricalca quanto già realizzato, negli anni scorsi, in centri vicini come Borgaro e San Maurizio, e che ora si rendono disponibili per favorire la pratica sportiva anche a Caselle.

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Il luogo ove realizzarli è stato oggetto di discussioni e qualche ripensamento. C’era stata, infatti, un’ipotesi iniziale di sistemazione nelle aree verdi di Via Suor Vincenza, poi già nel 2023 scartata per non andare ad incrementare l’impatto acustico in un’area già critica sotto questi aspetti.

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La storia dell’immobile dell’ex anagrafe che nessuno, per ora, vuole
sullascia.net 06/06/2026

La storia dell’immobile dell’ex anagrafe che nessuno, per ora, vuole

di Giada Rapa

Dopo la terza asta andata deserta, nonostante una netta riduzione della base d’acquisto, Progetto Caselle 2027 incalza il sindaco per avere risposte sul futuro dell’edificio di via Cravero.
Tornano i riflettori sull’immobile di via Cravero, ex sede dell’anagrafe e degli uffici tecnici ora trasferiti nel nuovo municipio di via Torino. Pochi giorni fa, per la terza volta consecutiva, l’asta per la vendita dell’edificio non ha ricevuto alcuna adesione, nonostante un ribasso drastico – ovvero il 56% – rispetto alla prima proposta. Partito con una base di 700 mila euro, l’immobile è stato infatti messo nuovamente in vendita a 303 mila euro – dopo un secondo tentativo a 525 mila euro la scorsa estate – ma anche questa volta non si è presentato alcun acquirente.

A chiedere chiarimenti sul fut…

I genitori in attesa di risposte da scuola e comune sulla sicurezza delle medie
sullascia.net 04/06/2026

I genitori in attesa di risposte da scuola e comune sulla sicurezza delle medie

di Giada Rapa

La questione è stata segnalata all’ufficio scolastico regionale e successivamente anche al consiglio comunale attraverso un’interrogazione della minoranza.
Lo scorso 27 aprile una studentessa tredicenne della Scuola Media “Demonte” si è allontanata volontariamente dall’edificio durante l’orario di lezione. L’episodio, conclusosi fortunatamente con il ritrovamento della ragazza da parte delle Forze dell’Ordine poco dopo, ha spinto la componente genitoriale del consiglio d’istituto a chiedere chiarimenti sulla sicurezza del plesso, in particolare sulle condizioni dell’area esterna e sulla gestione degli accessi.

I rappresentanti del consiglio d’istituto segnalano due criticità principali: un tratto della recinzione attualmente aperto a causa dei lavori per la nuova palestra e un cancelle…

Case Cit, il Comitato sollecita lavori
ilrisveglio-online.it 04/06/2026

Case Cit, il Comitato sollecita lavori

di Stefano Tubia

I residenti delle Case Cit tornano a fare sentire la loro voce sugli interventi necessari a migliorare le loro condizioni di vita. Nonostante le rassicurazioni della proprietà sulla pulizia e la videoispezione del fogne nel tratto posto a sud e sul completamento delle opere per la mitigazione del rischio idraulico, il Comitato degli assegnatari ha manifestato preoccupazioni per i gravi problemi strutturali.

«Siamo costretti - scrive il Comitato in una mail all’architetto Vaccario, al Comune e al Consorzio - a ripetere l’appello per la caduta di pezzi di cemento dai balconi, sperando non vadano in testa a qualcuno, e per le vistose crepe». Il Comitato lamenta anche il mancato completamento di due interventi legati al Superbonus bloccati da due anni, oltre alla mancanza della relazione complessiva sulla rete fognaria.

L’altra grande criticità riguarda il rischio idraulico. Su questo fronte il rappresentante dei resi-denti Vincenzo Meola afferma: «Il sindaco Marsaglia a luglio 2025 aveva promesso interventi contro gli allagamenti, come il collegamento al collettore di via Vernone, ma non è stato fatto nulla. L’Amministrazione scarica i problemi sul Cit anziché prenderli per le corna. Il Comune grida ai quattro venti che sono stati spesi 16 milioni di euro, ma non vengono sostituiti nemmeno gli infissi della sala riunioni ». Meola conclude con una richiesta netta: «Il sindaco deve tornare qui alle Case Cit e rivedere le problematiche di persona ».

Consegnata venerdì la Costituzione a 21 neo-maggiorenni
ilrisveglio-online.it 04/06/2026

Consegnata venerdì la Costituzione a 21 neo-maggiorenni

di Stefano Tubia

Nel tardo pomeriggio di venerdì 29 maggio la Sala dei Sindaci del Municipio ha ospitato un momento cruciale per la comunità locale: la cerimonia di consegna della Costituzione Italiana a 21 neo-maggiorenni, in rappresentanza dei 144 residenti che quest’anno entrano nell’età adulta. Un rito di passaggio istituzionale progettato dall’Amministrazione come un caloroso benvenuto alla cittadinanza attiva e consapevole.

Ad accogliere i ragazzi, oltre al personale dell’Informagiovani, il sindaco Giuseppe Marsaglia, che ha offerto alcune riflessioni sui diritti e sui doveri legati alla maggiore età. Nel suo discorso, il primo cittadino ha posto l’accento sulla responsabilità civile e sulla necessità di proteggere il bene comune: «Quando raggiungi il diciottesimo anno di età diventi più responsabile a 360 gradi di te stesso e di chi ti è vicino. Sei responsabile anche se vedi qualcuno che rompe una panchina». Attraverso un’efficace metafora sportiva Marsaglia ha poi spiegato il valore delle leggi: «Nello sport ci sono le regole: ci divertiamo proprio per-ché ci sono. Nel rispetto delle regole il gioco funziona, e nella vita è la stessa cosa».Il sindaco ha inoltre espresso una totale e innovativa fiducia nel potenziale dei giovani, citando l’eccellente impatto dei nuovi assunti in Comune: «Le nuove generazioni, se messe nelle condizioni di dare il massimo e se viene data loro fiducia, ce la fanno e sono più in gamba di noi».

L’evento è stato anche la vetrina per presentare le opportunità concrete offerte dal territorio per i giovani. Dal progetto europeo “Intersezioni - Rev3rso” ai laboratori creativi di sartoria e podcasting, fino ai viaggi gratuiti di scambio culturale del programma Erasmus+. La giornata si è conclusa in un clima di festa e aggregazione, tra musica live e attività di serigrafia

Ex Anagrafe, nessuno la vuole
ilrisveglio-online.it 04/06/2026

Ex Anagrafe, nessuno la vuole

di Stefano Tubia

CASELLE — L’ex sede comunale di via Cravero rimane una terra di nessuno. Nemmeno il drastico ribasso del prezzo a 303.500 euro, frutto di una recente perizia del geometra Secondino Scanavino, è bastato ad attirare investitori. L’asta pubblica svoltasi la mattina di giovedì 28 maggio presso il settore Opere Pubbliche comunale si è chiusa con un esito amaro: la gara per il grande immobile è andata ufficialmente deserta.

Il bando cumulativo comprendeva cinque cespiti del Piano delle Alienazioni. Se da un lato l’operazione ha registrato il successo nella vendita di tre terreni comunali (in via Mussa, via Pertini e via Don Bosco, tutti assegnati con offerte in aumento), dall’altro ha incassato il “no” del mercato sia per un terreno in via Colombo sia, soprattutto, per la storica ex Anagrafe. Per quest’ultima si tratta del terzo fallimento consecutivo dopo i tentativi andati deserti a marzo e luglio 2025, con un crollo del valore che in poco più di un anno è passato da 700.000 euro a poco più di 300.000 (-56 per cento).

Un verdetto che pesa sulla Giunta del sindaco Giuseppe Marsaglia, il quale ha provato a difendere la linea dell’ente parlando, al giornale “Cose Nostre”, dell’esistenza di «un piano A e un piano B». Tuttavia, l’opposizione va all’attacco. Il capogruppo di “Progetto Caselle 2027”, Endrio Milano, ha depositato un’interrogazione urgente parlando apertamente di «svendita» e di totale assenza di programmazione.

Milano contesta la scelta della Giunta di aver abbandonato la strada del Pnrr, che aveva visto il Ministero dell’Università e della Ricerca approvare

il progetto per uno studentato da 20 posti letto nell’immobile: «Se si fosse proseguito su quella strada avremmo ottenuto circa 400mila euro dal Pnrr, l’incasso delle locazioni per circa 90mila euro all’anno e la rigenerazione del bene», sottolinea il consigliere. Con il trasferimento degli uffici in via Torino avvenuto a febbraio, il rischio di un lungo deperimento della struttura da 1.200 metri quadrati è ormai concreto. Milano incalza il primo cittadino sulle giravolte della maggioranza: «Le affermazioni del sindaco dimostrano che si è gestito il patrimonio pubblico senza una reale programmazione. Domandiamo di conoscere in cosa consistano i piani A e B, che piano sia stato seguito finora e se possa escludersi l’ipotesi di danno erariale per cattiva gestione».

Il caso Via Cravero accende lo scontro politico. Milano: «Tre aste deserte e nessuna strategia …
nonsolocontro.it 01/06/2026

Il caso Via Cravero accende lo scontro politico. Milano: «Tre aste deserte e nessuna strategia …

di Nadia Bergamini

Da 750 mila a 330 mila euro. Tre aste pubbliche andate deserte. Un progetto di studentato universitario accantonato. E oggi, dopo anni di occasioni mancate, l'Amministrazione deve ammettere di dover valutare un "Piano A" e un "Piano B" per il futuro dell'immobile di via Cravero. Una situazione che per l'opposizione è il simbolo di una gestione improvvisata del patrimonio pubblico e che riapre una domanda tanto semplice quanto scomoda: esisteva davvero una strategia oppure si è navigato a vista?

Sicurezza nelle scuole al centro del dibattito. Sergnese replica: "Attenzione sì, ma senza stru…
nonsolocontro.it 01/06/2026

Sicurezza nelle scuole al centro del dibattito. Sergnese replica: "Attenzione sì, ma senza stru…

di Nadia Bergamini

Un episodio che si è concluso fortunatamente senza conseguenze, ma che continua a sollevare domande e richieste di chiarimento. A Caselle Torinese la sicurezza della scuola media di Strada Salga è diventata un caso politico dopo che i rappresentanti dei genitori del Consiglio di Istituto hanno denunciato l'assenza di risposte alle proprie segnalazioni riguardanti il controllo degli accessi e dell'area esterna del plesso scolastico. La questione arriverà ora arrivata in Consiglio comunale con un'…

Progetto Caselle 2027 e la Cgil locale soddisfatti per la raccolta delle firme
ilrisveglio-online.it 31/05/2026

Progetto Caselle 2027 e la Cgil locale soddisfatti per la raccolta delle firme

di Stefano Tubia

Una quarantina le adesioni raccolte lunedì scorso, al mercato in piazza Falcone, dalla Cgil e dalla Lista Civica Progressista Progetto Caselle 2027 a sostegno di due proposte di legge di iniziativa popolare. Una sul Diritto alla Salute, per rendere effettivo il diritto alla tutela della salute nel rispetto della Costituzione e della Legge 833 del 1978, rafforzando il Servizio Sanitario Nazionale e valorizzando il lavoro del personale. L’altra su appalti e subappalti, per affrontare in modo diretto e concreto le norme in materia che incidono su diritti, salario e tutele in materia di salute e sicurezza.

Soddisfazione per il capogruppo di Progetto Caselle 2027 Endrio Milano e per i rappresentanti territoriali del sindacato. La raccolta firme sarà nuovamente attiva in città lunedì 8 giugno, sempre al mercato settimanale in piazza Falcone.

Inaugurate le due nuove aule studio
ilrisveglio-online.it 31/05/2026

Inaugurate le due nuove aule studio

di Stefano Tubia

Come possiamo opporci alle mafie? Per prima cosa con la cultura, che dà a voi giovani la forza di poter scegliere, di essere liberi, di ragionare con la vostra testa». Con questo ragionamento il sindaco Giuseppe Marsaglia ha aperto venerdì mattina la cerimonia di inaugurazione delle nuove aule studio situate al secondo piano di Palazzo Mosca, in via Torino. L’iniziativa, nata come punto cardine del programma amministrativo locale, mette a disposizione della collettività venti postazioni gratuite ed è stata realizzata grazie alla collaborazione sinergica tra il Comune, la Città Metropolitana e la Regione, in concomitanza con la significativa ricorrenza della commemorazione della strage di Capaci.

Il primo cittadino, nel descrivere gli obiettivi della sua Giunta, ha affermato: «Le Amministrazioni pubbliche devono mettere in condizioni i giovani di poter lavorare e crescere con le proprie idee». Successivamente è intervenuta Caterina Greco, consigliera delegata alle Politiche giovanili e Bilancio della Città Metropolitana, l’ente che ha sostenuto economicamente l’opera tramite un bando territoriale. «Gli adulti - ha affermato - hanno una responsabilità enorme nel dare strumenti e nell’accompagnare il cambiamento insito nelle giovani generazioni ». Infine, Paola Antonetto, consigliera regionale e presidente della Commissione Cultura e Istruzione della Regione, ha voluto rimarcare la concretezza dell’intervento e l’importanza della socialità reale dicendo: «Andare nelle aule studio è anche un momento per posare i cellulari, guardarci negli occhi e creare comunque dei legami veri, vis-à-vis,

non tramite uno schermo, mettendo in gioco l’empatia».

La cerimonia di venerdì mattina ha visto una partecipazione sentita da parte della comunità locale. Presenti alcune classi dell’Istituto Comprensivo, accompagnate dalla dirigente scolastica Giuseppa Muscato, il Comandante della Polizia Locale Alessandro Teppa, alcuni dei Carabinieri della stazione di Caselle e alcuni volontari del gruppo comunale di Protezione Civile.

Il servizio, dotato di wi-fi libero e gestito operativamente dall’Informagiovani, prevede per l’accesso una registrazione obbligatoria e la firma agli ingressi e alle uscire. La struttura osserverà una fase sperimentale nei mesi di giugno e luglio, propedeutica a un eventuale prolungamento del servizio.

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