Un impegno prioritario
Nota:
questo contenuto fa parte della rassegna stampa locale. Qui trovi una scheda ordinata con testo visibile secondo le impostazioni scelte e il link all’articolo originale della testata.
Donne uccise da uomini, perché sono donne. Questo è il femminicidio. La prima citazione del termine nella sua accezione moderna, come “uccisione di una donna da parte di un uomo per motivi di odio, disprezzo, piacere o senso di possesso delle donne”, è del 1977 nell’opera “Le violentate” della giornalista Maria Adele Teodori.
Sono più di 100 casi ogni anno, un dramma, e i femminicidi sono solo la punta dell’iceberg della violenza contro le donne che ancora troppo spesso non denunciano.
Molto c’è ancora da fare per sconfiggere le violenze di genere, certo nel diritto penale ma anche sul piano culturale. Basti ricordare che:
Solo nel 1956 è stato abolito lo “ius corrigendi”, cioè il diritto dell’uomo di “educare e correggere”, anche con l’uso della forza, la moglie e i figli.
Solo nel 19…