Salvatore Borsellino gela il Comune di Caselle: «Non voglio la vostra commemorazione per mio fratello»
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Una frase secca, inequivocabile, che pesa come un macigno sul Palazzo civico di Caselle: «Non gradisco, da parte di questa Amministrazione, alcuna commemorazione per il 19 luglio. Quel 14 giugno vi siete defilati, e questo mi dice tutto»
A parlare non è un cittadino qualunque, ma Salvatore Borsellino, fratello del giudice Paolo Borsellino, ucciso insieme alla sua scorta dalla mafia il 19 luglio 1992, nell'agguato di via D’Amelio. Le sue parole arrivano come una doccia gelata a distanza di set…