Riflessi
Nota:
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Devono aver capito male, non c’è altra spiegazione. Tutti continuavano a ripetere: “Chiudete le buche!” e lori invece hanno capito “Chiudete le scuole”. Ed infatti così hanno fatto. Le scuole sono chiuse e le buche sono sempre di più.
Il nostro Comune, un tempo noto solamente per l’aeroporto (“ah ma c’è anche un paese che si chiama Caselle?”), ora ha fatto un salto di qualità: siamo ufficialmente il paese delle buche. Il paradiso dei meccanici e dei gommisti.
Ma va bene così, al casellese medio, che poi è anche l’italiano medio, interessa solo il piccolo orticello, e che il politico di turno gli faccia qualche piccolo favore. Il resto del mondo può anche andare a rotoli.
La nostra città, con questa mentalità, si è ridotta a quello che vediamo. Tutta rotta e priva di attrattive. In…