Ricordare gli IMI casellesi
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Dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943, la fuga del Re e del Governo Badoglio, le nostre Forze Armate furono lasciate allo sbando dagli Alti Comandi, senza ordini e direttive precise.
Oltre 800mila militari italiani furono fatti prigionieri dai Tedeschi a loro fu offerta la possibilità di rientrare in Italia aderendo alla Repubblica Sociale Italiana di Mussolini e chi si rifiutò dovette affrontare una dura prigionia fino al maggio 1945.
Furono in 600mila a rifiutare di aderire alla RSI e a loro i nazifascisti non riconobbero lo status di prigionieri di guerra e furono definiti IMI, internati militari italiani; oltre 50mila di loro morirono nei campi di concentramento nazisti per le dure condizioni a cui erano sottoposti.
Questi eroi “dimenticati” hanno rappresentato il primo atto di …